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Il Right Livelihood Award (Premio al corretto sostentamento) è un premio annuale creato nel 1980 da Jakob von Uexkull, scrittore, filatelico ed ex membro del Parlamento Europeo, cittadino svedese e tedesco. Lo scopo del premio è di affiancare al tradizionale Premio Nobel un riconoscimento agli sforzi compiuti da persone e gruppi, in particolare del Sud del mondo, per una società migliore e un'economia più giusta.

Il premio viene assegnato ogni anno di fronte al parlamento svedese il 9 dicembre, alla vigilia dell'assegnazione del Nobel per la pace, per onorare coloro che lavorano a soluzioni pratiche ed esemplari ai problemi più urgenti con cui il mondo di oggi si confronta. Il premio viene assegnato a persone e gruppi che lavorano in campi come la protezione ambientale, la pace, i diritti umani, lo sviluppo sostenibile, la salute, l'educazione.

Nelle parole di von Uexkull, "il premio ha lo scopo di aiutare il nord a trovare una saggezza che corrisponda alla scienza che possiede, e il Sud a trovare una scienza che corrisponda all'antica saggezza che ha".

I premiati


Di seguito viene riportata la lista delle persone e dei gruppi premiati da l980 al 2005. Il segno † indica i premiati nel frattempo scomparsi.

2005

  • Francisco Toledo (Messico) - "...per aver dedicato sé stesso e la sua arte alla protezione, allo sviluppo e al miglioramento del patrimonio artistico e culturale, all'ambiente naturale e alla vita comunitaria del suo popolo nativo Oaxaca."

  • Maude Barlow e Tony Clarke (Canada) - "...per il loro lavoro tenace ed esemplare per un commercio equo e il riconoscimento del diritto umano fondamentale all'acqua."

  • Irene Fernandez (Malesia) - "...per il suo eccezionale e coraggioso lavoro per fermare la violenza contro le donne e gli abusi subiti dai migranti e dai lavoratori poveri."

  • L'organizzazione First People of the Kalahari, e il suo fondatore Roy Sesana (Botswana) - "...per la risoluta resistenza contro la deportazione dalle loro terre ancestrali, e per difendere il diritto al loro modo di vita tradizionale."

2004

  • Swami Agnivesh e Asghar Ali Engineer (India) "...per il forte impegno e la cooperazione da loro mostrata in molti anni per promuovere i valori della coesistenza, della tolleranza e della comprensione in India e tra i paesi dell'Asia meridionale." (Premio onorario)

  • Memorial (Russia) "...per aver mostrato, in condizioni molto difficili e con grande coraggio personale, che la storia dev'essere documetata e compresa, e che i diritti umani vanno rispettati ovunque, se si intendono raggiungere soluzioni durevoli alle eredità del passato."

  • Bianca Jagger (Nicaragua) "...per il suo impegno di lunga durata e l'appassionata campagna su un ampio ventaglio di temi riguardanti i diritti umani, la giustizia sociale e la protezione dell'ambiente, incluse l'abolizione della pena di morte, la prevenzione della violenza contro i bambini, i diritti dei popoli indigeni all'ambiente che li sostiene, e la prevenzione e la soluzione dei conflitti armati."

  • Raúl Montenegro (Argentina) "...per il suo straordinario lavoro ad ampio raggio con comunità locali e popoli indigeni per protegere l'ambiente e conservare risorse naturali in America Latina e in altri Paesi."

2003

  • David Lange † (Nuova Zelanda) "...per il suo lavoro costante nel corso di molti anni, per un mondo libero da armi nucleari." (Premio onorario)

  • Walden Bello e Nicanor Perlas (Filippine) "...per l'eccezionale sforzo da essi compiuto per educare la società civile sugli effetti della globalizzazione controllata dalle grandi imprese, e per come possono essere realizzate alternative ad essa."

