Chennai tennis open.jpg Il Tennis è uno sport molto popolare, che oppone due giocatori (si tratta di singolo) o quattro (due contro due e si tratta di doppio). I giocatori utilizzano una racchetta, in passato con telaio in legno, poi in leghe leggere ora in materiali polimerici, con una rete rigida di corde verticali e orizzontali, fissate al telaio, al fine di colpire un palla. Scopo del gioco è colpire la palla per far sì che l'avversario, posto nell'altra metà del campo da gioco, non possa ribatterla dopo il primo rimbalzo o battendola finisca con il commettere fallo. Dal 1984 è tornato a essere una specialità olimpica.
Da considerare che le professioniste di quest'attività atletica grazie alla loro enorme popolarità sono diventate, negli ultimi decenni del secolo scorso, le prime atlete ad accumulare introiti paragonabili a quelli dei colleghi e attualmente alcune giovani campionesse avvenenti sono ritratte su copertine di riviste come le loro coetanee modelle famose. In base a statistiche solo indicative, poiché attualmente è impossibile essere scientificamente precisi, proprio per l'eccezionale successo popolare di tennisti e tenniste, molti esperti ritengono che il tennis sia lo sport più seguito in generale dal pubblico televisivo mondiale.
James Van Alen nel 1954 fondò la International Tennis Hall of Fame che attualmente è il più grande museo di tennis nel mondo e ha sede in Newport negli Stati Uniti; in questo museo sono custodite racchette, maglie, cappelli, foto di molti campioni che vengono ammessi in qualità di membri: Nicola Pietrangeli è diventato membro nel 1986.
In Italia un grande aumento di popolarità del tennis, diventato sport di massa, si è verificato negli anni Ottanta grazie a importanti successi conseguiti da campioni, come Adriano Panatta e Corrado Barazzutti, nonché per grandi imprese della nazionale in Coppa Davis; erano anche gli anni di campioni memorabili quali Jimmy Connors, Guillermo Vilas, Bjorn Borg, John McEnroe, Ivan Lendl, Yannick Noah, Mats Wilander, Pat Cash, Stefan Edberg, Boris Becker, Thomas Muster, Michael Chang, per citarne alcuni; le campionesse di quel periodo erano anche tante e tra le più vincenti si ricordano Evonne Goolagong, Chris Evert, Martina Navratilova, Hana Mandlikova, Tracy Austin, Steffi Graf, Monica Seles, Gabriela Sabatini, Arantxa Sanchez.
Gli incontri hanno dei punteggi che si suddividono in partite, in lingua inglese set; in base ai tipi di torneo gli incontri sono al meglio delle 3 o 5 partite; una partita è costituita da 6 giochi, in lingua inglese game, e se i giocatori sono sul punteggio di 6-6 si disputa un gioco decisivo, in lingua inglese tie-break, per conseguire la vittoria sul 7-6, a eccezione della quinta partita in alcuni importanti tornei.
Il punteggio di un gioco assegna punti nella successione di 0 - 15 - 30 - 40 - Vittoria e se i giocatori sono sul punteggio di 40 - 40 consegue la vittoria chi vince 2 vantaggi consecutivi. Per vincere un gioco così come per vincere una partita un giocatore deve superare l'avversario sempre di almeno 2 punti quindi il risultato di una partita può essere: 7-6, 7-5, 6-4, 6-3, 6-2, 6-1 o 6-0.
L'origine del punteggio 15 - 30 - 40 non è certa ma si pensa abbia radici medievali e francesi. Una possibile spiegazione è basata sulla presenza di un orologio sul campo. Un movimento di un quarto della lancetta (una per giocatore) veniva fatto dopo ogni punto e il risultato passava da 15 a 30 a 45 (col tempo abbreviato in 40). Quando si arrivava a 60 il ciclo era completo e così il gioco.
Rino Tommaso invece asseriva che ciò fosse dovuto al suono delle parole 15 30 40 che, nel vecchio francese, suonavano come un ritornello.
Il rettangolo di gioco ha le seguenti dimensioni: 23,77 m x 10,97 m, compresi i corridoi laterali che sono larghi 1,37 m e sono validi solo nelle partite di doppio. La rete divisoria ha un'altezza di 0,915 m al centro e 1,06 m ai pali di sostegno. Da ciascun lato della rete e parallele a essa a distanza di 6,40 m sono tracciate le linee di battuta. Ai lati e al fondo del campo di gioco vi deve essere spazio sufficiente per i movimenti del giocatore rispettivamente di 3,65 m e 6,40 m per le gare ufficiali. Le misure decimali nascono dal fatto che originariamente il gioco del tennis è stato concepito nei paesi anglosassoni, e quindi le misure del campo espresse in piedi. Secondo la metrica anglosassone il campo da gioco di tennis ha le seguenti dimensioni 78 ft x 36 ft, compresi i corridoi laterali che sono larghi 4,5 ft e sono validi solo nelle partite di doppio. La rete divisoria ha un'altezza di 4 ft al centro e 3,5 ft ai pali di sostegno. Da ciascun lato della rete e parallele a essa a distanza di 21 ft sono tracciate le linee di battuta.
