article Related Topics:
Romano,_Ray :: Romance :: Romano,_Larry :: Roman :: Romano,_Christy :: Romanov,_Stephanie :: Roman_Holiday :: Romance_-_1999 :: Romario :: Română
 

Roma (RM) è la capitale d'Italia, comune capoluogo della provincia omonima e della regione Lazio. È una metropoli europea, con 2.547.677 abitanti (ISTAT 31-12-2005). La città raggiunge, però, i 2.823.201 abitanti (Fonte: Comune di Roma) comprendendo i cittadini che non hanno la disponibilità per il municipio di residenza. L'intera area metropolitana, con circa 3,3 milioni di abitanti, è la seconda d'Italia dopo quella di MIlano.

È, grazie alla sua storia millenaria, una città unica ed una delle più visitate del mondo.


Geografia


Conosciuta universalmente come l'Urbe o la Città eterna, Roma sorge sulle rive del fiume Tevere ed il suo nucleo storico si sviluppò sulle colline in corrispondenza dell'ansa in cui si trova l'isola Tiberina, unico guado naturale del fiume. Sono i celebri sette colli: Palatino, Aventino, Campidoglio, Quirinale, Viminale, Esquilino e Celio.

Sia a destra che a sinistra del fiume si trovano rilievi di modesta entità, che rappresentano i resti dell'antico apparato vulcanico complessivamente denominato Vulcano Laziale, come i monti Tiburtini e i monti Prenestini, mentre i più vicini sono i Castelli romani tra i quali svetta il Monte Cavo.

La valle del Tevere è in genere larga circa 3 km, ma, in prossimità dell'isola Tiberina, si restringe a meno di 1 km.
I pendii dei colli anticamente erano più scoscesi, rendendoli facilmente fortificabili. Oggi i colli, tranne alcune pendici del Campidoglio e dell'Aventino, sono molto più dolci e il fondovalle è stato colmato sia dai detriti fluviali sia artificialmente. L'altitudine varia tra i 13 m s.l.m. di piazza del Popolo e i 120 m s.l.m. di monte Mario.

Roma è attraversata anche da un altro fiume, l'Aniene, che confluisce nel Tevere in territorio urbano.

Territorio


Il comune comprende molte borgate e frazioni, tra cui Ostia, cresciute insieme alla città nel '900. Roma, al contrario di altre grandi città europee, ha un'area metropolitana modesta se paragonata con l'area territoriale di competenza comunale. Infatti, la superficie comunale è vastissima, avendo inglobato vaste zone abbandonate da secoli, spesso paludose e inadatte all'agricoltura, e non appartenute ad alcun municipio.

Questo scenario surreale che si apriva uscendo dalle mura della città cambia nel '900 in seguito al fenomeno dell'immigrazione, sia dai rioni storici a causa degli sventramenti che dalle zone e regioni confinanti, e crescono dal nulla, grazie all'abusivismo dovuto alla mancanza di spazi abitativi ufficiali nella città, varie borgate e sobborghi.

Il vantaggio che, però, deriva da una tale vastità di superficie è notevole; infatti, dove altre città hanno difficoltà a trovare accordi con le altre municipalità dell'area metropolitana, questo problema è totalmente assente a Roma, dove un'unica amministrazione comunale governa un'area che per dimensione è paragonabile alla provincia di Milano o a quella di Napoli.

Storia


Evoluzione demografica


Popolazione e lingua


La popolazione ha sempre parlato il romanesco che però, come la maggior parte dei dialetti italiani, non ha alcuna ufficialità.

Il romanesco, come tutte le lingue, si è evoluto negli anni, tanto che, per esempio, il Belli (prima metà del 1800) usa delle forme linguistiche che non vengono utilizzate da Trilussa (inizio '900). Questa evoluzione non ha alterato profondamente il dialetto almeno fino agli anni cinquanta, a partire dai quali Roma fu meta di ingenti migrazioni dalle altre regioni italiane. Il dialetto subì allora contaminazioni soprattutto dall'italiano formando la parlata che spesso si sente : il cosiddetto "romano moderno".

Oramai il dialetto romanesco come era quello del Belli è praticamente scomparso, poiché ha perso molte delle sue parole e modi di dire a favore dell'italiano, ma su di esso si è sviluppato un tipo di dialetto che, se è utilizzato correttamente in tutte le sue caratteristiche piú tipiche, è una parlata allegra e vivace di cui i romani vanno molto fieri.

La forte immigrazione degli anni Cinquanta, oltre a riflettersi sul linguaggio, ha cambiato le componenti della popolazione: al "romano de Roma", di origine romana, si sono affiancati i nuovi arrivati. Capita così che spesso nelle famiglie oggi più che il romano si parli l'italiano o, al più la lingua nazionale con leggere influenze dialettali.

Amministrazione, suddivisioni, rioni e quartieri


  • Sindaco: Walter Veltroni, dal 05/2006 (secondo mandato).
  • Comune: Centralino 06 06 06

Image:PanniniMusImagin.jpg|Giovanni Paolo Pannini: Galleria di Roma antica Image:Panini, Modern Rome.jpg|Giovanni Paolo Pannini: Galleria di Roma moderna

Frazioni

  • Ostia
  • Ostia Antica
  • Acilia
  • Vitinia
  • Infernetto
  • Trigoria
  • Piana del Sole
  • Casal Palocco
  • Castel di Leva
  • Villaggio Prenestino
  • Castelverde
  • Corcolle
  • La Storta-Olgiata
  • Massimina
  • Valle Santa

Suddivisioni

Per scopi amministrativi e per aumentare la decentralizzazione, il grande territorio del comune di Roma è stato ufficialmente diviso in 19 Municipi. Ogni Municipio riunisce parti di diversi quartieri. I rioni invece sono le ripartizioni in cui è suddiviso il centro storico.

