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I polmoni sono organi per la respirazione in ambiente subaereo, nei quali si effettuano scambi gassosi tra l'aria immessa in una cavità interna e un liquido corporeo.

La parole può assumere anche altri significati, come:

  • organo di animali macellati, utilizzato come alimento
  • figurativamente un elemento propulsore o un centro vitale (Esempio: il turismo è il polmone dell'economia italiana
  • nel linguaggio sportivo, specialmente nei giochi di squadra come il calcio, indica un giocatore di grande resistenza (Esempio: è il polmone della squadra)
  • indica un elemento elastico, a tenuta stagna, la cui deformazione permette la misurazione della pressione
  • in idraulica indica un recipiente ermetico posto in una condotta d'acqua che attutisce gli sbalzi di pressione, sfruttando la comprimibilità dell'aria in esso contenuta.

Anatomia


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Anatomia umana

Collocazione e struttura
I due polmoni, destro e sinistro, sono posti nel cavità toracica al di sopra del diaframma e la occupano quasi completamente, con esclusione del mediastino, la cavità centrale occupata dal cuore, e dello spazio occupato dai grossi vasi sanguigni, dalla trachea e dall'esofago.
Hanno una forma conica irregolare, con una base concava, che appoggia sul diaframma ed un apice ottuso, che sporge dalla prima costola. Sono alti circa 25 cm. Il loro peso totale è di 1.100 g circa, con un volume totale di 1.700 cm³.La faccia esterna è convessa (per adattarsi alla gabbia toracica), mentre quella interna è concava (per far posto al cuore).
Sulla faccia interna presenta una grande fessura, l'ilo polmonare, in cui entrano in bronchi e le arterie polmonari ed escono le vene polmonari.
I due polmoni non sono uguali, la loro differenza è principalmente dovuta allo spazio che nel torace viene occupato dal cuore.

Hanno un aspetto elastico, crepitanti sotto compressione. Il colore del polmone è rosso scuro nel feto che non ha respirato, diventa roseo nel neonato e nei giovani, diventando rosso scuro negli adulti; in presenza di depositi di polveri o di residui di fumi acquisiscono un colore grigio-ardesia.
La loro superficie appare lucente a causa del foglietto che li ricopre: la pleura viscerale.
Per la loro attività respiratoria, i polmoni sono innervati dal nervo vago e dal nervo simpatico.

Polmone destro
Il polmone destro è percorso da due incisure (incisura orizzontale e incisura obliqua) che lo suddividono in tre lobi (lobo superiore, lobo medio e lobo inferiore).
La diramazione del bronco (bronco principale destro), che entra nel polmone, si suddivide in ulteriori tre diramazioni principali, una per ogni lobo: bronco lobare superiore, bronco lobare medio e bronco lobare inferiore.

Polmone sinistro
Il polmone sinistro è percorso da una sola incisura (incisura obliqua) che lo suddivide in due lobi (lobo superiore e lobo inferiore).
La diramazione del bronco (bronco principale sinistro), che entra nel polmone, si suddivide in ulteriori due diramazioni principali, una per ogni lobo: bronco lobare superiore e bronco lobare inferiore.

Pleure
La cavità contenente i polmoni, che hanno una capacita di 5-6 litri, è completamente rivestita all'interno da una membrana sierosa detta pleura parietale, per distinguerla dall'omonino foglietto che si rinviene nei polmoni, alle cui forme aderisce e che appunto prende il nome di pleura polmonare. Le due pleure sono separate dal liquido pleurico.

Le due pleure e lo spazio che costituisce la virtuale separazione tra le stesse conferiscono sicurezza ai movimenti della massa polmonare durante il respiro, movimenti che altrimenti darebbero luogo a frizioni sino alla completa alterazione della funzione.

