Il Mandorlo (Prunus dulcis o Prunus amygdalus o Amygdalus communis, Philip Miller) è una pianta della famiglia delle rosaceae.
A partire dal XVI secolo il mandorlo si è espanso anche in America (con gli spagnoli), in particolare in California dove nel primo '900 sono stati fatti i primi impianti specializzati.
In Italia c'è stata una controtendenza e la coltivazione del mandorlo ha subito una drastica riduzione in superficie e quantità prodotta. Infatti la produzione italiana in mandorle nel '90 è diminuita del 50% rispetto al '60. Nell'ambito europeo la Spagna produce di più (2400000q) e l'Italia deve importare per soddisfare il fabbisogno interno. La produzione italiana è concentrata in Sicilia e Puglia che da sole forniscono il 90% della produzione nazionale.
A livello mondiale la California produce 1/3 della produzione mondiale (1200000q) di mandorle in guscio. Ma se consideriamo le produzioni in sgusciato la California ne produce il 60%, questo è dovuto all'uso in California di cultivar a guscio leggero e cartaceo con rese anche del 60% in seme contro la resa spagnola e italiana (cultivar vecchie a guscio spesso e legnoso) che è del 25-30%.
Gli alberi sono simili a quelli del pesco da cui si differenziano per il maggior sviluppo, le foglie più strette e chiare, per la fioritura precoce e i fiori bianchi o rosati. Il frutto è una drupa deiscente di forma ovoidale più o meno compressa, costituita da un epicarpo (buccia) verde e tomentoso, dal mesocarpo fibroso e asciutto e da un endocarpo (guscio) più o meno legnoso con presenza di pori. L'epicarpo e il mesocarpo formano il mallo che a maturazione si fende lungo la linea di sutura e libera il guscio. All'interno del guscio ci sono 1-2 semi, costituiti dal tegumento esterno di colore brunastro, venato e rugoso, che avvolgono i cotiledoni.
Le mandorle secche (U.R.<10%) hanno un valore energetico di 500-600 kcal/100g e sono costituite dal 50% in lipidi. La differenziazione delle gemme a fiore avviene nel periodo luglio-settembre; la fioritura è molto precoce (gennaio-marzo) per cui il mandorlo è soggetto a brinate primaverili. Fruttifica sui rami misti e soprattutto sui dardi fioriferi, trattandosi di una specie in prevalenza autoincompatibile richiede impollinazione incrociata. I numerosi biotipi sono classificati in base ai caratteri fenologici, biologici, morfologici e alla destinazione del prodotto. Fra i caratteri fenologici si considera la fioritura:
La propagazione avviene per seme o per innesto. Nella mandorlicotura industriale la propagazione per seme avviene solo per avere dei portainnesti. Di solito si fa innesto a gemma nei vivai. Il principale portainnesto è il franco ottenuto da seme amaro o dolce. Il franco presenta una limitata resistenza ai nematodi e ai marciumi radicali. In U.S.A. in particolari impianti si usa pesco, mentre in Francia si ricorre al GF305. Ci sono anche albicocco e susino (presenta scarsa affinità di innesto). I portainnesti ibridi (pesco X mandorlo sono GF677 e gli HANSEN 2168 e 536).
Il mandorlo vive 50 anni su franco e 25 su pesco. I sesti d'impianto usati sono 6 X 6, piante allevate a vaso con 3-4 branche impalcate a 80-100 cm per favorire gli scuotitori. Molto impianti si fanno mettendo a dimora in dicembre-gennaio il franco e innestandolo l'anno seguente. La tecnica più razionale è usare piante già innestate. Bisogna prevedere degli impollinatori. La potatura di allevamento anche con interventi al verde mira a far entrare le piante prima in produzione (4° anno). La potatura di produzione è limitata. Le esigenze nutrizionali non sono elevate (N in autunno e alla scamiciatura dei frutticini). P e K saltuariamente. Le esigenze del mandorlo in fatto di irrigazione sono sottovalutate: si pensa che sia tipica di ambienti aridi, ma ha bisogno di acqua. L'acqua migliora quantità e resa in sgusciato. La raccolta tradizionale è manuale ed è a settembre (si raccattano i frutti caduti o si fa la "bacchiatura"dei rami). Nei mandorleti specializzati si usano scuotitori e raccattatrici (prima del raccolto bisogna livellare il terreno). La separazione dei semi dal mallo (smallatura) viene fatta meccanicamente ed è seguita dall'asciugatura al sole. In California si producono 20-30q di sgusciato/ha, ma per considerare lo sforzo produttivo della pianta bisogna considerare anche il guscio e il mallo. Peso medio dei frutti:
Le mandorle possono essere raccolte e consumate in aprile-maggio come frutti freschi interi prima della lignificazione del guscio, oppure come semifreschi a giugno-luglio (previa smallatura e sgusciatura. Le mandorle sono usate per confetti, farine, paste, industria dolciaria e estrazione di olio.
Le cultivar straniere sono:
Le mandorle a guscio tenero:
Rosaceae | Piante medicinali e officinali
Мігдалы | Ametller | Amandula | Cneuen almon | Mandel | Almond | Prunus dulcis | Manteli | Amandier | Amendoeira | שקד מצוי | アーモンド | Amandel | Migdałowiec zwyczajny | Amendoeira | Миндаль | Бадем
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