La palla in gomma ha il diametro di circa 6 cm e il peso di circa 58 g; negl'incontri dei circuiti professionali si usano sempre palle nuove che vengono cambiate dopo 7 giochi dall'inizio dell'incontro e poi ogni 9 giochi disputati. La battuta è affidata alternativamente ai giocatori gioco per gioco. L'incontro è diretto da un arbitro coadiuvato da giudici di linea e un giudice di rete.
Il dritto può sembrare il colpo più facile ma non è così perché spesso la palla, colpita dall'avversario, è carica di effetto e dopo il rimbalzo non è facile da controllare.
Il rovescio può essere effettuato impugnando la racchetta con una mano o due mani relativamente alle caratteristiche del giocatore.
La battuta dev'essere effettuata dal giocatore fermo oltre la linea di fondo del campo di gioco e se un giocatore tocca questa linea con un piede commette fallo di piede perdendo 1 punto o 1 vantaggio; il giocatore dispone di 2 battute consecutive. La battuta si esegue di solito lanciando la palla verso l'alto ma si può lanciare in qualsiasi direzione; se la palla tocca la rete, atterrando entro le linee di battuta del campo avversario, il giudice di rete alza un braccio e l'arbitro annulla la battuta per farla ripetere.
Un buon giocatore ha in repertorio certi colpi che possono essere così definiti:
Per colpo a volo s'intende quell'azione di gioco che anticipa il rimbalzo della palla: si può effettuare sempre e solo nella propria zona di campo, in linea d'aria, per non commettere fallo d'invasione con la racchetta.
Il colpo a semivolo si effettua appena la palla tocca il terreno ossia in controbalzo.
La schiacciata si esegue prima o dopo il rimbalzo della palla quando si deve tendere il braccio in alto imprimendo al colpo notevole energia. Il passante lungolinea si effettua prima o dopo il rimbalzo della palla calibrando il colpo con notevole precisione per spingere la palla a qualche centimetro dalla linea o proprio sulla linea laterale dell'avversario che quindi resta spiazzato: tutte le linee che delimitano il campo di gioco sono parte di esso.
Il passante incrociato si esegue prima o dopo il rimbalzo e necessita di grande sensibilità da parte del tennista che di solito lo effettua quando l'avversario è a rete tenendo la traiettoria della palla molto bassa in modo da rendere il gioco a volo del rivale particolarmente complesso: si effettua da destra verso sinistra o viceversa. Questo colpo, insieme al passante lungolinea, spiazza l'avversario che una volta a rete dev'essere molto reattivo o sarà passato.
Il pallonetto si gioca prima o dopo il rimbalzo e consiste nello spingere la palla in alto per farla rimbalzare dietro l'avversario che quindi resta scavalcato dalla traiettoria arcuata.
La smorzata o palla corta si gioca pure prima o dopo il rimbalzo della palla affinché il rimbalzo, in zona avversa, sia minimo e vicino la rete per sorprendere l'avversario.
Le variazioni di effetto consistono nell'imprimere alla palla una rotazione in avanti (top spin) che "sporca" la palla e la rende più difficile da ribattere o una rotazione all'indietro (back, chop, slice) che consente un rimbalzo basso, ideale per la discesa a rete.
Attualmente i tornei dei circuiti professionali sono prevalentemente gestiti dalle associazioni dei giocatori professionisti ossia ATP e delle colleghe ossia WTA in collaborazione con la federazione internazionale di tennis.Le specialità sono:
Per i tennisti l'importanza dei tornei corrisponde, dopo i tornei del Grande Slam, a categorie definite così in lingua inglese:
Per le tenniste le categorie, dopo i tornei del Grande Slam, sono così definite:
Si disputano tornei per veterani professionisti oltre i 35 anni: uomini e donne; periodicamente sono anche organizzati tornei per professionisti che si contendono un montepremi ma non i punti per la classifica mondiale: sono definiti tornei d'esibizione; incontri di singolare d'esibizione si disputano anche tra alcune campionesse e alcuni campioni.
Ovviamente per i dilettanti esistono tornei di ogni tipo: juniores, veterani e per menomati fisicamente.
Tennis | Sport olimpici | Sport individuali | Sport di squadra
كرة المضرب | Тенис | টেনিস | Tenis | Tennis | Tenis | Tennis | Tennis | Αντισφαίριση | Tennis | Teniso | Tenis | Tennis | Tenis | تنیس | Tennis | Tennis | Tennis | Leadóg | טניס | Tenis | Tenis | Teniso | テニス | ಟೆನ್ನಿಸ್ | 테니스 | Tennis | Тенис | Tenis | Tennis | Tennis | Tenis | Ténis | Теннис | Tenis | Tennis | Tenis | Tenis | Tenisi | Тенис | Tennis | டென்னிஸ் | Tenis | چويلا توپ | Теніс | 網球