La città di Pechino (in cinese Beijing) è la capitale della Cina. "Beijing" vuol dire "capitale del Nord".
Conta 14 milioni di abitanti ed è la seconda città più popolosa della Cina dopo Shanghai. La municipalità di Pechino confina a nord, ovest, sud, est con la provincia dell'Hebei e a sud-ovest con la municipalità di Tianjin.
Pechino è una delle quattro municipalità con status di provincia della Repubblica Popolare Cinese ed è sotto il controllo diretto del governo centrale. Pechino è una municipalità sin dalla costituzione della Repubblica Popolare Cinese.
Pechino è riconosciuta come il centro politico, culturale e scientifico della nazione al contrario di Shanghai che gode dello status di maggiore centro economico.
Durante la Dinastia Tang e la Dinastia Song l'area attuale di Pechino fu solamente occupata da piccoli villaggi.
La Tarda dinastia Jin cedette una larga porzione della sua frontiera settentrionale, inclusa Pechino, alla dinastia Liao dei Kithan nel X secolo. La dinastia Liao instaurò da subito una capitale secondaria nella città stessa chiamandola Nanjing ("la Capitale Meridionale"). La dinastia Jin dei Jurchen conquistò Liao e governò la Cina settentrionale construendovi la propria capitale Zhongdu ("Capitale Centrale"). Zhongdu fu situata in prossimità dell'odierna Tianningsi, leggermente scostata a sud-ovest rispetto al centro di Pechino.
Le forze Mongole rasero al suolo Zhongdu nel 1215. Nel 1267 edificarono Dadu, la loro "Grande Capitale" posta a nord della capitale della dinastia Jin. Dadu viene considerata come l'effettivo nucleo originario di Pechino e viene indicata da Marco Polo con il nome di "Cambaluc". I Mongoli preferirono il sito di Pechino a località più tradizionali nella Cina centrale come sede della nuova capitale perché più vicino alla Mongolia. Questa scelta contribuì a migliorare lo status della città da sempre al limite settentrionale della Cina Propria.
Nel 1403 Zhu Di, terzo imperatore Ming che aveva da poco conquistato il trono uccidendo il nipote dopo una sanguinosa guerra civile, rinominò la città Beijing o "Capitale Settentrionale". È durante questo periodo che Pechino assunse la forma attuale con mura di cinta che oggi corrispondono al secondo raccordo anulare.
La Città Proibita fu eretta dal 1406 al 1420, seguita dal Tempio del Paradiso nel 1420 e altri progetti di riqualificazione urbana. Piazza Tian'anmen venne bruciata due volte durante la dinastia Ming. L'odierna piazza, simbolo della Repubblica Popolare Cinese, risale al 1651.
Pechino fu anche la capitale dell'Impero Mancese della dinastia Qing e della Repubblica di Cina proclamata nel 1912. Nel 1928 il Kuomintang (Partito Nazionalista della Cina) decise di stabilire a Nanchino la capitale della repubblica.
Il Giappone conquistò Pechino nel 1937 sino alla conclusione della Seconda Guerra Mondiale nel 1945.
Il 31 gennaio1949 durante la Guerra Civile Cinese le forze comuniste entrarono in città senza dover combattere. Il 1 ottobre 1949 Mao Zedong annunciò la nascita della Repubblica Popolare Cinese: Pechino ne divenne la capitale.
Dalla nasciata della repubblica popolare ad oggi la città si è sviluppata oltre il secondo raccordo anulare. Le riforme economiche di Deng Xiaoping hanno contribuito alla crescita del territorio cittadino.
Il centro della città è stato scelto per le Proteste di Piazza Tian'anmen del 1989.
Pechino ospiterà la XXIX Olimpiade nel 2008.
L'area urbana di Pechino è situata nella parte centro-meridionale della municipalità occupandone una limitata ma crescente area. Lo sviluppo del territorio urbano avviene tramite fasce delimitate da raccordi anulari concentrici. Piazza Tian'anmen è al centro esatto di Pechino ed è posizionata a sud della Città Proibita. A ovest di pizza Tian'anmen è collocata Zhongnanhai, quartiere residenziale esclusivo per i massimi dirigenti del Partito Comunista Cinese. Chang'an Avenue attraversa il centro di Pechino da est a ovest.