  • La Coalizione dei Cittadini per la Giustizia Economica (Corea del Sud) "...per il rigore con cui ha sviluppato e disseminato il suo ampio programma di riforme basato sulla giustizia sociale e sulla responsabilità, e la capacità di applicare questi stessi valori per promuovere la riconciliazione con la Corea del Nord."

  • SEKEM (Egitto) "...per un modello di impresa per il 21° secolo in cui il successo commerciale è integrato e promuove lo sviluppo sociale e culturale della società attraverso l''economia dell'amore'."

2002

  • Martin Green (Australia) "...per la sua dedizione e il suo impressionante successo nel rispondere alle sfide teconologiche chiave e agli imperativi morali della nostra era: aver imbrigliato l'energia solare." (Premio onorario)

  • Centre Jeunes Kamenge (CJK) (Burundi) "...per il loro esemplare e indomabile coraggio e compassione, che hanno rivelato che, anche dopo nove anni di guerra civile assassina, i giovani di differenti gruppi etnici possono imparare a vivere e costruire un futuro assieme in pace e armonia."

  • La Fondazione Kvinna Till Kvinna (Svezia) "...per il suo notevole successo nel guarire le ferite dell'odio etnico e della guerra, aiutando le donne, spesso le prime vittime, ad essere importanti fattori di riconciliazione e 'costruzione della pace'."

  • Martín Almada (Paraguay) "...per il suo notevole coraggio e gli sforzi persistenti nell'esporre e portare a giudizio i torturatori e per aver messo la sua nazione sulla strada verso la democrazia, il rispetto dei diritti umani e lo sviluppo sostenibile."
2001

  • José Antonio Abreu (Venezuela) "...per aver portato la gioia e i benefici della musica a innumerevoli bambini e comunità, in particolare tra i poveri, e per il suo conseguimento di un rinascimento musicale e culturale unico."

  • Gush Shalom/Uri Avnery e Rachel Avnery (Israele) "...per la loro incrollabile convinzione - nelle circostanze più difficili - che la pace e la fine del terrorisno possono essere ottenute solo attraverso giustizia e riconciliazione."

  • Leonardo Boff (Brasile) "...per la sua ispirante comprensione dei collegamenti tra spiritualità umana, giustizia sociale e tutela ambientale, e il suo lungo impegno nell'aiutare i poveri a realizzare questi valori nelle loro vite e nelle loro comunità."

  • Trident Ploughshares (Regno Unito) "...onorata come modello di azione diretta, basata sui principi, trasparente e non-violenta, dedicata a liberare il mondo dalle armi nucleari."

2000

  • Tewolde Berhan Gebre Egziabher, (Etiopia), "...per il suo esemplare lavoro per la salvaguardia della biodiversità e i diritti tradizionali dei contadini e delle comunità sulle loro risorse genetiche."

  • Munir † (Indonesia), "...per il suo coraggio e dedizione nel combattere per i diritti umani e il controllo civile dell'esercito in Indonesia."

  • Birsel Lemke, (Turchia), "...per la sua lunga lotta per proteggere il suo paese dalle devastazioni provocate dall'estrazione di oro con il cianuro.."

  • Wes Jackson, (USA), "...per il suo esclusivo impegno a favore dello sviluppo di un'agricoltura basata su piante perenni che sia insieme altamente produttiva ed autenticamente sostenibile dal punto di vista ecologico."

1999

  • Hermann Scheer (Germania), "...per il suo infaticabile lavoro per la promozione dell'energia solare in tutto il mondo." (Premio onorario)

  • Juan Garcés (Spagna), "...per il suo duraturo impegno nel porre fine all'impunità dei dittatori."

  • COAMA (Consolidamento della regione amazzonica) (Colombia), "...per aver mostrato come le popolazioni indigene possono migliorare il loro sostentamento, sostenere la loro cultura e conservare le loro foreste pluviali."

  • Grupo de Agricultura Organica (GAO) (Cuba), "...per aver mostrato che l'agricoltura organica è una chiave sia per la sostenibilità ambientale che per la sicurezza del cibo."

