Wiesbaden è la capitale dell'Assia (Germania) e, dopo Francoforte sul Meno, la seconda città del land per numero di abitanti. Wiesbaden è famosa per essere una delle più antiche città termali d'Europa, con 26 sorgenti termali calde ed una fredda.
La latitudine nord di Wiesbaden è 50° 05' e la longitudine est è 08° 15'.
L'altitudine nel centro storico è di circa 115 metri. Il punto più alto del territorio comunale si trova a 608 metri su un sentiero chiamato Rheinhöhenweg; il punto più basso all'entrata del porto di Schierstein è a 83 metri di altitudine.
Il territorio comunale si estende per 204 chilometri quadrati, ha un diametro massimo di 17,6 chilometri sull'asse nord-sud e di 19,7 chilometri sull'asse est-ovest. A nord la città è circondata da vaste aree boschive (27,4% del territorio comunale), a ovest da colline sfruttate per la viticoltura e ad est da terreni agricoli (31,1%). Il corso del fiume Reno delimita il territorio comunale per una lunghezza di 10,3 chilometri.
1) La maggior parte degli edifici del centro storico è stata costruita in un arco di tempo di poco più di 60 anni (dal 1850 circa fino all'inizio della prima guerra mondiale nel 1914). La progettazione urbanistica è stata gestita principalmente da Christian Zais all'inizio del XIX secolo e Felix August Helfgott Genzmer alla fine dello stesso secolo.
2) In tale periodo Wiesbaden è stata un centro di attrazione per la nobiltà e per molte altre persone benestanti.
3) I bombardamenti anglo-americani durante la seconda guerra mondiale hanno causato al centro storico di Wiesbaden danni inferiori a quelli di molte altre città tedesche. La percentuale di edifici danneggiati era circa del 30 %.
Grazie a questi fattori oggi il centro storico di Wiesbaden presenta un alto grado di omogeneità negli edifici, quasi tutti riconducibili agli stili architettonici del classicismo, del Historismus e dello Jugendstil. Alla fine del XIX secolo risalgono alcuni quartieri residenziali, come ad esempio il quartiere del Rheingau, quello dei Feldherrn, quello dei poeti e la zona della Ringstraße. Alle abitazioni si sono ben presto aggiunti numerosi edifici pubblici come il palazzo delle terme (Kurhaus) con annesso parco, il teatro di Stato dell'Assia (Hessisches Staatstheater), la Marktkirche (una chiesa costruita tra il 1853 ed il 1862 da Carl Boos con il nome di Nassauer Landesdom), così come vasti parchi, tra cui il Warmer Damm, le Reisinger-Anlagen ed il Bowling Green.
Allontandosi dal centro storico gli edifici antichi lasciano sempre maggiormente il posto a case risalenti al secondo dopoguerra.
1) Il centro storico di Wiesbaden è situato nel cosiddetto Historische Fünfeck (pentagono storico), al cui centro sorgono due importanti piazze: il Schloßplatz (piazza del Castello) ed il Mauritiusplatz.
2) La zona compresa tra l'Historische Fünfeck e la Ringstraße (che costituisce una prima circonvallazione della città) è stata progettata da Christian Zais: le strade e le piazze appaiono organizzate secondo una struttura regolare. Questo discorso riguarda, oltre alla zona occidentale della città (Westend) ed alla parte meridionale del centro, la zona delle terme a nord-est. I principali elementi urbanistici di questa parte della città sono il parco del Bowling Green, la Wilhelmstraße, la Rheinstraße, la Bahnhofsstraße, la Adolfsallee ed il Luisenplatz.
3) Esternamente alla Ringstraße vi sono numerosi viali alberati, progettati da Felix August Helfgott Genzmer. Qui si trovano esempi di maestose abitazioni riconducibili all'Historismus. Di questa zona ricordiamo tre piazze: il Sedanplatz, il Blücherplatz, dove sorge la Blücherschule (una scuola), ed il Gutenbergplatz con la Gutenbergschule (un'altra scuola); vi sono inoltre tre chiese: la Ringkirche, la Lutherkirche e la Dreifaltigkeitskirche.