Il clima della città è particolarmente rigido per via delle estati calde e umide e degli inverni freddi, ventilati e secchi. Il clima estivo è influenzato dal monsone dell'Asia orientale e il clima invernale risente dell'anticiclone siberiano. Le temperature medie in gennaio oscillano tra i -7 e i -4°C; in luglio variano tra i 25 e i 26°C. Le precipitazioni annue sono di 600 mm in media.
Le attività industriali e il traffico automobilistico sono le principali cause di un forte inquinamento atmosferico. L'erosione dei deserti settentrionali e occidentali della Cina e la deforestazione della municipalità di Pechino provocano tempeste di sabbia che affliggono periodicamente la città. In vista delle XXIX Olimpiade nel 2008, notevoli sono gli sforzi delle autorità per limitare tali fenomeni.
Le aree urbane e suburbane sono amministrate da 8 distretti:
Gli altri 8 distretti governano aree suburbane remote, città satellite e alcune aree urbane:
Le due contee di Pechino amministrano città distanti dall'area urbana e le restanti aree rurali:
Dawangqiao Area.jpg La crescita economica del settore immobiliare e del settore automobilistico è particolarmente sostenuta. Nel 2004 sono stati venduti 25 milioni circa di metri quadrati di superficie immobiliare residenziale per un ricavato totale di 108 miliardi circa di Renminbi. Nel 2004 a Pechino risultavano registrati 1.871.000 autoveicoli, 1,298,000 dei quali posseduti da privati. Nell'anno precedente 447,000 autveicoli nuovi e usati sono stati venduti nella municipalità di Pechino. Questi dati testimoniano la particolare dinamicità del settore automobilistico che spinge le autorità cittadine alla costruzione e pianificazione di nuove arterie stradali e autostradali in grado di reggere il traffico crescente.
Il Beijing CBD (Beijing Central Business District), situato nell'area di Guomao, è stato identificato come il nuovo centro economico della città: vi si trovano infatti gli uffici di diverse imprese, centri commerciali e appartamenti residenziali di prestigio. La Beijing Financial Street, nell'area di Fuxingmen e Fuchengmen, è un centro finanziario tradizionale. Le aree di Wangfujing e Xidan sono importanti distretti commerciali.
L'area di Zhongguancun è caratterizzata dalla presenza di imprese informatiche, elettroniche, farmaceutiche e per questo è stata soprannominata la "Silicon Valley della Cina". Anche Yizhuang, un'area localizzata a sud-est della metropoli, ultimamente è la sede prescelta per gli investimenti di molte imprese ad alta tecnologia. Pechino è anche un florido centro del commercio di beni piratati come capi di abbligliamento e dvd.
Tra i molti distretti industriali tradizionali vi è Shijingshan, localizzato nella periferia occidentale della città.
Le principali attività dell'agricoltura della municipalità sono situate al di fuori della città e consistono principalmente nella coltivazione di frumento, mais e derrate agricole destinate al mercato urbano.
Molti sono i progetti di interesse architettonico programmati per l'appuntamento della XXIX Olimpiade nel 2008. Alcuni tra i più prestigiosi studi internazionali di architettura si sono aggiudicati la progettazione di edifici destinati a cambiare nuovamente l'aspetto della città. Tra i progetti di maggior rilievo si distinguono: il nuovo Teatro dell'Opera, il nuovo stadio olimpico, la nuova sede della televisione di stato CCTV, la piscina olimpica e i lavori di ampliamento dell'aeroporto intercontinentale di Pechino.
Il distretto artistico di Dashanzi offre esempi di commistioni architettoniche fra stili tradizionali e moderni.
Il sobborgo di Orange County, a nord di Pechino, è la fedele riproduzione di un tipico quartiere suburbano americano dotato di abitazioni lussuose destinate alla dinamica classe medio-alta della città.