1998

  • Samuel Epstein (USA), "...per la sua erudizione coniugata all'attivismo per la prevenzione delle forme di cancro evitabili, causate dall'inquinamento ambientale."

  • Juan Pablo Orrego (Cile), "...per aver sfidato il monopolio idroelettrico e i costrutori di dighe a ottenere uno sviluppo sostenibile."

  • Katarina Kruhonja/Vesna Terselic (Croazia), "...per la loro dedizione ad un processo a lungo termine di costruzione della pace e di riconciliazione nei Balcani."

1997

  • Joseph Ki-Zerbo (Burkina Faso), "...per aver delineato la storia dell'Africa Nera e aver identificato i processi tramite i quali gli africani possono costruire un futuro migliore."

Michael Succow (Germania), "...per il suo lavoro per la salvaguardia di ecosistemi importanti per le generazioni future."

Cindy Duehring † (USA), "...per il suo straordinario coraggio e determinazione nella lotta contro le sostanze chimiche tossiche."

1996

  • Herman Daly (USA), "...per la sua profonda sfida all'economia convenzionale da una prospettiva ecologica ed etica." (Premio onorario)

  • Il Comitato delle madri dei soldati della Russia, "...per il loro lavoro per il miglioramento delle condizioni nelle forze armate russe e i coraggiosi sforzi per porre fine alla guerra in Cecenia."

  • Kerala Sastra Sahithya Parishat (Movimento Popolare per la Scienza di Kerala) (India), "...per il loro ruolo cruciale nel costruire il modello unico di Kerala di sviluppo incentrato sulla popolazione."

  • George Vithoulkas (Grecia), "...per il suo impressionante contributo al revival dell'omeopatia classica."

1995

  • András Biró/Fondazione Ungherese per l'Auto-fiducia (Ungheria), "...per il loro lavoro innovativo nel supporto alle minoranze Rom in Europa Orientale."

Il Consiglio Civico Serbo (SCC) (Bosnia-Herzegovina), "...per la loro lotta per preservare una Bosnia democratica e multi-etnica."

  • Carmel Budiardjo/TAPOL (Indonesia/Regno Unito), "...per la dedizione messa nella campagna per i diritti umani in Indonesia e a Timor Est."

  • Sulak Sivaraksa (Tailandia), "..per la sua visione e l'impegno per un futuro radicato nella democrazia, giustizia e integrità culturale."

1994

  • Astrid Lindgren † (Svezia), "...per la sua iniziativa unica dedicata ai diritti dei bambini e al loro rispetto." (Premio onorario)

  • SERVOL (Service Volunteered for All) (Trinidad e Tobago), "...per la promozione dei valori spirituali, della cooperazione e della responsabilità della famiglia nella costruzione della società."

  • Dott. H. Sudarshan/VGKK (Vivekananda Girijana Kalyana Kendra) (India), "...per aver mostrato come la cultura tribale può aiutare a proteggere i diritti ed i bisogni delle popolazioni idigene."

  • Ken Saro-Wiwa †/MOSOP (movimento per la Sopravvivemza del Popolo Ogoni) (Ogoniland, Nigeria), "...per l'esemplare coraggio nella lotta nonviolenta per i diritti del popolo Ogoni."

1993

  • Vandana Shiva (India), "...per aver posto le donne e l'ecologia al centro del moderno dibattito sullo sviluppo."

1992

  • Movimento d'azione dei Villaggi Finlandesi (Kylätoiminta) (Finlandia), "...per aver mostrato un percorso dinamico verso la rigenerazione rurale, la decentralizzazione e l'arricchimento popolare." (Premio onorario)

  • Helen Mack (Guatemala), "...per la sua campagna contro l'impunità degli assassinii politici."

  • John Gofman (USA) e Alla Yaroshinskaya (Ucraina), "...per il loro lavoro volto a svelare i veri effetti del disastro di Chernobyl e i pericoli delle radiazioni di basso livello."