Struttura interna
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Nei polmoni penetrano i bronchi, che si suddividono in rami sempre più sottili e numerosi, distribuendosi in tutto il tessuto. Ogni bronco termina in tubuli sottili detti bronchi lobulari, ognuno dei quali entra in un lobulo polmonare.
Ogni lobulo costituisce un'unita' anatomica definita. Sono infatti completamente avvolti in un involucro connettivo che li isola ed ognuno di essi adempie alla funzione respiratoria indipendentemente dagli altri. I lobuli sono vescicolette di 1 cm³ circa.
Ogni lobulo riceve un bronco sopralobulare, che, accompagnato da una branca dell'arteria polmonare, penetra nel lobulo stesso (bronco intralobulare) ove dà delle branche collaterali e poi si biforca.
Il lobulo si suddivide ulteriormente in circa 30 ramificazioni terminali (bronchioli respiratori) che penetrano negli acini polmonari. Questi acini sono composti da vescicole anfrattuose (alveoli polmonari) all'interno di una cavità detta infundibolo.
Gli scambi gassosi tra il sangue che circola nei capillari dei polmoni e l'aria inspirata avviene per mezzo degli alveoli. Proprio per questo, i vasi arteriosi si suddividono seguendo fedelmente ogni singolo bronco, raggiungendo ogni singolo acino polmonare, per contornare gli alveoli con una fitta rete. L'ossigeno contenuto nell'alveolo, passa nel sangue attraversando la parete dei capillari, sciogliendosi in esso.
L'impalcatura degli alveoli è completata da un intreccio di fibre reticolari che li rivestono esternamente, riportando l'alveolo alla sua posizione naturale, dopo la dilatazione dovuta all'inspirazione.
Sulle pareti dell'infundibolo si trovano una serie di loggette a nido d'ape: gli alveoli polmonari.
L'alveolo è formato da una struttura connettiva che viene sostenuta esternamente da una rete di fibre elastiche, il suo interno è coperto da uno strato di cellule appiattite (epitelio polmonare), ricoprente una rete di vasi sanguigni.

Respirazione
Per un gioco abbastanza semplice di pressioni, i movimenti della cassa toracica, in relazione con il movimento respiratorio sono seguiti all'interno dalla massa polmonare che, con il suo variare di forma e di volume, consente l'intromissione e l'espulsione di differenti quantitativi d'aria. L'aria entra dal naso (o dalla bocca), prosegue nella faringe, laringe, e trachea, arrivando ai bronchi. L'aria si divide in due entrando nel polmone destro e in quello sinistro, continuando a suddividersi nelle tante ramificazione terminali, arrivando agli alveoli. Qui avviene lo scambio gassoso del sangue, che cede anidride carbonica (espulsa dai polmoni con l'espirazione) caricandosi di ossigeno.

Circolazione sanguigna
Il polmone ha due circolazioni sanguigne indipendenti, una funzionale (arterie e vene polmonari), l'altra nutritiva (arterie e vene bronchiali).
L'arteria polmonare, esce dal ventricolo destro del cuore attraverso l´orifizio ventricolare munito di valvola semilunare, si biforca, portando sangue venoso ai due polmoni. All'interno dei polmoni l'arteria si risolve in capillari e il sangue arterioso torna al cuore attraverso le 4 vene polmonari,che sboccano nell´atrio sinistro.
Le arterie bronchiali, che si originano dall'aorta, si ramificano nei bronchi, li nutrono e confluiscono nelle vene bronchiali.

Nervi
I nervi provenienti dai plessi polmonari (gran simpatico e pneumogastrico) trasmettono ai centri nervosi l'eccitazione necessaria per la respirazione.

Patologia


La patologia polmonare annovera quadri che sono comuni ad altri distretti del corpo come ad esempio alterazioni del circolo (iperemia attiva), edemi, trombosi ed embolismo, quadri emorragici, infiammazioni (polmonite, bronchite, broncopolmonite) e la tubercolosi (che nel polmone ha sede elettiva anche se non esclusiva).
Si possono poi ricordare:
  • l'ascesso polmonare, determinato da processi suppurativi del tessuto polmonare, che si verificano per emboli infetti o per penetrazione di corpi estranei o ancora per localizzazione polmonare dell'ameba istolica.
  • la cancrena polmonare, con necrosi e decomposizione putrida del polmone conseguente ad infezione da parte dei batteri della cancrena.
  • l'infarto polmonare, provocato dall'occlusione dei vasi polmonari e che conseguentemente determina una dispnea, dolore puntorico, ecc.
  • l'enfisema polmonare, consistente in una continua e permanente dilatazione degli alveoli polmonari, dovuta a perdita di elasticità, del tessuto polmonare.
  • l'echinoccosi polmonare.
  • l'asma bronchiale.
  • la sarcoidosi.
  • i tumori del polmone.
  • la metastasi di tumori insorti in altri distretti del corpo umano.

Sovente la patologia polmonare si deve avvalere dell'opera della chirurgia per la gravità delle manifestazioni e per la necessità di pronto intervento.

Locuzioni e proverbi


  • Avere buoni polmoni - Riferendosi a persona che parla o canta a voce altissima

Voci correlate


Anatomia

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