L'istituzione dei rioni risale all'Antica Roma, e il loro numero è cresciuto con la crescita della città. Tutti tranne uno (Prati) si trovano all'interno delle Mura aureliane.

Il comune di Roma utilizza sia la divisione in quartieri che in zone.

I Rioni

Monti
  • Monti è il nome del rione I di Roma. Il suo nome deriva dal fatto che comprendeva il colle Esquilino, il Viminale, parte del Quirinale e del Celio. Oggi l'Esquilino, Castro Pretorio e il Celio non gli appartengono più, ma il nome gli è rimasto. Sul suo stemma ci sono tre monti verdi di tre cime su sfondo d'argento.
Trevi
  • Trevi è il rione II di Roma. L'origine del suo nome non è ancora sicura, tuttavia l'ipotesi più accreditata è che provenga dal latino trivium, che sta ad indicare la confluenza di tre vie nella piazzetta dei Crociferi, situata al lato della moderna piazza di Trevi. Il suo stemma è fatto da tre spade su sfondo rosso.
Colonna
  • Colonna è il III rione di Roma. Il nome deriva dalla Colonna Antonina o di Marco Aurelio. Vi si trova Piazza Colonna e il Palazzo Chigi, sede del Governo. Il suo stemma è una colonna d'argento su sfondo rosso.
Campo Marzio
  • Il Campo Marzio (Campus Martius) era una zona della Roma antica di approssimativamente 2 km², inizialmente esterna ai confini cittadini. Vi si trova Piazza di Spagna. Lo stemma è una mezza-luna d'argento in campo azzurro; l'origine di tale simbolo è ignota.
Ponte
  • Ponte è il V rione di Roma. Il suo nome deriva dalla presenza di ponte sant'Angelo, che però è appartenuto al rione fino a quando papa Sisto V lo incorporò nel nuovo rione Borgo. Il suo stemma è ovviamente un ponte.
Parione
  • Parione è il VI rione di Roma. Il nome Parione deriva dalla presenza nel rione di un muro antico di dimensioni enormi, forse appartenente allo stadio di Domiziano. Tale muro fu chiamato dal popolo Parietone, da cui il nome Parione. Il suo stemma è un Grifo, creatura mitologica greca con la testa d'aquila ed il corpo di leone. Fu scelto come simbolo di fierezza e nobiltà.
Regola
  • Regola è il VII rione di Roma. Il nome deriva da Arenula (ripreso nella moderna Via Arenula), ovvero da quella rena soffice che ancora oggi il fiume Tevere deposita durante le piene, e che ivi formava delle spiagge scomparse in seguito alla costruzione dei Lungotevere. Lo stemma del rione è un cervo rampante in campo turchino.
Sant'Eustachio
  • Sant'Eustachio è l'VIII rione di Roma. Il nome deriva dalla chiesa omonima ivi esistente. Vi si trova il Palazzo Madama, sede del Senato. Il suo stemma è formato dalla testa di un cervo (simbolo del santo omonimo del rione) e dal busto di Gesù; le figure sono in oro e lo sfondo è rosso
Pigna
  • Pigna è il IX rione di Roma. Vi si trova Piazza Venezia. Lo stemma del rione ha proprio una pigna: il nome deriva dalla gigantesca pigna di bronzo ritrovata nel rione, in seguito spostata in Vaticano nel Cortile della Pigna.
Campitelli
  • Campitelli è il X rione di Roma. Il nome è corruzione medievale del nome latino del Campidoglio, Capitolium. Vi si trova il Foro Romano ed il Campidoglio. Nello stemma del rione c'è la testa nera di un drago su sfondo bianco. La scelta del simbolo deriva dalla leggenda secondo cui un drago che infestava il Foro Romano fu cacciato da papa Silvestro I.
Sant'Angelo
  • Sant'Angelo è l'XI rione di Roma. Il nome deriva dalla chiesa ivi esistente di Sant'Angelo in Pescheria. Vi si trova il Ghetto. Il suo stemma è un angelo su sfondo rosso, con una spada nella mano destra ed una bilancia nella sinistra. La bilancia non si riferisce alla giustizia, ma piuttosto al taglio e alla pesatura del pesce, in quanto l'antico mercato del pesce si trovava in Ghetto, presso il Portico d'Ottavia.
Ripa
  • Ripa è il XII rione di Roma. Lo stemma del rione è una bianca ruota di timone su sfondo rosso, a ricordare lo scalo fluviale presente nel rione
Trastevere
  • Trastevere è il XIII rione di Roma; si trova sulla riva ovest (riva destra) del fiume Tevere, a sud della Città del Vaticano. Il suo nome deriva dal latino trans Tiberim (al di là del Tevere), che era anche il nome di una delle regioni augustee. Il suo stemma è una testa di leone d'oro su sfondo rosso.
Borgo
  • Borgo è il XIV rione di Roma. Il nome deriva dalla parola germanica burg (fortilizio), dato alla zona dai pellegrini sassoni che si recavano a Roma nell'Alto Medioevo. Vi si trovano Castel Sant'Angelo e Via della Conciliazione.
Esquilino
  • Esquilino è il XV rione di Roma. Vi si trova la Basilica di Santa Maria Maggiore e Porta Maggiore. Il suo stemma è formato da due figure: un albero e un monte, il tutto in campo d'argento.
Ludovisi
  • Ludovisi è il XVI rione di Roma. Vi si trova Via Veneto. Il nome del rione deriva da Villa Ludovisi, circondata da uno dei più bei parchi della città, distrutta alla fine dell'ottocento dalla speculazione edilizia. Lo stemma del rione ha tre bande d'oro ed un dragone, anch'esso d'oro, il tutto su sfondo rosso.
Sallustiano
  • Sallustiano è il XVII rione di Roma. Il nome deriva dai più bei giardini di Roma antica, gli Horti Sallustiani, che ivi si trovavano. Vi si trova Via XX Settembre e Porta Salaria.
Castro Pretorio
  • Castro Pretorio è il XVIII rione di Roma. Vi si trova il Teatro dell'Opera e la Stazione Termini. Lo stemma è il labaro della Guardia pretoriana in oro su sfondo rosso. Si trova in parte nel I Municipio ed in parte nel III. Il nome deriva dai Castra Praetoria, le antiche caserme risalenti al tempo dell'imperatore Tiberio, in cui trovavano alloggio le Guardia pretoriana.
Celio
  • Celio è il XIX rione di Roma. Vi si trova il Colosseo e l'Arco di Costantino. Lo stemma rappresenta un busto di un africano vestito di spoglie d'elefante e spighe d'oro su fondo d'argento, in memoria di un busto africano ritrovato in via Capo d'Africa.
Testaccio
  • Testaccio è il XX rione di Roma. Vi si trova il Cimitero acattolico. Il nome deriva dal cosiddetto "monte dei cocci" (Mons Testaceus), alto 35 metri, e formato dai cocci (testae, in latino) e detriti vari, accumulatisi nei secoli come residuo dei trasporti che facevano capo al porto di Ripa grande.
San Saba
  • Detto popolarmente il piccolo Aventino, San Saba è un rione di istituzione recente (benché di antica urbanizzazione), al margine del grande polmone verde e archeologico del complesso Terme di Caracalla - Circo Massimo - Palatino. Il nome deriva dalla medievale Chiesa di San Saba ivi esistente.
Prati
  • Prati è un rione di Roma. Vi si trova Piazza dei Quiriti e Piazza Cavour. Il nome deriva dagli scomparsi Prati di Castello, distrutti dopo il 1870 dalla speculazione edilizia. Il suo simbolo è la sagoma del mausoleo di Adriano in azzurro su sfondo argento; nonostante ciò bisogna ricordare che il mausoleo di Adriano (l'attuale Castel Sant'Angelo) non appartiene a questo rione, ma a Borgo.

