article

In informatica, il Portable Network Graphics (detto spesso PNG, si pronuncia "pi-en-gi") è un formato di file per memorizzare immagini.

Il PNG è stato creato nel 1995 da un gruppo di autori indipendenti, dopo che nel 1994 il popolarissimo formato GIF iniziò ad avere problemi di brevetti: i detentori del brevetto, dopo averlo ignorato per molti anni, decisero improvvisamente di chiedere un pagamento per ogni programma che lo utilizzasse. La reazione della comunità informatica fu prima di sorpresa, e poi di reazione verso una direzione diversa. Il formato è stato approvato il 1 ottobre 1996 dal World Wide Web Consortium (W3C), terminando il suo iter nel gennaio 1997 come oggetto del Request for Comments (RFC) 2083.

Il formato PNG è superficialmente simile al GIF, in quanto è capace di immagazzinare immagini in modo lossless, ossia senza perdere alcuna informazione, ed è più efficiente con immagini non fotorealistiche (che contengono troppi dettagli per essere compresse in poco spazio).

Essendo stato sviluppato molto tempo dopo, non ha molte delle limitazioni tecniche che potevano limitare l'utilizzo del GIF: può memorizzare immagini in colori reali (mentre il GIF era limitato a 256 colori), ha un canale dedicato per la trasparenza (alpha). Esiste il formato derivato MNG, che è simile al GIF animato.

Il formato PNG supporta:

  • gestione dei colori classica tipo bitmap oppure indicizzata fino a 256 colori;
  • serializzazione dell'immagine, ovvero la possibilità di trasmettere il media lungo un canale di comunicazione seriale;
  • visualizzazione progressiva dell'immagine, grazie all'interlacciamento della medesima;
  • supporto alla trasparenza mediante un intero canale alfa dedicato, ampliando le caratteristiche già presenti nello standard GIF89a;
  • informazioni ausiliare di qualsiasi natura accluse al file;
  • completa indipendenza dall'hardware e dalla piattaforma in uso;
  • compressione dei dati di tipo lossless;
  • immagini truecolor fino a 48 bpp;
  • immagini in scala di grigio sino a 16 bpp;
  • filtering dei dati prima della (eventuale) compressione;
  • correzione della gamma dei colori presenti nell'immagine, per riprodurre esattamente quanto visualizzato all'atto della creazione dell'immagine;
  • (debole) verifica dell'integrità dei file;
  • rapida presentazione iniziale dell'immagine grazie alla visualizzazione progressiva.

L'utilizzo del PNG è stato inizialmente limitato, a causa del fatto che pochi programmi erano capaci di scrivere o leggere tali immagini. Col tempo, tutti i maggiori programmi di grafica e di navigazione (con la notevole eccezione di Internet Explorer versione 5) accettarono il formato PNG, che trovò così più largo utilizzo.

Nel giugno 2003, il brevetto originale sul formato GIF è scaduto, ma solo negli USA. Nel resto del mondo è scaduto durante il 2004.

Nonostante questo, nulla lascia sospettare che l'utilizzo del PNG diminuirà come conseguenza.

Formati di file grafici | Standard Internet

PNG | PNG | PNG | Portable Network Graphics | Portable Network Graphics | PNG | PNG | Portable Network Graphics | PNG | PNG | Portable Network Graphics | PNG | PNG | PNG | Portable Network Graphics | PNG | Portable Network Graphics | Portable Network Graphics | PNG | PNG | PNG | PNG | PNG | PNG | PNG | PNG | PNG

 

This article is licensed under the GNU Free Documentation License. It uses material from the "Portable Network Graphics".

Home Pageartsbusinesscomputersgameshealthhospitalshomekids & teensnewsphysiciansrecreationreferenceregionalscienceshoppingsocietysportsworld