Sui pendii delle colline che circondano la città vi sono ampie zone residenziali con numerose ville della fine del XIX secolo. In particolare si tratta della valle del Nerotal (ai piedi del Neroberg) e delle sue immediate vicinanze, del Philippsberg a nord della Emser Straße, della frazione di Sonnenberg e del cosiddetto Villengebiet Ost, a est della Wilhelmstraße e della Friedrich-Ebert-Allee.
Nella zona sud-orientale del centro (Gustav-Stresemann-Ring e Berliner Straße) sono sorti fin dagli anni 1950 alcuni moderni edifici amministrativi.
Le principali zone industriali si trovano a sud del centro cittadino, vicino al Reno: a Schierstein, Biebrich, Amöneburg, Kastel e Kostheim. Altre industrie si trovano nelle frazioni orientali (Erbenheim e Nordenstadt), favorite dal passaggio dell'autostrada 66.
In alcune zone periferiche c'è stata, e in parte c'è ancora, una presenza militare statunitense. Nella zona nord-orientale di Wiesbaden vi sono alcune zone residenziali (Housings Aukamm, Crestview e Hainerberg Village) in cui vivono i militari della base aerea di Wiesbaden-Erbenheim. Nel 1993 gli americani si sono ritirati dal Camp Pieri a Dotzheim e dal Camp Lindsey (nell'attuale quartiere Europa) nella parte occidentale del centro della città. Le ex caserme sono state trasformate in appartamenti privati ed in edifici pubblici, tra cui una scuola.
Le sorgenti termali di Wiesbaden erano note già ai Romani, che fecero costruire in questa zona una fortificazione tra il 6 ed il 15 dopo Cristo. Esse furono descritte per la prima volta nel 77 nella Naturalis historia di Plinio il Vecchio. Nacque quindi un insediamento romano con il nome di Aquae Mattiacorum (ancora oggi sulla facciata del Kurhaus, il palazzo delle terme, vi è l'iscrizione Aquis Matthiacis), che fa riferimento ad un'antica popolazione germanica.
Negli anni 828-830 compare per la prima volta il nome Wisibada (terme tra i prati), citato da Eginardo, biografo di Carlo Magno.
Nel 1170 il territorio occupato dall'odierna Wiesbaden passò sotto il dominio dei conti di Nassau.
Nel 1232 Wiesbaden diventò Reichsstadt, cioè città del regno. Questo potrebbe essere uno dei motivi che hanno portato l'arcivescovo di Magonza nel 1242 ad ordinare la distruzione della città.
Nel 1296 il re Adolf von Nassau fece costruire il convento di Klarenthal. Nello stesso anno la città fu occupata dalle truppe di Ludwig di Baviera. Il convento di Klarenthal ed i terreni circostanti furono saccheggiati e devastati.
Nel 1525, durante la guerra dei contadini, gli abitanti di Wiesbaden parteciparono alle insurrezioni e dopo la loro sconfitta persero tutti i loro privilegi, che riuscirono ad ottenere nuovamente soltanto nel 1566. Con la nomina del prete luterano Wolf Denthener, Wiesbaden aderì alla riforma nel 1543.
Tra il 1609 ed il 1610 fu costruito il vecchio municipio, che oggi è il più antico edificio della città. Quasi tutti gli edifici antecenti furono distrutti da due incendi, rispettivamente nel 1547 e nel 1561.
Nel 1744 il castello di Biebrich divenne residenza della famiglia Nassau, nel 1806 Wiesbaden divenne sede del governo e capitale del ducato di Nassau, sotto il cui dominio gli uomini di Wiesbaden dovettero partecipare alle guerre napoleoniche. Nel Luisenplatz si trova oggi un monumento ai caduti nella battaglia di Waterloo del 1815.
Nel XIX secolo iniziò il periodo di maggior splendore di Wiesbaden e la sua ascesa a città mondiale della cultura. La città si espanse notevolmente sviluppando le sue terme ed assumendo notevole rilevanza come città di congressi e sede governativa. La Nizza del nord fu spesso scelta dall'imperatore Guglielmo II come destinazione per dei periodi di vacanza in estate. A seguito della corte imperiale vennero numerosi nobili, artisti ed imprenditori, molti dei quali si stabilirono in città. A questo periodo risalgono parecchi edifici pubblici, tra cui il Kurhaus (palazzo delle terme) con annesso casinò ed il teatro di Stato dell'Assia (Hessische Staatstheater) presso la Wilhelmstraße.