I Quartieri

Dopo l'istituzione dell'ultimo Rione, Prati, per i successivi allargamenti dell'area urbanizzata si iniziò ad usare il termine di "quartiere". Attualmente a Roma esistono 35 quartieri.

Esistono ulteriori suddivisioni ufficiali ed inoltre moltissimi altri toponimi di uso corrente.

Città gemellate


In ordine alfabetico:

Trasporti e mobilità urbana


vigileurabanoroma.jpg

Trasporto su strada

La città è al centro di una struttura radiale di vie di comunicazione che ricalcano le direttrici delle antiche vie consolari, che partendo dal Campidoglio congiungevano Roma antica a tutti gli angoli dell'Impero.

Il punto di partenza delle strade che partono da Roma - il km 0 fisico - rimane il miliarium, la colonna un tempo dorata e posta nel Foro, ora di marmo e posta in cima alla Cordonata.

Lo spazio urbano, un tempo delimitato dalle mura, è oggi definito dall'anello esterno di raccordo tra le vie di penetrazione, il Grande Raccordo Anulare.

Trasporto su ferro

Essendo posta al centro della penisola, Roma è anche il principale nodo ferroviario dell'Italia centrale. Le direttrici di traffico sono 4 e ricalcano - almeno nella parte iniziale del percorso - il tracciato delle principali consolari: quella tirrenica (Roma-Genova, lungo la via Aurelia), quella verso nord (Roma-Firenze-Bologna, lungo la via Salaria), quella adriatica (Roma-Pescara, lungo la via Tiburtina) e quella meridionale (Roma-Napoli, lungo la via Appia).

Le principali stazioni sono Roma Termini (che è la stazione ferroviaria più grande e trafficata d'Europa con più di 600'000 transiti giornalieri, con al suo interno un centro commerciale, chiamato "Forum Termini", di oltre cento negozi), Roma Tiburtina (dove è previsto l'arrivo della nuova linea ad Alta Velocità/Alta Capacità), Roma Ostiense, Roma Trastevere, Roma Tuscolana, Roma S. Pietro.

Trasporto aereo

La città è servita attualmente da tre aeroporti:

Trasporti pubblici urbani

Roma è attualmente dotata di due linee di metropolitana, aperte nel 1955 (Linea B) e nel 1980 (Linea A), che servono gli assi di traffico est-ovest (linea A) e nord-sud (linea B). Altre linee sono in costruzione (linea B1 e linea C) e in progettazione (linea D). La lunghezza totale attuale è di 38 km. Le due linee si intersecano solo in un punto, alla stazione di Roma Termini.