La maggior parte dei residenti di Pechino sono cinesi Han. Ci sono anche manchu, cinesi Hui e mongoli. Nelle aree di Wangjing e Wudaokou risiedono molti studenti e lavoratori provenienti dalla Corea del Sud
La densità abitativa è superiore nei quartieri settentrionali e orientali rispetto alle aree meridionali e occidentali dello spazio urbano di Pechino.
| Gruppi etnici di pechino, 2000 censimento | ||
|---|---|---|
| Etnia | Popolazione | Percentuale1 |
| Cinesi Han | 12,983,696 | 95.69% |
| Manchu | 250,286 | 1.84% |
| Hui | 235,837 | 1.74% |
| Mongoli | 37,464 | 0.28% |
| Coreani | 20,369 | 0.15% |
| Tujia | 8372 | 0.062% |
| Zhuang | 7322 | 0.054% |
| Miao | 5291 | 0.039% |
| Uiguri | 3129 | 0.023% |
| Tibetani | 2920 | 0.022% |
L'Opera di Pechino o Peking Opera, Jingju, è conosciuta in tutta la capitale. Viene da molti considerata come una delle componenti fondamentali della cultura cinese. L'Opera viene rappresentata grazie ad una combinazione di canti, recitazione, gesti, lotte e acrobazie codificate. Buona parte delle rappresentazioni sono recitate avvalendosi di un dialetto arcaico piuttosto differente dal Mandarino standard e dal dialetto di Pechino. I dialoghi risultano quindi difficili da comprendere soprattutto per chi non ha familiarità con il cinese. Alcuni teatri moderni offrono sottotitoli in cinese e inglese grazie a display elettronici.
Il siheyuan è un tradizionale stile architettonico di Pechino. Un edificio siheyuan è una costruzione quadrata dotata di cortile interno sul quale si affacciano le stanze della casa. Il cortile solitamente ospita un giardino con piante, fiori e acquari. Le abitazioni Siheyuan sono disposte lungo vicoli, hutong, che caratterizzano il centro storico di Pechino. Solitamente l'hutong è dritto ed è posto sulla direttrice est-ovest per fare in modo che le entrate delle case si rivolgano a nord e sud rispettando le regole del Feng Shui. L'hutong varia in larghezza e alcuni sono molto stretti consentendo il passaggio di pochi passanti.
I vicoli hutong stanno rapidamente sparendo per lasciare il posto a moderni edifici e grattacieli. Molti lamentano la perdita di quartieri storici e del tradizionale senso di comunità degli hutongs. Alcuni hutong di particolare interesse architettonico sono oggi oggetto di attenzione da parte del governo in vista della XXIX Olimpiade.
La cucina tipica pechinese è la cucina Mandarina. L'anatra alla pechinese è il piatto più conosciuto di questa cultura gastronomica. Il Manhan Quanxi è un tradizionale banchetto che risale all'epoca della Dinastia Qing: costoso e prestigioso è tuttora apprezzato.
A Pechino è facile trovare "sale da tè" che servono le molte varietà di tè cinese.
Pechino è un importante snodo ferroviario nazionale e internazionale: vi sono collegamenti ferroviari con le principali città cinesi tra le quali Shanghai, Guangzhou e Hong Kong e con destinazioni internazionali in Russia e Corea del Nord.
Il numero crescente di automobili private e la dinamica economia urbana creano notevoli problemi di traffico. I raccordi anulari e le principali arterie sono spesso congestionate, specialmente durante gli spostamenti dei pendolari da e verso i quartieri finanziari e commerciali.
Per risolvere i disagi creati dal traffico automobilistico le autorità cittadine hanno esteso diverse autostrade all'interno del terzo raccordo anulare della città. La mancanza di semafori lungo i tracciati delle auostrade dovrebbe alleggerire la pressione sull'intero sistema stradale di Pechino. Sei nuove autostrade sono state progettate per migliorare ulteriormente la congestione stradale.
Sono state proposte e in parte implementate anche altre soluzioni per limitare i problemi del traffico: corsie riservate a mezzi di trasporto pubblico, una rete metropolitana più estesa, maggiore disciplina da parte degli automobilisti.
A Pechino esistono altri aeroporti per scopi militari e civili di minore importanza come il Liangxiang Airport, il Nanyuan Airport, il Xijiao Airport, il Shahe Airport e il Badaling Airport.
A fine 2004 la città disponeva di 599 linee di autobus.
I Siti turistici di maggiore interesse sono:
Al di fuori dell'area urbana:
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