Grazie alla crescita demografica nel periodo dell'industrializzazione, Wiesbaden continuò a svilupparsi rapidamente fino all'inizio del XX secolo. La popolazione quasi decuplicò tra il 1840 (circa 11.650 abitanti) ed il 1910 (circa 109.000 abitanti). La crescita della città portò alla nascita di nuovi quartieri, in cui furono costruiti edifici negli stili architettonici dell'Historismus, del classicismo e dello Jugendstil.
La popolarità di Wiesbaden come città termale terminò con la fine della prima guerra mondiale. Nel 1918 la città fu occupata dall'esercito francese; nel 1921 fu firmato il trattato di Wiesbaden sui danni di guerra che i tedeschi dovettero pagare alla Francia. Nel 1925 Wiesbaden diventò il quartier generale dell'armata britannica del Reno e lo rimase fino al ritiro delle forze di occupazione dalla Renania nel 1930.
Nella seconda guerra mondiale Wiesbaden fu in buona parte risparmiata dai bombardamenti alleati. Il pesante attacco aereo della notte tra il 2 ed il 3 febbraio 1945 non ebbe gli effetti previsti a causa delle cattive condizioni meteorologiche. Wiesbaden fu occupata dalle truppe statunitensi il 28 marzo 1945. Le frazioni di Magonza sulla sponda destra del Reno (Amöneburg, Kastel e Kostheim) furono annesse a Wiesbaden in seguito ad un'ordinanza del amministrazione militare. Questo fatto costituisce una delle cause dell'odierna rivalità tra Wiesbaden e Magonza. Il generale Dwight D. Eisenhower fondò il land Groß-Hessen (Grande Assia), di cui Wiesbaden divenne capitale.
Dopo la formazione della Repubblica Federale Tedesca nel 1949, Wiesbaden divenne capitale del land dell'Assia e sede di due autorità federali: la prima è l'ente federale per la lotta alla criminalità (Bundeskriminalamt), fondato nel 1953; nel 1956, nella zona della stazione centrale, fu poi costruito il palazzo dell'ente federale di statistica (Statistische Bundesamt).
L'aeroporto militare di Erbenheim fu uno degli otto aeroporti da cui partirono i voli per il ponte aereo con Berlino Ovest tra il 24 giugno 1948 ed il 12 maggio 1949, periodo in cui i sovietici avevano bloccato le altre vie di accesso alla città.
Nel 1957 furono inaugurate le Rhein-Main-Hallen, utilizzate come spazio per esposizioni, e negli anni 1960 sorsero i primi grattacieli a Gräselberg, Klarenthal e Schelmengraben. Dopo che nel 1961 la ZDF, il secondo canale televisivo pubblico tedesco, scelse Magonza come sede principale, Wiesbaden ne divenne provvisoriamente la sede amministrativa.
Tra il 1969 ed il 1974 è stata creata la zona pedonale.
Il 2 aprile 1970 fu inaugurata la clinica tedesca per la diagnostica (Deutsche Klinik für Diagnostik) nei pressi delle Aukamm Housings.
L'1 gennaio 1977 furono annessi a Wiesbaden i paesi di Auringen, Breckenheim, Delkenheim, Medenbach, Naurod e Nordenstadt. La popolazione che si aggiunse con tale provvedimento supera i 20.000 abitanti.
Nel 2003 la cittadinanza ha iniziato una contestazione al progetto di trasferire l'ente federale per la lotta alla criminalità (Bundeskriminalamt) a Berlino. La controversia non è ancora risolta.
A partire dal XVIII secolo tornarono ad esserci nuovamente alcuni cattolici, che a partire dal 1791 potevano nuovamente celebrare pubblicamente la Messa e nel 1801 ottennero un proprio luogo di culto. Essi appartengono alla diocesi di Limburg, che nel 1827 fu rifondata per i territori governati dai Nassau.
La popolazione della città è cresciuta in modo particolare nel periodo dall'inizio dell'industrializzazione all'inizio della seconda guerra mondiale. Tra il 1800 ed il 1939 gli abitanti di Wiesbaden passarono da 2.239 a 191.955 unità. Questo incremento demografico fu favorito dalla posizione favorevole allo sviluppo economico, data dalla presenza del fiume Reno e dalla vicinanza della zona della Ruhr. Dopo la seconda guerra mondiale l'ulteriore crescita della popolazione è dovuta principalmente all'annessione di alcune frazioni orientali ed all'immigrazione di numerosi stranieri.