1991

  • Edward Goldsmith (Regno Unito), "...per il suo lavoro pionieristico per l'innalzamento della coscienza ecologica." (Premio onorario)

  • Narmada Bachao Andolan (Movimento per Salvare Narmada) (India), "...guidato da Medha Patkar e Baba Amte, per la loro lotta contro il più grande progetto di diga fluviale del mondo."

  • Bengt Danielsson † e Marie-Thérèse Danielsson † (Polinesia), Senatore Jeton Anjain †, e la popolazione di Rongelap (Isole Marshall), "...per i loro sforzi nel cercare di fermare il colonialismo nucleare francese e statunitense nel Pacifico e ottenere giustizia per le vittime."

  • MST - Movimento dos Trabalhadores Rurais sem Terra e CPT - Commissao Pastoral da Terra (Brasile), "...per il loro coraggioso impegno nell'ottenere terreni per i senzaterra e aiutarli a coltivarli in maniera sostenibile."

1990

  • Alice Tepper Marlin/Council on Economic Priorities (CEP) (USA), "...per aver mobilizzato il potere dei consumatori in favore di priorità aconomiche giuste e sostenibili." (Premio onorario)

  • Bernard Lédéa Ouedraogo (Burkina Faso), "...per aver rafforzato i movimenti di auto-aiuto dei contadini in tutta l'Africa Occidentale."

  • Felicia Langer (Israele), "...avvocato dei diritti umani, che per più di 20 anni ha difeso i Palestinesi nei tribunali militari israeliani."

  • ATCC - Asociación de Trabajadores Campesinos del Carare (Colombia), "...per la loro ricerca nonviolenta della pace e della giustiza, anche quando minacciati da violenza insensata."

1989

  • La Cooperativa dei Consumatori di Seikatsu (Japan), "...per aver creato un economia alternativa basata sulla cooperazione, il contatto umano e la sostenibilità ecologica." (Premio onorario)

  • Melaku Worede (Etiopia), "...per aver costruito uno dei migliori centri di conservazione dei semi nel mondo."

  • Survival International (Regno Unito), "...per aver aiutato le popolazioni tribali ad assicurarsi i propri diritti, sostentamento e auto-determinazione."

1988

  • Centro Internazionale di Riabilitazione e Ricerca per le Vittime della Tortura/Dott.sa Inge Kemp Genefke (Danimarca), "...per aver aiutato i sopravissuti alle torture a riottenere la loro salute e personalità." (Premio onorario)

  • José Lutzenberger † (Brasile), "...per il suo contributo alla conservazione erigenerazione dell'ambiente."

  • John F. Charlewood Turner (Regno Unito), "...per aver suppotato i diritti dei popoli a costruire, gestire e sostenere le loro abitazioni e comunità."

  • Sahabat Alam Malaysia/Mohammed Idris, Harrison Ngau, Il popolo Penan (Malesia), "...per la loro lotta per salvare la foresta pluviale di Sarawak."

1987

  • Johan Galtung (Norvegia), "..padre fondatore delle ricerche sulla pace." (Premio onorario)

  • Movimento Chipko (India), "..per aver mostrato come le foreste dell'Himalaya e del mondo possono essere salvate."

  • Hans-Peter Dürr/Global Challenges Network (Germania Ovest), "...per il suo lavoro sugli usi pacifici dell'alta tecnologia."

  • Institute for Food and Development Policy/Frances Moore-Lappé (USA), "...per aver individuato le cause economiche e politiche della fame nel mondo."

  • Mordechai Vanunu (Israele), "...per il suo autosacrificio nello svelare il programma di armamento nucleare israeliano."

1986

  • Robert Jungk † (Austria), "...lavoratore instancabile e visionario per la pace e l'ecologia." (Premio onorario)

  • Gruppo di Sviluppo Ecologico del Ladakh (India), "...fondato da Helena Norberg-Hodge, per congegnare tecnologie appropriate e cercare di conservare la cultura tradizionale del Ladakh."