Il sistema dei trasporti pubblici urbani integra anche una ventina di stazioni urbane della rete ferroviaria. Le più utilizzate sono Roma Tiburtina, Roma Tuscolana, Roma Trastevere, Roma San Pietro, Roma Nomentana, Roma Nuovo Salario, Roma Magliana, Roma Muratella, Roma Aurelia.

Nelle stazioni interne fermano sia i treni a media percorrenza (lunga nelle stazioni Termini, Ostiense e Tiburtina) che i treni metropolitani (detti "trenini effeemme"), che sono parte integrante del trasporto urbano e si possono prendere con il relativo biglietto ATAC. Esiste inoltre una linea espressa che collega la città all'aeroporto di Fiumicino.

L'altro ramo del servizio di trasporti pubblici urbano è costituito dalla rete ATAC di autobus, tram e filobus (ritornati in uso nel 2005).

La forte presenza di macchine negli ultimi decenni ha portato alla creazione di una zona a traffico limitato nella parte centrale del centro nei giorni lavorativi dalle 6 alle 18. Il traffico anche durante la notte ha poi portato alla creazione di un'altra zona a traffico limitato notturna in Trastevere e S. Lorenzo, e ci sono progetti per allargarla al quartiere di Testaccio. I parcheggi sono sempre più spesso convertiti a pagamento, e allo stesso tempo sono pochi, ma si continuano a costruirne di sotterranei.

La situazione del traffico romano è comunque difficile per molte cause, come ad esempio:

  • l'insufficienza della rete di trasporto pubblico su ferro (dovuta alla difficoltà di realizzazione di metropolitane per la conformazione del territorio) e, secondo alcuni, anche per decenni di mancanza di investimenti nel trasporto pubblico;
  • l'altissima densità di automobili si pensi che nella città sono registrate circa 1.950.000 veicoli circolanti che comportano problemi di parcheggi;
  • la strutturazione dei quartieri creati o rimodellati nel dopoguerra, destinati ad edilizia intensiva ma con sistema viario inadeguato;
  • l'assenza di sufficienti direttrici interne (sebbene di recente siano state aperte nuove strade di scorrimento nel settore nord-orientale);
  • la frequenza quasi giornaliera di manifestazioni di vario tipo e ragione, dovuta ai ruoli istituzionali e simbolici di Roma (scioperi, manifestazioni, eventi religiosi, visite di stato, eventi sportivi o di spettacolo e altro).

Economia


Palazzo eni.jpg Sviluppatasi inizialmente intorno all'artigianato dei rioni e successivamente all'amministrazione pubblica (statale, regionale, provinciale, comunale) e agli enti parastatali storicamente presenti nella città, Roma possiede oggigiorno un'economia dinamica e diversificata che produce l'8% del PIL nazionale (più di ogni altra città della nazione) e continua a crescere con un tasso superiore alla media nazionale, nel periodo 2001-2005 l'incremento è addirittura dell'undici per cento.

Oltre ai servizi ed all'indotto generato dalla presenza delle strutture amministrative, è l'edilizia a rappresentare il settore economico più importante per la città. Questa, da un lato ha comportato la crescita scriteriata delle periferie romane (dando luogo alla figura "professionale" dei palazzinari) e dall'altro ha favorito lo sviluppo di alcuni tra i più grossi gruppi nazionali del settore.

Ovviamente, anche il turismo rappresenta una delle voci più importanti per il bilancio cittadino, perché l'offerta culturale di Roma non ha eguali nel mondo: oltre il 16% dei beni culturali mondiali si trovano a Roma (il 70% in tutta Italia).

La città è anche il centro di molte istituzioni finanziarie (banche ed assicurazioni), di centri di produzione televisiva e cinematografica (tra cui spicca la cittadella artistica di Cinecittà), di aziende operanti nella moda e nella pubblicità.

La presenza di tre poli universitari, insieme ai dieci a carattere privato, recentemente ha favorito lo sviluppo di attività legate alla ricerca e ai servizi tecnologici avanzati.

Forse inaspettatamente, a Roma è presente una forte realtà industriale, costituita di aziende di medio-piccole dimensioni, che si è sviluppata intorno ad alcuni poli di sviluppo, come la via Tiburtina o Acilia tanto da scavalcare Torino nel ruolo di secondo polo industriale.

L'agricoltura e l'allevamento (soprattutto la pastorizia) stanno sempre più perdendo d'importanza, stante la connotazione sempre più urbana assunta dal territorio comunale, anche se non è infrequente ancor'oggi trovare greggi pascolare nelle zone periferiche della città. Roma è il comune d'Europa maggiore per le attività agricole.

Media e telecomunicazioni


Giornali

Riviste

TV e radio

Educazione e cultura


Roma continua ad essere il più grande centro di istruzione italiano con molte delle maggiori università del territorio:

Anche molte università private si trovano a Roma, come:

Sempre a Roma si trova l'Accademia di Santa Cecilia, la più antica accademia di musica al mondo (fondata nel 1584).

La facoltà di Medicina e chirurgia "Agostino Gemelli" dell'Università Cattolica del Sacro Cuore è anche la prima facoltà di Medicina italiana ad essersi dotata di un policlinico proprio.

Inoltre sono presenti sedi di enti che hanno finalità (esclusiva o meno) di ricerca (lista da completare):

ed alcuni IRCCS

  • Istituto per lo Studio e la Cura dei Tumori Regina Elena - Istituto Dermatologico Santa Maria e San Gallicano
  • Istituto per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani (Istituto Nazionale Malattie Infettive)
  • Ospedale pediatrico Bambin Gesù (territorio dello Stato della Città del Vaticano)
  • Fondazione Santa Lucia
  • Istituto Dermopatico dell'Immacolata (IDI).