Nel 2002 il 17,5% degli abitanti non aveva la cittadinanza tedesca. Tale percentuale è significativamente più bassa rispetto all'analogo dato di alcune città vicine come Francoforte (26,4%) e Offenbach (31,2%). La percentuale di stranieri sul totale della popolazione è comunque cresciuto del 55% dal 1980 (anno in cui era dell'11,3%) al 2002.
La seguente tabella mostra la crescita della popolazione di Wiesbaden. Fino al 1833 si tratta di stime, i dati successivi sono tratti da censimenti e da altri documenti della pubblica amministrazione.
| Anno | Popolazione | - | 1521 | 192 | - | 1629 | 915 | - | 1699 | 730 | - | 1722 | 1.329 | - | 1800 | 2.239 | - | 1 dicembre 1840 | 11.648 | - | 3 dicembre 1861 | 20.800 | - | 3 dicembre 1864 | 26.600 | - | 3 dicembre 1867 | 30.100 | - | 1 dicembre 1871 | 35.500 | - | 1 dicembre 1875 | 43.700 | - | 1 dicembre 1880 | 50.238 | - | 1 dicembre 1885 | 55.454 | - |
|---|
| Anno | Popolazione | - | 1 dicembre 1890 | 64.670 | - | 2 dicembre 1895 | 74.133 | - | 1 dicembre 1900 | 86.111 | - | 1 dicembre 1905 | 100.953 | - | 1 dicembre 1910 | 109.002 | - | 1 dicembre 1916 | 90.310 | - | 5 dicembre 1917 | 86.555 | - | 8 ottobre 1919 | 97.566 | - | 16 giugno 1925 | 102.737 | - | 16 giugno 1933 | 159.755 | - | 17 maggio 1939 | 170.354 | - | 31 dicembre 1945 | 172.083 | - | 29 ottobre 1946 | 188.370 | - |
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| Anno | Popolazione | - | 13 settembre 1950 | 220.741 | - | 25 settembre 1956 | 244.994 | - | 6 giugno 1961 | 253.280 | - | 31 dicembre 1965 | 260.331 | - | 27 maggio 1970 | 250.122 | - | 31 dicembre 1975 | 250.592 | - | 31 dicembre 1980 | 274.464 | - | 31 dicembre 1985 | 266.623 | - | 25 maggio 1987 | 251.871 | - | 31 dicembre 1990 | 260.301 | - | 31 dicembre 1995 | 267.122 | - | 31 dicembre 2000 | 270.109 | - | 30 settembre 2005 | 274.865 |
|---|
- bgcolor="#efefef" | Anno | Paesi | Territorio in ha | - | 1 ottobre 1926 | Biebrich | 1299 | - | 1 ottobre 1926 | Schierstein | 943 | - | 1 ottobre 1926 | Sonnenberg | 834 | - | 1 aprile 1928 | Bierstadt | 922 | - | 1 aprile 1928 | Dotzheim | 1827 | - | 1 aprile 1928 | Erbenheim | 1127 | - | 1 aprile 1928 | Frauenstein | 1065 | - | 1 aprile 1928 | Heßloch | 154 | - | 1 aprile 1928 | Igstadt | 726 | - | 1 aprile 1928 | Kloppenheim | 539 | - | 1 aprile 1928 | Rambach | 992 |
- bgcolor="#efefef" | Anno | Paesi | Territorio in ha | - | 1 aprile 1928 | Georgenborn (dal 1939 nuovamente indipendente) | ? | - | 10 agosto 1945 | Mainz-Kastel e Mainz-Amöneburg ¹ | 1.332 | - | 10 agosto 1945 | Mainz-Kostheim ¹ | 953 | - | 1 gennaio 1977 | Auringen | 312 | - | 1 gennaio 1977 | Breckenheim | 640 | - | 1 gennaio 1977 | Delkenheim | 743 | - | 1 gennaio 1977 | Medenbach | 447 | - | 1 gennaio 1977 | Naurod | 1099 | - | 1 gennaio 1977 | Nordenstadt | 773 |
A partire dal XV secolo al tribunale si affiancò un consiglio. In epoca prussiana i borgomastri ottennero il titolo di Oberbürgermeister. Al giorno d'oggi l'Oberbürgermeister (sindaco) è eletto direttamente dal popolo.
