Gustave_Le_Gray-The_Great_Wave.jpg Il pittorialismo fu un movimento della fine del XIX secolo nato per elevare il mezzo fotografico al pari della pittura o della scultura. La fotografia venne spesso paragonata con disprezzo a semplice strumento di riproduzione della realtà, a causa del procedimento meccanico e automatico richiesto per la produzione delle immagini. Lo scopo dei pittorialisti fu quello di apportare la manualità e il senso estetico necessario per rendere la fotografia un'opera comparabile a quella delle arti maggiori.
Per realizzare le sue fotografie artistiche, spesso Le Gray dovette superare i limiti imposti dai materiali del periodo, in particolare la ridotta latitudine di posa e l'ipersensibilità al blu e all'ultravioletto delle lastre fotografiche.
Il paesaggio è indubbiamente il soggetto preferito di Le Gray, particolarmente dopo il suo trasferimento nel porto di Sète, nel Mediterraneo. L'immagine "The Great Wave" del 1857 mostra una atmosfera romantica costruita su un sapiente utilizzo delle luci e delle proporzioni. È frutto di due negativi distinti, esposti rispettivamente per il cielo e per il mare. Le sue immagini ottennero entusiastici apprezzamenti quando furono esposti a Londra nel 1856.
Oltre al paesaggio, il genere molto frequentato dai pittorialisti fu il nudo femminile, dove sensuali odalische giacevano in pose che richiamavano al neoclassicismo. Fra questi compaiono Louis-Camille d'Oliver e Eugène Durieu, che ricevette anche gli apprezzamenti del pittore romantico Eugène Delacroix.
Anche se in età matura, 49 anni, Julia Margaret Cameron intraprese l'attività fotografica con vigore e delicato senso estetico, realizzando intensi e profondi ritratti, a volte ispirandosi a scene della bibbia e adoperando qualsiasi mezzo tecnico per raggiungere l'effetto voluto. Spesso criticata per le sue immagini "fuori fuoco", Cameron aspirò a
La critica che interruppe e fece riesaminare il pittorialismo come tentativo fotografico di imitare la pittura venne da Peter Henry Emerson.
L'inasprirsi della lotta ideologica costrinse il movimento pittorialista alla dissoluzione, censurato a causa dei soggetti ritratti nelle immagini, dove comparivano la reale situazione dei contadini e degli operai, oppressi da un passato di schiavitù. Le associazioni fotografiche di stampo artistico, tra cui la Russian Photographic Society, furono smantellate nel 1920, dichiarate borghesi e deleterie per il proletariato. L'ultima esposizione fotografica, la "Masters of Soviet Photography", si tenne nel 1935, dove comparvero le opere di fotografi come Yury Eryomin, Aleksandr Grinberg, Nikolaj Andreev, e Vasily Ulitin.
Grinberg venne perseguito con l'accusa di pornografia e Ultin per vilipendio del governo sovietico. Altri vennero deportati nei campi di lavoro o esiliati. Gran parte delle fotografie furono distrutte, altre vennero salvate attraverso la raccolta dei collezionisti. Il movimento pittorialista si affiancò alla nuova fotografia d'avanguardia di Aleksandr Rodchenko e El Lissitzky, che propose un completo stravolgimento dell'approccio alla fotografia, ripudiando il tentativo di imitare la pittura.
Al termine della seconda guerra mondiale, il pittorialismo riaffiorò e venne praticato nei circoli fotografici, come l'Innovator di Mosca.
Pictorialismus | Pictorialism | Pictorialismo | Pictorialisme | Pictorialismo
This article is licensed under the GNU Free Documentation License.
It uses material from the
"Pittorialismo".
Home Page • arts • business • computers • games • health • hospitals • home • kids & teens • news • physicians • recreation• reference • regional • science • shopping • society • sports • world