Ricorrenze, Feste e Fiere

  • Epifania, il 6 gennaio, che si festeggia a Piazza Navona tra le caratteristiche bancarelle;
  • San Giuseppe, il 19 marzo, con i classici "Bignè di San Giuseppe" preparati un tempo nei friggitori per le strade;
  • Natale di Roma, il 21 aprile; è la data tradizionale di fondazione della città;
  • Primo maggio, la festa dei lavoratori: i sindacati unitari organizzano un concerto gratuito in Piazza San Giovanni, a cui assistono centinaia di migliaia di spettatori;
  • Festa della Repubblica, il 2 giugno, con parata militare in via dei Fori Imperiali;
  • San Giovanni, il 24 giugno, con la famosa notte "di streghe ed incantesimi"; festività antichissima e mitologica di cui si è persa la memoria;
  • San Pietro e Paolo; sono i patroni della città e sono festeggiati il 29 giugno;
  • Festa de' Noantri, è la festa che si svolge a Trastevere, forse il più caratteristico tra i quartieri di Roma. Si festeggia il primo sabato dopo il 16 luglio (Festa del Carmelo) con una processione tra le vie del quartiere, tra canti, balli, mercatini e fuochi;
  • Estateromana, inventata dall'allora assessore comunale Nicolini, rappresenta, nelle sue varie forme, un appuntamento fisso per i romani. Il comune organizza, per tutta l'estate, una serie di eventi culturali e di spettacoli;
  • La Madonna della Neve, il 5 agosto, con nevicata artificiale ricreata a Santa Maria Maggiore per ricordare la celebre leggenda della nevicata estiva;
  • Notte Bianca alla fine dell'estate, mutuata dall'analoga festa parigina;
  • 20 settembre, a Porta Pia, commemorazione dell'episodio della Breccia e dell'annessione di Roma all'Italia;
  • 31 dicembre a Piazza del Popolo, tradizionale punto di ritrovo dei Romani in attesa del nuovo anno.

Monumenti e luoghi d'interesse


RomaCastelSantAngelo.jpg

Nel corso della sua storia, più di due volte millenaria, Roma ha accumulato notevoli tesori d'arte ed un patrimonio archeologico che non ha uguali nel resto del mondo. Questo aspetto della città è costituito da due caratteri principali storicamente e culturalmente differenti:

  • la Roma antica
  • la Roma papale

Innumerevoli sono i resti archeologici, gli edifici monumentali, le chiese, le biblioteche, musei e gli istituti culturali.
I monumenti, nel loro insieme, permettono di ricostruire la storia della città.

Nel periodo regio, e in particolare nel VI secolo, periodo di grande prosperità per la città sotto l'influenza etrusca, si realizzano le prime importanti opere pubbliche: il tempio di Giove sul Campidoglio, il santuario arcaico dell'area di S.Omobono, la costruzione della Cloaca Massima, che permise la bonifica dell'area del Foro Romano e la sua prima pavimentazione.

Dopo l'invasione gallica (390 a.C.) venne costruita una grande cinta muraria, tuttora conservata in alcuni tratti, e nota con l'erroneo nome di Mura serviane. La città venne rapidamente ricostruita e a questa rapida ricostruzione gli storici romani attribuirono l'aspetto disordinato dell'urbanistica della città; in effetti questo si dovette alla sua crescita continua, che non seguì alcun piano preordinato, con gli edifici e le vie che si adattavano all'orografia. All'età repubblicana risale la fondazione di diversi edifici pubblici e templi, soprattutto nell'area del Foro Romano, che conosciamo solo nelle loro fasi successive. Si creano le prime strade consolari e i loro ponti sul Tevere e i primi acquedotti.

Solo a partire dal II secolo a.C. si vanno sviluppando le prime trasformazioni monumentali inserite in piani urbanistici coerenti (per esempio i templi repubblicani dell'area sacra di Largo Argentina, costruiti separatamente e unificati dall'inserimento in un grande portico. Nascono i tipi edilizi della basilica civile e dell'arco onorario. Per la prima volta viene applicata la tecnica edilizia del cementizio, che consentirà all'architettura romana di avere un suo originale sviluppo, e inizia l'importazione del marmo come ornamento degli edifici. Il primo tempio interamente in marmo è il Tempio rotondo del Foro Boario. I personaggi che conquistano grande prestigio personale e si contendono il potere iniziano a sviluppare progetti urbanistici di respiro sempre maggiore, a partire dai grandi portici della zona del Circo Flaminio, al Tabularium di Silla, che tuttora fa da sfondo al Foro Romano verso il Campidoglio, insieme al restauro del tempio capitolino. Pompeo lascia la sua traccia nella città con la costruzione di un grande teatro in muratura. Giulio Cesare crea una nuova piazza a suo nome, il Foro di Cesare, in contemporanea con il restauro della Curia, sede del Senato.

Il maggiore sviluppo urbanistico e monumentale si ebbe nell'età imperiale.

