Samtawy fu un sovrano appartenente alla XI dinastia egizia.
| Nome Horo
| Lista di Abydos
| Canone Reale
| Anni di regno
| Sala degli Antenati di Karnak
| Altri nomi
|
Seankhibtawy Netjerhedyet Samtawy
| (n°56) <-N5:nb-P8-> nb ḥ3pt rˁ - Nebhapetra (Nebhepetra) -Signore del remo (timoniere) è Ra
| (n°5.16) <-N5:nb-P8-()-> nb ḥ3pt ... rˁ - Nebhapet...ra
| 51
| Mentuhotep
| Montuhotep II
|
Biografia
Samtawy, figlio di
Antef III e della regina Yo'h, è considerato il fondatore del
Medio Regno, unificatore dell'
Alto e
Basso Egitto, al punto che alcuni storici dividono la dinastia in due parti ascrivendo al Regno Medio solo i sovrani da Samtawy in poi.
L'esatta identità di questo sovrano è stata a lungo fonte di dibattito a causa del triplo cambiamento di nome avvenuto durante il suo lungo regno.
Samtawy salì al trono con il
nome Horo di Seankhibtawy e senza adottare il
titolo di
Re dell'Alto e Basso Egitto (nesut biti).
Nel 14° anno di regno, dopo aver represso una rivolta nei distretti
tiniti cambiò il nome Horo in Netjerhedjet ed aussunse anche i titoli
nebti e
nesut biti.
Iniziò a questo punto una lunga lotta, che durerà fino al 40° anno del suo regno, per sottomettere i governatori provinciali della regione del delta del
Nilo.
Samtawy, raggiunto il suo l'obiettivo, cambiò ancora una volta nome Horo adottando ora la completa titolatura dei sovrani dell'
Antico Regno.
Un fatto analogo, il cambio di nome Horo in seguito ad una riunificazione del potere, si era già verificato al termine della
II dinastia, con
Khasekhemwy.
Allo scopo di sottolineare la ritrovata unità dello stato Samtawy spostò la capitale da
Tebe, città di origine della dinastia, ad una nuova città, fondata appositamente al confine tra Alto e Basso Egitto,
Ity Tawy (
dominatrice delle Due Terre).
In politica interna Samtawy operò soprattutto per ridurre il potere dei governatori provinciali, pur senza poterne abolire l'incarico; favorì la nascita di un ceto commerciale e riaprì le cave di pietra di
Assuan,
Uadi Hammamat,
Hatnub.
In politica estera di occupò principalmente della difesa della regione del delta del
Nilo rendendone sicuri i confini orientali ed occidentali.
La notizie che ci sono pervenute citano campagne rivolte contro
Temehu e
Tenehu, popoli nomadi stanziati in
Libia, e contro gli
Amu della Terra di Djahi, i Setjetiu e i Mentju, popoli nomadi della
penisola del Sinai. In una occasione gli egiziani inseguirono gli avversari fino al fiume
Litani, all'altezza di
Tiro.
Samtawy riaprì anche la pista commerciale che da
Coptos conduce al
Mar Rosso, riaprendo i collegamenti con
Punt.
In direzione sud l'espansione del regno superò la I
cateratta garantendo lo sfruttamento delle miniere d'oro della
Nubia ed il controllo dell'oasi di Kurkur.
Consorte del sovrano fu la regina Tem anche se il re sposò anche Neferu, sorella o sorellastra.
Samtawy fu sepolto in un complesso funerario eretto nell'anfiteatro roccioso di
Deir el-Bahari.
Titolatura
Appena salito al trono:
Dopo la sconfitta delle ultime resistenze tinite (14° anno di regno):
Dopo la riunificazione dell'Alto e Basso Egitto (40° anno di regno):
Cronologia
Bibliografia e collegamenti esterni
Bibliografia antico Egitto
- http://www.geocities.com/Athens/Oracle/4168/case.htm
- http://www.digitalegypt.ucl.ac.uk//Welcome.html
- http://www.ancient-egypt.org/index.html
- http://www.nemo.nu/ibisportal/0egyptintro/index.htm
- http://www.eglyphica.de/egpharaonen
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