Misurare una grandezza, vuol dire trovare il rapporto fra questa ed un'altra omogenea con essa, assunta come termine di confronto, cioè come unità.
Un "sistema di misura" è costituito da un certo numero di unità fondamentali definite per mezzo di campioni empirici e da unità derivate definite in funzione delle fondamentali.
I metodi diretti possono essere:
I primi sono più rapidi ed hanno il vantaggio di permettere di seguire l'andamento del fenomeno. I secondi sono meno rapidi ma più precisi, perché consentono di utilizzare gli apparecchi nelle condizioni migliori di sensibilità e permettono di eliminare alcuni errori quali ad esempio, quelli derivanti da alterazioni degli apparecchi stessi. Sono di solito riservati alle misure di laboratorio.
dove da esprime l'errore assoluto in più o in meno che si commette nell'eseguire la misura della grandezza considerata.
Nessuna misura è eseguita senza errore: si potrà affermare che l'approssimazione raggiunta è tanto maggiore quanto minore è da. Il rapporto
si definisce errore relativo.
L'espressione:
esprime l'errore relativo percentuale: in pratica, è l'errore relativo espresso in per cento che interessa maggiormente.
In genere, le misure dirette industriali fatte con apparecchi tarati, si possono eseguire con approssimazioni complessive di qualche per cento (1% - 5%). Le misure di laboratorio, dirette o indirette, specialmente utilizzando metodi di riduzione a zero, possono essere eseguite con approssimazioni anche maggiori dell'uno per mille.
This article is licensed under the GNU Free Documentation License.
It uses material from the
"Metodi di misura ed errori relativi".
Home Page • arts • business • computers • games • health • hospitals • home • kids & teens • news • physicians • recreation• reference • regional • science • shopping • society • sports • world