Con Augusto la città viene divisa in 14 regioni. Si completano gli interventi di Cesare e si avviano nuovi grandi progetti urbanistici, a partire dalla costruzione di un nuovo Foro di Augusto e dalla regolarizzazione dei lati della piazza del Foro Romano con la costruzione della basilica Giulia e il rifacimento della basilica Emilia. Augusto, in particolare con l'aiuto di Agrippa, suo amico e consigliere, si occupa anche della sistemazione del Campo Marzio, che si va arricchendo di edifici pubblici e monumenti. Nella zona più periferica si costruisce il suo mausoleo, e vengono eretti un grande orologio solare, che usa un obelisco come gnomone e l'Ara Pacis. Nell'area del Circo Flaminio viene costruito il teatro dedicato al nipote Marcello e, in più fasi, il tempio di Apollo Sosiano. Innumerevoli i restauri e gli adattamenti degli edifici più antichi, che gli permisero di affermare di aver trovato una città di mattoni e di lasciarla di marmo.

La monumentalizzazione della città prosegue sotto i successori di Augusto. Nel 64, sotto il regno di Nerone uno spaventoso incendio quasi rase al suolo l'intera città. Per favorire un'ordinata ricostruzione e impedire le condizioni che favorivano il diffondersi degli incendi, sarà creato un nuovo piano regolatore, attuato però solo in parte. Nerone costruirà quindi la sua Domus Aurea e occuperà gli spazi compresi tra Celio, Esquilino (Oppio) e Palatino con un enorme villa.

Dopo la morte di Nerone, gli imperatori Flavi, restituirono ad uso pubblico parte degli spazi occupati dalla sua residenza, costruendo le terme di Tito sul colle Oppio e il Colosseo. Sotto i Flavi si eressero inoltre, l'arco di Tito, il Tempio della Pace, il Foro di Nerva, i palazzi imperiali sul Palatino ("Domus Flavia e "Domus Augustana") e uno Stadio di Domiziano, oggi ricalcato da piazza Navona.

Con Traiano si completa la serie dei Fori Imperiali con la grande piazza del Foro di Traiano con la celebre Colonna coclide e il contiguo complesso dei Mercati di Traiano. Vengono inoltre costruite le terme sul colle Oppio. Ad Adriano si deve il Pantheon nel suo attuale aspetto e la costruzione di un Mausoleo, oggi trasformato in Castel Sant'Angelo, ma l'attività edilizia rallenta. Si hanno ancora il tempio di Adriano, inserito più tardi nel Palazzo della Borsa, il tempio di Antonino e Faustina nel Foro Romano, la Colonna antonina dedicata a Marco Aurelio. Sotto i Severi vengono innalzati l'arco di Settimio Severo e le terme di Caracalla.

Nel corso del III secolo a Roma, dove gli imperatori non sono quasi mai presenti, l'attività edilizia si arresta quasi del tutto. Vengono però costruite le Mura Aureliane volute dall'imperatore Aureliano a partire dal 272 d.C.: dopo secoli si teme nuovamente per la sicurezza della città. Le mura saranno successivamente rialzate e rafforzate più volte fino a raggiungere l'attuale e monumentale aspetto.

Con la Tetrarchia si ha una ripresa dell'attività edilizia, con la costruzione delle terme di Diocleziano, della basilica e della grande villa di Massenzio sulla via Appia e dell'arco di Costantino. A partire da Costantino si cominciano ad erigere le prime grandi chiese cristiane: le basiliche di San Giovanni in Laterano, Santa Croce in Gerusalemme e le basiliche cimiteriali sorte presso le tombe dei martiri, collegati ai mausolei della famiglia imperiale, e ancora negli anni successivi Santa Maria Maggiore e San Paolo fuori le mura. Fino alla fine del secolo si continuarono tuttavia a restaurare gli edifici pubblici e i templi pagani.

Il potere temporale dei papi ha poi riempito il territorio cittadino di chiese monumentali.

Innumerevoli i resti architettonici sparsi nella campagna romana.


Roma antica

Monumenti celebrativiTempliTeatri, circhi, terme, foriAltro ancora...

AcquedottiArchiObelischi

Basiliche patriarcali

Basilica di San Pietro in Vaticano
  • Prende la sua forma attuale dal Rinascimento e dal Barocco. Il suo altare principale si trova nel punto in cui, a seguito di scavi effettuati nel XX secolo, è stata trovata la tomba di San Pietro. Tra gli architetti che hanno costruito la chiesa nella sua forma attuale ci sono Raffaello, Michelangelo e Bramante.
Basilica di San Paolo fuori le mura
  • Si erge sul luogo che la tradizione indica come quello della sepoltura dell'apostolo Paolo, al centro di una antica locanda sulla strada per Ostia, la Via Ostiense. L'edificio risale al IV secolo e fu ricostruito dopo l'incendio del 1823
Basilica di San Giovanni in Laterano
  • Fu fondata da Costantino come la principale chiesa di Roma. Fu barocchizzata da Francesco Borromini. Fino al 1309 accanto alla Basilica si trovava la residenza dei Papi i cui resti sono ancora visibili nella cappella Sancta Sanctorum e alla Scala Santa. Fino al XIX secolo tutti i Papi furono incoronati in Laterano. Accanto alla Basilica è situato il Palazzo del Laterano. È la cattedrale della diocesi di Roma.
Basilica di Santa Maria Maggiore
  • Fu fondata da Papa Liberio nel posto attuale, dove la notte del 4 agosto 352 aveva nevicato. Questo miracolo fu interpretato dal Papa con il desiderio della Madonna che fosse costruita una chiesa nel posto del miracolo. Il 5 agosto viene ancora celebrata la Neve di Maria. In questa occasione nevicano bianchi petali dal tetto della chiesa, che sono raccolti dai pellegrini e portati ai malati. Famoso è il mosaico che risale alla costruzione dell'edificio attuale sotto papa Sisto III nel 440. Inoltre, la chiesa ospita la famosa immagine Salus Populi Romani e diverse tombe di importanti Pontefici Romani. Presso l'altare principale c'è, sotto una semplice lastra, la tomba di Bernini. Il suo campanile è il più alto di Roma