I colori azzurro e giallo rimandano ai tempi del dominio della famiglia Nassau. Ufficialmente lo stemma è stato adottato nella sua forma attuale nell'anno 1906.
| Klagenfurt / Austria (dal 1930) Montreux / Svizzera (dal 1953) Friedrichshain-Kreuzberg / Germania (dal 1964) Gent / Belgio (dal 1969) Fondettes / Francia (dal 1975) Lubiana / Slovenia (dal 1977) | Kfar Saba / Israele (dal 1981) San Sebastián / Spagna (dal 1981) Breslavia / Polonia (dal 1987) Tunbridge Wells / Gran Bretagna (dal 1989) Görlitz / Germania (dal 1990) Ocotal / Nicaragua (dal 1990) |
Il turismo, legato principalmente alle cure termali ed ai congressi, ha un ruolo significativo, ma non vitale, per l'economia.
Circa 12.000 aziende hanno sede a Wiesbaden: tra di esse ricordiamo la Abbott, la CSC Ploenzke AG, la Dyckerhoff (a Mainz-Amöneburg) e la Linde AG (a Mainz-Kostheim).
A Mainz-Amöneburg vi è il sito di Mosbacher Sande, dove sono stati rinvenuti numerosi fossili risalenti a circa 500.000 anni fa.
Nel centro della città vi sono 26 sorgenti calde, con temperature tra i 46 ed i 66 °C. Esse forniscono giornalmente circa 2 milioni di litri d'acqua; tale valore supera di molto quello di qualsiasi altra città tedesca (al secondo posto troviamo Baden-Baden con 800.000 litri giornalieri). Lo sfruttamento delle acque termali avviene fin dai tempi dell'impero Romano ed oggi molte sorgenti sono liberamente accessibili. Tra di esse ricordiamo in particolare il Kochbrunnen (66 °C), che da solo fornisce quasi 500.000 litri al giorno. Il Kaiser-Friedrich-Bad è alimentato dalla Adlerquelle (64,4 °C, 240.000 litri al giorno). Anche la piscina termale comunale dell'Aukammtal è alimentata da sorgenti naturali, così come alcune piscine private, principalmente di proprietà di alberghi (Badehaus Rose, Schwarzer Bock, Goldenes Ross, Bären e Nassauer Hof). Oltre al Kochbrunnen le principali altre sorgenti pubbliche sono il Bäckerbrunnen (49 °C, 94.000 litri al giorno) ed il Faulbrunnen (14 °C, 39.000 litri al giorno). Il Faulbrunnen, che letteralmente significa fontana marcia, deve il suo nome all'elevato contenuto di zolfo della sua acqua; a causa della temperatura troppo bassa esso non viene però considerato sorgente termale.
Le terme ed il casinò hanno indotto a visitare la città personaggi come Johann Wolfgang von Goethe, Fjodor Dostojewski, Richard Wagner, Alexej von Jawlensky e Johannes Brahms.
Dopo la prima guerra mondiale, quando Wiesbaden perse la sua fama di città mondiale della cultura, la funzione curativa delle terme iniziò a prevalere su quella dilettevole. Oggi ci sono numerose cliniche specializzate, tra cui la Deutsche Klinik für Diagnostik (clinica tedesca per la diagnostica).
Il trasporto pubblico è garantito dagli autobus della ESWE e di alcune altre ditte. Wiesbaden è stata la prima città tedesca a sostituire i tram con gli autobus ed è stata anche la prima ad introdurre le corsie riservate ai mezzi pubblici.
Dalla stazione centrale partono alcune S-Bahnen che si ricollegano alla rete della metropolitana di Francoforte, così come numerosi altri treni regionali ed i treni che costeggiano il Reno sulla riva destra fino a Coblenza, passando per Rüdesheim. Dal 2002, con la costruzione della linea da Francoforte a Colonia, Wiesbaden è servita anche da treni ad alta velocità.