  • Evaristo Nugkuag/AIDESEP (Perù), "...per aver difeso i diritti degli Indios dell'Amazzonia."

1985

  • Theo van Boven (Paesi Bassi), "...per essere un campione inflessibile dei diritti umani." (Premio onorario)

  • Cary Fowler (USA)/Pat Mooney (Canada)/Rural Advancement Fund International, "...per aver lavorato a salvare il patrimonio genetico mondiale dei vegetali."

  • Lokayan/Rajni Kothari (India), "...per aver creato dialogo tra le persone, attraverso una rete di iniziative locali."

  • Duna Kör (Ungheria), "...fondato da Janos Vargha, un movimento ambientalista per preservare il Danubio."

1984

  • Imane Khalifeh † (Libano), "...per aver fondato e guidato un movimento pacifista non-settario a Beirut." (Premio onorario)

  • SEWA - Associazione delle Donne Auto-impiegate/Ela Bhatt (India), "...per aver aiutato i produttori domestici ad essere indipendenti e a migliorare la qualità della vita."

  • Winefreda Geonzon †/FREE LAVA - Associazione del Volontari per l'Assistenza Legale (Filippine), "...per aver dato assistenza ai prigionieri e aver aiutato la loro riabilitazione."

  • Wangari Maathai/Green Belt Movement (Kenya), "...per aver aiutato le comunità a ripristinare la copertura della loro foresta."

1983

  • Leopold Kohr † (Austria), "...per la sua iniziale ispirazione del movimento per una dimensione umana." (Premio onorario)

  • Il popolo di Belau (Belau, Oceano Pacifico), "...per la loro lotta per la difesa del bando costituzionale della nazione sulle armi e le scorie nucleari."
  • Amory e Hunter Lovins/Rocky Mountain Institute (USA), "...per il lavoro pionieristico nella ricerca di percorsi di "energia morbida" per la sicurezza globale."

  • Manfred Max-Neef/CEPAUR (Cile), "...per aver rivitalizzato le comunità di piccole e medie dimensioni attraverso l'"economia dei piedi nudi"."

1982

  • Eric Dammann/Future in Our Hands (Norvegia), "...per aver cercato di ridurre i consumi e minimizzare l'impatto ambientale e per aver aiutato i poveri." (Premio onorario)

  • Anwar Fazal /Consumer Interpol (Malesia), "...per aver combattuto per i diritti dei consumatori ed averli aiutati a fare lo stesso."

  • Petra Kelly † (Germania Ovest), "...per aver inventato e implementato un nuova visione che unisce preoccupazioni ecologiche e disarmo, giustizia sociale e diritti umani."

  • Participatory Institute for Development Alternatives (PIDA) (Sri Lanka), "...per aver promosso uno sviluppo di base indipendente."

  • Sir George Trevelyan †/Wrekin Trust (Regno Unito), "...per aver 'educato lo spirito adulto'."

1981

  • Mike Cooley (Regno Unito), "...per aver progettato e promosso la teoria e la pratica della produzione centrata sull'essere umano e socialmente utile."

  • Bill Mollison (Australia), "...per l'ideazione della Permaculture - sistemi di crescita organica a immissione integrata di bassa energia e ad alta resa."

  • Patrick van Rensburg/Education with Production (Botswana, Sudafrica), "...per aver sviluppato modelli educativi replicabili per la maggioranza del Terzo Mondo."

1980

  • Hassan Fat'hy † (Egitto), "...per aver sviluppato una "architettura per i poveri"."

  • Plenty International/Stephen Gaskin (USA, Guatemala, Lesotho), "...per aver fornito efficace sollievo ai bisognosi delSud e del Nord.

Bibliografia


  • Il Premio Nobel Alternativo, Mediterranee, Roma, 1988.

Collegamenti esterni


Premi

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