Fontane

Chiese

Altri luoghi di culto

A Roma, oltre a circa 900 chiese cristiane, per la maggior parte cattoliche, ma anche evangeliste, valdesi e di altre religioni cristiane, ci sono anche luoghi di culto di molte altre religioni, fra cui la più grande moschea d'Europa e una delle maggiori sinagoghe italiane.

Ponti

Mura di Roma

Musei

!Storia e scienze naturali!!Scienza e tecnica!!Etnografia e antropologia !Musei specializzati!!Storia!!Centri di cultura!!
ArteArcheologiaSiti archeologici

Palazzi

Piazze

Roma-campo dei fiori02.jpg | Piazza del Popolo 1.jpg Roma.Piazza Venezia.jpg Piazza Barberini
  • A cavallo tra il colle Quirinale e gli Horti Sallustiani, prende il nome dal Palazzo Barberini che vi si affaccia, anche se l'ingresso del palazzo, terminato di costruire nel 1625 su commissione del cardinale Francesco Barberini, è posto in Via delle Quattro Fontane.
Piazza Bocca della Verità
  • Posta nell'antica zona del Foro Boario, proprio davanti all'Isola Tiberina, prende il nome dalla Bocca della Verità, oggi collocata nel portico della chiesa di Santa Maria in Cosmedin.
Piazza del Campidoglio
  • La trapezoidale Piazza del Campidoglio sul colle omonimo, fu progettata nella forma attuale da Michelangelo, compresa la stella, che è disegnata sul pavimento con il marmo bianco. Al centro della piazza si trova una copia della statua equestre dell'Imperatore Marco Aurelio.
Campo de' fiori
  • A Campo de' fiori, non lontano da Piazza Farnese, è ospitato dal 1869 un mercato di generi alimentari. In precedenza aveva ospitato rappresentazioni, corse di cavalli ed esecuzioni capitali. Inoltre Campo de' Fiori è l'unica grande piazza di Roma senza chiese.
Piazza Colonna
  • Con la sua colossale Colonna dell'Imperatore Marco Aurelio, concentra la Roma politica. Palazzo Chigi è la sede della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e subito accanto si trova Palazzo Montecitorio, la sede della Camera dei Deputati.
Piazza Farnese Piazza della Minerva
  • Davanti alla chiesa Santa Maria sopra Minerva ospita una piccola preziosità: l'Elefantino di Bernini con l'obelisco sulla schiena, il Pulcino della Minerva.
Piazza Navona
  • Si trova nel posto dove l'imperatore Domiziano aveva fatto costruire uno stadio per le corse dei carri. La forma della piazza corrisponde alla forma allungata dello stadio. Tre fontane barocche ornano la piazza: la Fontana dei Quattro Fiumi di Bernini al centro e la Fontana del Moro e la Fontana del Nettuno vicino alle estremità.
Piazza del Popolo Piazza del Quirinale
  • La sede del Presidente della Repubblica si trova al Quirinale. Dalla Piazza del Quirinale, una volta detta piazza di Monte Cavallo, che si trova davanti al Palazzo del Quirinale si ha un bel panorama sui tetti di Roma. Al centro della piazza un obelisco con le statue di Castore e Polluce.
Piazza dell'Esedra o Piazza della Repubblica
  • Il colonnato semicircolare di Piazza della Republica corrisponde alla Forma delle terme di Diocleziano, che si trovavano qui. La Fontana delle Naiadi che si trova qui fu costruita nel 1885. La chiesa Santa Maria degli Angeli fu costruita da Michelangelo nelle rovine delle terme.
Piazza della Rotonda
  • È l'impressionante spazio davanti al Pantheon, e prende il nome dal soprannome dato dai romani al monumento (la Ritonna). Sulla piazza si trova una fontana con uno degli Obelischi di Roma.
Piazza San Pietro
  • È una delle piazze più famose del mondo, ed è situata davanti alla Basilica di San Pietro, culla dello spirito del primo Papa, l'apostolo e martire Pietro, luogo di pellegrinaggio quotidiano per migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo. Si trova nella Città del Vaticano, la città-stato in cui ha sede lo Stato Pontificio, nel cuore del centro storico di Roma, sulla sponda orientale del Tevere.
Piazza di Spagna Largo di Torre Argentina
  • Situata nell'antica zona di Campo Marzio che ospita quattro templi romani risalenti all'età della Repubblica.
Piazza Venezia
  • Si trova tra Via dei Fori Imperiali e Via del Corso, tutte mete obbligate di una visita nella capitale. In questa piazza è stato eretto agli inizi del Novecento il Vittoriano, monumento a Vittorio Emanuele II, spesso erroneamente identificato con l'Altare della Patria.

