Processo che riguarda la storia dei resti degli organismi, dal loro seppellimento al loro ritrovamento: i processi biologici ed ambientali modificano tali resti e li trasformano nel prodotto chiamato appunto fossile. Il requisito fondamentale per la conservazione allo stato fossile delle spoglie è che vengano sottratte più rapidamente possibile a tutta una serie di agenti chimici, fisici e meccanici che tendono a distruggerle: seppellimento nel più breve tempo possibile in modo da sottrarsi all’ossidazione e putrefazione aerobica; ciò avviene meglio in ambiente acquoso ove la sedimentazione è più veloce della decomposizione. Le parti dure sia mineralizzate come ossa e gusci che non come chitina e lignina hanno maggiori possibilità di superare l’intervallo di tempo critico tra la morte e l’inclusione nel sedimento, le parti molli costituite da carboidrati e proteine, dopo la morte scompaiono o subiscono drastici cambiamenti soprattutto se contengono elevate quantità d'acqua.
Processo che porta dei sedimenti o della materia a riempire il resto evitando una decomposizione rapida.
È il principale processo che porta alla fossilizzazione, durante il quale la composizione chimica dell'organismo viene modificata chimicamente per azione delle soluzioni che circolano tra i sedimenti. Il caso più frequente è quello di organismi che restano sepolti sul fondo di un lago o di un mare: poco alla volta, per le reazioni chimiche tra le parti dure dell'organismo e le soluzioni circolanti, i minerali presenti in soluzione vanno a sostituire quelli presenti nell'organismo. Le modalità sono diverse a seconda dei vari ambienti diagenetici (impregnazione, sostituzione o precipitazione, calcitizzazione).
Processo molto conosciuto per la singolare conservazione che comporta. I resti dei piccoli animali (insetti e aracnidi) e resti vegetali inglobati nell'ambra fossile (resina che colava lungo i tronchi delle conifere) sono stati rinvenuti in uno stato di conservazione pressoché perfetto, anche essendo assai antichi. Queste resine, una volta indurite, sono trasparenti e consentono spesso di vedere anche a occhi nudo gli organismi conservati al loro interno. Questo famoso processo di fossilizzazione è anche stato utilizzato come trama base del film Jurassic Park di Steven Spielberg.
La sedimentazione è iniziata con la storia della Terra e i sedimenti depositatisi da allora costituiscono la parte più superficiale della crosta terrestre. Questi sedimenti formano successioni di strati più o meno spesse e profonde che hanno uno stretto rapporto con il tempo che contengono i fossili: in questi strati è racchiusa la storia della Terra. Le successioni di rocce vengono chiamate dai paleontologi e dai geologi.
Grazie a quei fossili guida ad ampia distribuzione geografica, si è tuttavia giunti, nel corso di oltre un secolo e mezzo di studi a una datazione soddisfacente delle diverse serie rocciose terrestri, ed è stato cosi possibile suddividere la storia della Terra, proprio in base ai fossili, in intervalli di tempo che prescindono dal tipo di roccia che si incontra nelle differenti serie stratigrafiche.
Per definire la durata e l’età esatta delle diverse suddivisioni cronologiche, per definire cioè l’età assoluta in numero di anni, la paleontologia non è purtroppo di nessuna utilità. Il problema dell’età assoluta delle rocce è un problema che ha sempre affascinato e che è stato risulto solo di recente grazie a quelli che vengono chiamati metodi radiometrici, e cioè, in definitiva facendo uso dei materiali radioattivi. Il metodo è abbastanza semplice: ogni elemento radioattivo emette, dal momento della consolidazione di una massa fusa, una serie di radiazioni a velocità costante, trasformandosi a poco a poco in un elemento stabile. I problemi che si oppongono alle correlazioni sono particolarmente complessi e abbondanti; ciononostante i paleontologi, costruendo un intricato mosaico di piccoli tasselli, sono riusciti a dare un quadro abbastanza completo di quanto è avvenuto durante il corso delle ere geologiche.
Avviene in asfalti o bitumi fossili. Famosi i vertebrati fossili del Pleistocene che si trovano in grande copia a Ranch La Brea, vicino a Los Angeles.
Rari esempi si trovano negli chotte della Tunisia e del Marocco.
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"Fossilizzazione".
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