article

La cecità è la condizione a causa della quale è impossibile avere una percezione ottico-visiva. Può essere congenita oppure derivata da affezioni all'apparato visivo o da traumi.
Coloro che sono affetti da questa che è considerata una vera e propria malattia - e che sono quindi completamente o quasi completamente priva della vista - vengono chiamati non vedenti o ciechi.

Il termine cecità ha un valore anche in senso figurato, rapportato cioè alla incapacità di comprendere a pieno il senso di un evento o di un concetto.

La vista e altri sensi


La cecità può essere determinata da vari fattori: può essere ad esempio genetica, o derivare da un evento successivo alla nascita.
Tale condizione pone senz'altro nei confronti dell'individuo interessato delle difficoltà maggiori rispetto agli altri individui; tuttavia, queste sono per la maggior parte superabili con l'utilizzo della volontà. Va infatti sottolineato che questa disabilità non incide in maniera negativa sull'intelligenza di una persona. Il disabile visivo, per contro, essendo meno focalizzato sulla percezione della realtà esterna può essere facilitato nello sviluppo del pensiero e della memoria.

Con la mancanza della vista un non vedente affina gli altri sensi e ciò gli permette di compensare in parte il senso mancante. Sviluppando molto il tatto, ad esempio, un privo della vista è in grado di far uso del Codice Braille leggendo con le dita dei puntini in rilievo su carta o su altro supporto. La scrittura in questo codice avviene tramite uno strumento chiamato tavoletta Braille; tale sistema è stato oggi giorno pressoché sostituito dalla dattilobraille, una macchina che permette di scrivere in Braille in maniera più rapida.

La mobilità


Spesso le difficoltà che un privo della vista deve affrontare sono aggravate dall'ambiente in cui si trova che molto spesso non tiene conto delle sue esigenze. Ancora in poche città, ad esempio, sono presenti dei semafori sonori che faciliterebbero la mobilità di un non vedente. Proprio per queste cause sono pochi i disabili visivi che si muovono in totale autonomia.

L'indipendenza sulle strade è infatti un traguardo difficile che si raggiunge con lungo esercizio.
Il non vedente in questo caso si serve di un bastone di colore bianco che - oltre a servirgli da segnalatore di ostacoli, dislivelli, gradini ecc. - è utile come segno di riconoscimento per gli automobilisti ed i pedoni. Negli attraversamenti si serve del suo udito per verificare la situazione in cui si trova.

Un altro valido ausilio, utilizzato però da una minoranza dei privi della vista, è il cosiddetto cane guida. Questi, in realtà, non conduce completamente il non vedente, tranne in casi particolari, ossia quando la strada percorsa è memorizzata dal cane.

La comunicazione via computer


Nella comunicazione attraverso l'informatica, i disabili visivi possono attualmente essere considerati quasi alla pari con i cosiddetti normo-vedenti anche grazie alla possibilità dell'utilizzo dei computer con apposite sintesi vocali. Queste, possono essere dei programmi a volte collegati a dei supporti esterni che vocalizzano le scritte presenti sullo schermo del personal computer.
Il programma più diffuso tra i non vedenti che funge a questo scopo si chiama Jaws For Windows (letteralmente bocca), e si serve degli altoparlanti del computer per guidare il disabile in ambiente Windows.

Oltre al programma citato ve ne sono altri come Windows Eyes, Out Spoken, Virgo ecc.
I programmi che svolgono questa funzione possono anche supportare dei display braille detti Barre Braille che permettono di leggere il contenuto dello schermo.

Voci correlate


Collegamenti esterni


Malattie funzionali

Slepota | Dallineb | Blindheit | Blindness | Blindeco | Ceguera | Itsutasun | Sokeus | Cécité | עיוורון | 失明 | Blindheid | Blindhet | Ślepota | Cegueira | Sljepilo | Blindness | 失明

 

This article is licensed under the GNU Free Documentation License. It uses material from the "Cecità".

Home Pageartsbusinesscomputersgameshealthhospitalshomekids & teensnewsphysiciansrecreationreferenceregionalscienceshoppingsocietysportsworld