Wiesbaden è anche sede di molte associazioni ed istituzioni legate alla cinematografia. Qui si trovano le sedi della Spitzenorganisation der Filmwirtschaft (SPIO), la Freiwillige Selbstkontrolle (FSK), la Filmbewertungsstelle (FBW), la fondazione Friedrich-Wilhelm-Murnau, che si occupa dell'amministrazione e della conservazione di gran parte del patrimonio cinematografico tedesco, così come l'archivio del Deutsche Filminstitut.
Nel Wiesbadener Landtag (parlamento regionale dell'Assia) vi è uno studio televisivo e radiofonico della televisione pubblica dell'Assia (Hessischer Rundfunk) ed una redazione della trasmissione televisiva di approfondimento politico "de facto".
In città hanno sede anche alcune case editrici, come il Deutscher Genossenschafts-Verlag, il Verlag Dr. Th. Gabler, il Westdeutscher Verlag ed il Vieweg.
I quotidiani locali di Wiesbaden sono il "Wiesbadener Kurier" ed il "Wiesbadener Tagblatt".
Wiesbaden è la maggiore città tedesca (ed oltre a Schwerin l'unica capitale di un land) che non ha un'Università.
La European Business School sta pensando alla possibilità di trasferirsi da Oestrich-Winkel a Wiesbaden e di ampliare la sua offerta formativa per ottenere il riconoscimento di Università.
Attualmente in città si contano 67 tra alberghi e pensioni, per un totale di circa 6.200 posti letto. L'ostello dell'Elsässer Platz è uno dei più grandi di tutta la Germania ed offre 220 posti letto. A queste strutture si aggiungono tre campeggi, che ospitano annualmente 6.400 persone per un totale di 11.800 pernottamenti.
A est la piazza era delimitata dalla Höhere Töchterschule costruita tra il 1898 ed il 1901 sul progetto di Felix August Helfgott Genzmer. Questo edificio è stato distrutto durante la seconda guerra mondiale, così come il pinnacolo principale del nuovo municipio. A sud del municipio e della Marktkirche si trovano lo storico Marktkeller e la Marktsäule.
A est della Wilhelmstraße è stato realizzato nel 1860 il parco del Warmer Damm. A oriente del parco, lungo la Paulinenstraße, sorge la Söhnlein-Villa, chiamata anche la Casa Bianca per la sua somiglianza con il noto edificio di Washington.
All'estremità settentrionale della Wilhelmstraße si trova il cosiddetto Kureck. Vi si trova il Bowling Green, un'area verde di forma rettangolare con due imponenti fontane, circondata da un complesso di edifici posti a ferro di cavallo. A est si trova il Kurhaus (palazzo delle cure), costruito tra il 1905 ed il 1907 da Friedrich von Thiersch e nel quale, tra l'altro, oggi è ospitato il casinò. Dietro al Kurhaus si estende per circa 6,5 ettari il Kurpark (parco delle cure), progettato nello stile dei giardini inglesi. A nord del Bowling Green sono erette le Kurhauskolonnaden, che grazie ai loro 129 m di lunghezza formano la loggia più lunga d'Europa. Di fronte ad esse si trovano le Theaterkolonnaden e l'Hessische Staatstheater (il teatro statale dell'Assia), inaugurato nel 1894. Dall'altro lato della Wilhelmstraße, di fronte al Bowling Green, si trova la statua dell'imperatore Federico III e l'albergo Nassauer Hof.
Nelle immediate vicinanze del Bowling Green si estende il Kranzplatz con il Kochbrunnentempel (letteralmente: tempietto della fontana bollente). Dal Kochbrunnen sgorgano ogni giorno circa 500.000 litri d'acqua ad una temperatura di 67 °C. Nell'antica Trinkhalle sul lato occidentale della piazza si trova oggi un ristorante. Attorno alla piazza sono sorti i più lussuosi alberghi della città: lo "Schwarze Bock", il più antico albergo della Germania (è stato fondato nel 1486), l'ex "Palasthotel" e l'ex "Hotel Rose", dove dal settembre 2004 ha sede la cancelleria di Stato dell'Assia.
