VHS è l'acronimo inglese di Video Home System (o anche Video Home Service) ed è uno standard per la registrazione e la riproduzione mediante videoregistratore (VCR) sviluppato dalla JVC (con l'utilizzo di alcune tecnologie concesse in licenza dalla Sony) e lanciato sul mercato nell'autunno del 1976. VHS in origine era l'abbreviazione di Vertical Helical Scan (scansione verticale elicoidale) in base alla tecnica utilizzata. Alcune fonti riportano che il nome in origine significava Victor Helical Scan.
La videoregistrazione domestica invece avrebbe richiesto che i nastri durassero almento 1 ora e mezza o 2 ore per poter registrare tranquillamente un film. Questo è stato uno degli ostacoli più difficili da superare.
Fino a quel momento, gli unici nastri magnetici sufficientemente lunghi per poter registrare 1 ora e mezza, erano solo quelli audio usati nelle musicassete. Per quanto il principio sia lo stesso, il segnale video è molto più "pesante" del solo audio e le alte frequenze del segnale video, per poter esser registrate, obbligavano ad avere un elevata velocità del nastro davanti alle testine e quindi per poter ottenere la stessa durata le uniche alternative erano quelle di "allargare" il nastro, realizzando cassette molto ingombranti e renderlo molto lungo facendolo scorrere più velocemente sotto la testina. Quest'ultima soluzione però comporta diversi "effetti collaterali" tra cui il maggior rischio di rotture.
La soluzione a tutto questo la trovò la Sony che l'1 giugno 1975 mise in commercio il proprio standard con il nome di Betamax.
A complicare ulteriormente le cose arrivò anche una causa intentata dalla Disney e dagli Universal Studios contro Sony, che avrebbe "istigato" con i propri prodotti, i consumatori alla pirateria. Il caso ha voluto che il 1976, anno in cui iniziò il processo, il VHS non fosse ancora sul mercato, tenendolo quindi fuori dalla disputa. Nel 1984 la Sony vinse l'ultimo grado di giudizio, ma ormai i danni d'immagine subiti erano quasi irreparabili; già alla fine del 1978 la quota di mercato della Sony era scesa al 19% mentre quella del concorrente era al 36%.
Nel 1980 la Philips provò ad entrare nel settore con il suo Video2000, ma seppure tecnicamente all'avanguardia, venne abbandonato nel 1986 dopo non essere riuscito a conquistare nessuna fetta signicativa del mercato.
Nel sistema originale, l'audio monofonico veniva registrato da una testina fissa su una traccia longitudinale, ma, data la ridotta velocità del nastro, era di qualità scadente. Successivamente il sistema venne migliorato con l'aggiunta di altre due testine ma l'audio monofonico sulla traccia longitudinale veniva comunque scritto e letto da tutti i videoregistratori per mantenere la compatibilità.
Il VHS in origine permetteva un maggior tempo di registrazione rispetto al Betamax ed offriva il vantaggio di un meccanismo di trascinamento del nastro più semplice. I primi sistemi VHS potevano effettuare l'avanzamento veloce ed il riavvolgimento in maniera molto più rapida rispetto ai videoregistratori Betamax, poiché sfilavano il nastro dalle testine di riproduzione prima di cominciare il riavvolgimento veloce (la maggior parte dei videoregistratori moderni non effettuano più questa operazione in quanto il contatto fra testina e nastro non è più un impedimento per il riavvolgimento veloce).
Standard di registrazione video
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