Nella teoria politica trockijsta uno stato proletario degenerato è uno stato nel quale il governo politico della borghesia è stato rovesciato attraverso la rivoluzione sociale, ma ha subito un processo di degenerazione burocratica che ha portato all'usurpazione politica del proletariato da parte di una casta di burocrati. Anche se questa concezione è nota grazie agli scritti di Lev Trockij, la sua prima formulazione si deve a Lenin.
Gli stati sono stati proletari perché sono passati attraverso una rivoluzione ed hanno un economia pianificata, ma sono degenerati perché l'economia e il governo non sono controllati dal popolo. Uno stato proletario degenerato è una forma incompleta di socialismo - ha un economia pianificata burocraticamente, ma non la democrazia necessaria ad un sistema pienamente socialista. Trockij considerava come primo stato proletario degenerato l'Unione Sovietica di Stalin.
Per un certo periodo dopo la salita al potere di Stalin in URSS, Trockij continuò a credere che la nazione fosse uno stato proletario. Ma entro l'inizio degli anni 1930, davanti alla distruzione delle istituzioni democratiche attuata da Stalin, e ai suoi modi autocratici, giunse a credere che il socialismo in Unione Sovietica era stato in effetti abolito. Trockij sostenne che era necessaria una rivoluzione per riportare al potere la classe operaia. Ciononostante, sostenne che la collettivizzazione che aveva avuto luogo aveva cambiato la natura di classe dello stato, che quindi non poteva essere posto sullo stesso livello delle nazioni capitaliste. Egli iniziò quindi a descrivere l'URSS come uno stato proletario degenerato.
Dopo la morte di Trockij, l'espansione dell'Unione Sovietica nell'Europa orientale si rivelò uno sviluppo inaspettato per i teorici della quarta internazionale. Dopo considerevoli ambiguità essi giunsero alla conclusione che tutti gli stati dell'Europa dell'est potevano essere descritti come stati proletari deformati. Dal punto di vista politico avanzarono la proposta che questi regimi dovessero essere rimossi attraverso una rivoluzione politica proletaria che estromettesse la burocrazia stalinista.
I trokijsti considerano i burocrati stalinisti come uno strato parassitico privilegiato di amministratori, che possiedono una natura contraddittoria. Dal punto di vista trockijsta ortodosso, il potere degli stalinisti deriva dalla protezione delle conquiste della rivoluzione, mentre allo stesso tempo cercano di portare avanti i propri interessi personali, schiacciando i dissidenti in casa e facendo patti con i capitalisti all'estero.
Altri trokijsti finirono con l'essere in disaccordo con tale teoria, e svilupparono una spiegazione alternativa, dercrivendo l'URSS come uno stato capitalista o collettivista burocratico.
This article is licensed under the GNU Free Documentation License.
It uses material from the
"Stato proletario degenerato".
Home Page • arts • business • computers • games • health • hospitals • home • kids & teens • news • physicians • recreation• reference • regional • science • shopping • society • sports • world