La Adolfsallee e la sua prosecuzione, la Adolfsstraße, conducono al Luisenplatz. Qui si trova la chiesa cattolica di San Bonifacio costruita tra il 1844 ed il 1849 in stile neogotico con due torri di 68 m. Nel Luisenplatz c'è anche il ministero della pubblica istruzione dell'Assia. L'obelisco della battaglia di Waterloo al centro della piazza ricorda i cittadini del ducato di Nassau caduti nelle guerre di liberazione del 1815 contro Napoleone.
A sud del Luisenplatz, la Rheinstraße conduce alla Ringkirche costruita tra il 1892 ed il 1894 da Johannes Otzen con una doppia torre alta 65 m. Si tratta del primo esempio del rivoluzionario "programma di Wiesbaden", che ha profondamente influenzato lo stile architettonico delle chiese protestanti tedesche fino alla prima guerra mondiale. Nella Rheinstraße è situata anche la biblioteca del land dell'Assia con 600.000 volumi ed un'antica sala di lettura, il ministero delle scienze e dell'arte dell'Assia e la sede centrale della banca Nassauische Sparkasse.
La Bahnhofstraße collega il Schloßplatz alla stazione centrale, costruita tra il 1904 ed il 1906 in stile neobarocco con una torre dell'orologio alta 40 m in arenaria rossa. Dalla stazione parte la Ringstraße realizzata attorno al 1900. All'angolo con la Moritzstraße si trova il Landeshaus, che oggi ospita il ministero dell'economia, dei trasporti e dello sviluppo dell'Assia.
Nella frazione di Sonnenberg, su una collina al centro di una stretta vallata, sorge un castello del XIII secolo. Dalla sua torre si ha un'ottima visuale sulle mura di Sonnenberg, in gran parte ben conservate.
La frazione di Dotzheim è la stazione terminale della ferrovia turistica di Nassau, chiamata anche "Aartalbahn", che ancora oggi è percorsa dagli storici treni. La linea ferroviaria da Wiesbaden a Diez è considerata un vero e proprio "monumento tecnologico".
Il castello barocco di Biebrich, costruito tra il 1700 ed il 1750 sulle rive del Reno, è stato a lungo la residenza dei duchi di Nassau. Nell'adiacente parco di 50 ettari in stile inglese si tiene ogni anno a Pentecoste il tradizionale torneo ippico.
Nella periferia nord-occidentale di Wiesbaden, dove iniziano le zone boschive del Taunus, è situato il parco della Fasanerie, in cui sono ospitate numerose specie vegetali ed animali. Questo è anche il punto di partenza ideale per un'escursione sullo Schläferskopf, su cui sorge una torre panoramica.
Anche il Taunus, con le sue cime boscose, offre numerose possibilità per escursioni a piedi o in bicicletta. Meritano di essere viste anche le caratteristiche case dei centri di Idstein, Eppstein e Hochheim sul Meno. Nei giorni festivi dei mesi estivi è in funzione la già menzionata Aartalbahn, che, con i suoi treni da museo, è anche un utile mezzo di trasporto per gli escursionisti. Da Wiesbaden-Dotzheim è possibile in questo modo raggiungere le stazioni di Chausseehaus, Eiserne Hand, Hahn-Wehen, Bleidenstadt, Bad Schwalbach, Breithardt e Hohenstein.
Il Taunus-Wunderland tra Wiesbaden e Bad Schwalbach è un parco divertimenti per bambini e ragazzi.
Con i treni della S-Bahn sono inoltre facilmente raggiungibili le città di Francoforte sul Meno e Magonza.
All'angolo tra la Wilhelmstraße e la Frankfurter Straße, nella Villa Clementine, vengono inoltre organizzate letture pubbliche di testi letterari ed altre iniziative culturali.
Le principali squadre di calcio della città sono: l'SV Wiesbaden, la SG Germania Wiesbaden, il Biebricher FV 02, il FSV Schierstein 08, il TuS Dotzheim e la SpVgg. Nassau Wiesbaden.
La squadra femminile di pallavolo 1. VC Wiesbaden gioca attualmente in prima serie, mentre gli uomini del TuS Eintracht Wiesbaden giocano in seconda serie.
Probabilmente il principale evento sportivo dell'anno è il torneo ippico di Pentecoste nel parco del castello di Biebrich.
A Wiesbaden ci sono anche numerose associazioni di Schützen. Vari atleti olimpici provengono dal Schützenverein di Biebrich 1864; alcuni di essi hanno anche vinto delle medaglie.
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