Luoghi d'interesse

Ambiente


Roma ha al suo interno numerose aree verdi. Le aree protette sono: Roma - EUR - Laghetto 2.JPG
  • la Riserva Naturale della Marcigliana (ettari 4696)
  • la Riserva Naturale della Valle dell'Aniene (ettari 620)
  • la Riserva Naturale di Decima-Malafede (ettari 6145)
  • la Riserva Naturale del Laurentino (ettari 152)
  • la Riserva Naturale della Tenuta dei Massimi (ettari 774)
  • la Riserva Naturale della Valle dei Casali (ettari 469)
  • la Riserva Naturale dell'Acquafredda (ettari 249)
  • la Riserva Naturale di Monte Mario (ettari 204)
  • la Riserva Naturale dell'Insugherata (ettari 697)
  • il Parco Regionale Urbano di Aguzzano (ettari 60)
  • il Parco Regionale Urbano del Pineto (ettari 243)
  • il Monumento naturale di Mazzalupetto - Quarto degli Ebrei (ettari 180)
  • il Monumento Naturale di Galeria Antica (ettari 40)
  • l'Area Marina protetta delle Secche di Tor Paterno (ettari 1200) *

Inoltre sono presenti diversi giardini, molti facenti parte nel passato di dimore nobiliari: Villa borghese.jpg

Sono presenti numerose altre aree verdi e terreni dedicati all'agricoltura.

Sport


Ha ospitato le Olimpiadi del 1960 (vedi XVII Olimpiade).

La città è ufficialmente candidata ad ospitare i Giochi Olimpici del 2016. (Roma 2016).

Impianti Sportivi

Calcio

Ospita le gare interne della A.S. Roma, della S.S. Lazio, della Cisco Roma e della S.S. Lazio Calcio femminile.

Ciclismo

Roma è stata varie volte arrivo di tappa del Giro d'Italia:

Podismo

Ogni primavera ospita la maratona di Roma, l'evento sportivo con più alto numero di partecipanti in Italia ed una delle più importanti gare podistiche del mondo. La XIII Edizione si terrà il 18 marzo 2007.

Pallacanestro

Ospita le gare interne della Virtus Pallacanestro Roma.

Pallamano

Ospita le gare interne della S.S. Lazio.

Pallavolo

Ospita le gare interne della Virtus Roma e della Linea Medica Siram Roma entrambe militanti nel campionato di Serie A2 femminile.

Pallanuoto

Ospita le gare interne della squadra di pallanuoto di Roma e della S.S. Lazio.

Rugby

Ospita le gare interne della Rugby Roma, della S.S. Lazio della US Primavera Rugby, della Net.Com Lazio & Primavera Rugby, dell'Unione Rugby Capitolina e della Nazionale Italiana durante il Sei Nazioni.

Curiosità su Roma


SPQR-Stone.jpg
  • A causa della sua storia millenaria a Roma sono associati diversi simboli, il Colosseo, la Lupa Capitolina, i simboli della cristianità, nonché il famoso acronimo S.P.Q.R. che richiama l'età antica e l'unità tra il Senato e la popolazione.

  • Roma possiede anche diversi appellativi: L'Urbe, Caput Mundi (capitale del mondo), Città Eterna, e Limen Apostolorum (soglio apostolico).

  • I colori della città sono oro e rosso porpora.

  • Esistono anche dei proverbi che la riguardano:
  • A Roma, comportati come i Romani.
  • Tutte le strade portano a Roma.
  • Roma non fu costruita in un giorno.

  • Durante la sua lunga storia, e data la sua importanza, Roma ha sempre avuto una popolazione caratterizzata da notevoli flussi migratori, così per tradizione un "vero" romano è uno la cui famiglia ha vissuto a Roma per almeno sette generazioni: questo è l'originale "Romano de Roma".

  • Roma vanta il primato di omonimie: altre 44 città in tutto il mondo si fregiano di questo nome, dai piccoli villaggi a cittadine con migliaia di abitanti.

Voci correlate


Collegamenti esterni


Enti romani

Altri siti

Bibliografia


  • I segreti di Roma - Storie, luoghi e personaggi di una capitale - Corrado Augias, Arnoldo Mondadori Editore, 2005, ISBN 88-04-54399-X
  • Storie della città di Roma - Claudio Rendina, Newton & Compton editori, 2005, ISBN 88-541-0392-6

Roma | Capitali di stato | Comuni della provincia di Roma | Comuni del Lazio | Comuni italiani | Città italiane | Patrimoni dell'umanità in Italia

Rom | Roma | روما | Roma | Рым | Рим | Roma | Rim | Roma | Řím | Рим | Rhufain | Rom | Rom | Ρώμη | Rome | Romo | Roma | Rooma | Erroma | رم | Rooma | Rome | Rome | An Róimh | An Ròimh | Roma | 𐍂𐌿𐌼𐌰 | רומא | रोम | Rim | Róma | Roma | Roma | Roma | Róm | ローマ | რომი | 로마 | Rom | Roma | Roum | Roeme | Roma | Roma | Рим | रोम | Rom (nyahkekaburan) | Romma | Rom | Rome (stad) | Roma | Roma | Rome | Рим | Rzym | Roma | Roma | Roma | Roma | Рим | Roma | Roma | Rim | Rome | Rím | Rim | Roma | Рим | Rom | Mji wa Roma | โรม | Lungsod ng Roma | Roma | رىم | Рим | Roma | 罗马市 | Lô-má

 

This article is licensed under the GNU Free Documentation License. It uses material from the "Roma".

Home Pageartsbusinesscomputersgameshealthhospitalshomekids & teensnewsphysiciansrecreationreferenceregionalscienceshoppingsocietysportsworld