article

I Peceneghi erano una popolazione nomade di origine turco-tatara, dedita principalmente all'allevamento. Erano originari del bacino dell'alto corso del fiume Irtiš (un affluente del fiume Ob, nella porzione più nordorientale dell'attuale Kazakistan, dove si trovavano ancora nel VI secolo. Da questa regione lentamente si spostarono verso le rive del Mar Nero fino a stabilirsi nelle loro nuove sedi lungo il corso del fiume Dnepr. Qui diventarono alleati dell'Impero Bizantino e utilizzati per controllare i territori dell'attuale Ucraina e Russia meridionale.

Subirono una pesante sconfitta da parte dei russi nel 1036, in conseguenza della quale si spostarono in massa verso i Balcani, dove parteciparono, insieme ai Magiari a vari attacchi contro il territorio bizantino, arrivando fin sotto le porte di Costantinopoli nel 1090. L'anno successivo furono definitivamente sconfitti e dispersi da Alessio Comneno.

I Peceneghi erano divisi in varie tribù, ognuna guidata da un principe controllato da un'assemblea di anziani. Dopo la definitiva sconfitta e dispersione, i pochi nuclei superstititi si convertirono al cristianesimo.

Popoli antichi | Storia dell'Asia

Petschenegen | Pecheneg | Peĉenegoj | Petchenègues | Besenyők | Pieczyngowie | Pechenegues | Pecenegi | Печенеги | Печеніги

 

This article is licensed under the GNU Free Documentation License. It uses material from the "Peceneghi".

Home Pageartsbusinesscomputersgameshealthhospitalshomekids & teensnewsphysiciansrecreationreferenceregionalscienceshoppingsocietysportsworld