La saggezza è lo stato nel quale un essere è in grado di giudicare, con coerenza constatabile col passare del tempo: pensieri, azioni, e comportamenti.
La saggezza è spesso intesa come capacità di desiderare e scegliere ciò che, valutato a lungo termine, possa ottenere l'approvazione di un buon numero di persone. In questo senso, una scelta "saggia" implica che l'azione (o la non-azione) sia stata strategicamente corretta se giudicata alla luce di una teoria dei valori ampiamente condivisa. In nessun caso però la saggezza può essere valutata in termini di consenso popolare.
La saggezza consiste nel riconoscere la differenza tra ciò che è bene e ciò che è male, e nello scegliere di conseguenza il bene. Secondo altri la saggezza è invece la consapevolezza dell'assenza di una linea che separa bene e male. Tutto ciò che accade è il risultato di infinite forze "negative" e "positive" che, intrecciandosi, portano inevitabilmente alla situazione presente.
Riconoscere ciò che è saggio vuol dire quindi riconoscere le conseguenze di ciò è stolto o addirittura folle: "follia" è il termine filosofico opposto a "saggezza".
Come ogni decisione, una decisione saggia va presa anche quando le informazioni a disposizione sono incomplete. Pertanto, per poter agire saggiamente, bisogna essere capaci di intravedere al meglio gli scenari futuri prospettati dalle conseguenze di una certa azione, di desiderare il meglio per i più (anche a scapito del proprio personale interesse) e di agire in maniera consequenziale.
Una definizione filosofica standard dice che la saggezza consiste nel "fare il miglior uso possibile della conoscenza che si ha a disposizione".
Molte autorità e governi moderni, nonché religioni ed etiche, affermano che la saggezza richiede una "prospettiva illuminata". Tale prospettiva è spesso definita in un modo meramente utilitaristico, come supporto a lungo termine per il bene comune.
Le azioni e le intuizioni che sono considerate dai più come sagge tendono a:
Tradizionalmente, la saggezza è collegata alla virtù. È tautologico affermare che chi è saggio è anche virtuoso. Le virtù più spesso associate alla saggezza sono l'umiltà, la compassione, la temperanza, la carità, intesa come capacità di amare senza distinzioni o pregiudizi, la tolleranza e la mancanza di presunzione.
Alcuni sostengono che il più universale (ed il più utile) significato del termine saggezza sia quello di essere in grado di vivere stando bene insieme agli altri. In questa prospettiva, il saggio è colui che è in grado di mostrare agli altri la pochezza delle cose del mondo e l'intrinseca interconnessione di ogni cosa ad ogni altra.
Colloquialmente, si considera la saggezza come una qualità che sopraggiunge con l'avanzare dell'età. Alcune religioni considerano la saggezza un dono offerto da Dio. Il libro ebraico dei Proverbi, contenuto nel Vecchio testamento, afferma che "L'inizio della saggezza è il timore di Dio". In ogni caso, l'intera Bibbia cristiana riconosce che la saggezza, ancorché dono di Dio, non può essere ottenuta senza una adeguata preparazione dell'uomo a riceverla.
حكمة | Saviesa | Moudrost | Visdom | Weisheit | Wisdom | Sabiduría | Ndimaagu | Viisaus | Sagesse | חוכמה | 知恵 | Sapientia | Wijsheid | Mądrość | Мудрость | Visdom
This article is licensed under the GNU Free Documentation License.
It uses material from the
"Saggezza".
Home Page • arts • business • computers • games • health • hospitals • home • kids & teens • news • physicians • recreation• reference • regional • science • shopping • society • sports • world