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Orbetello (GR) è un comune con poco meno di quindicimila abitanti, dista dal Capoluogo circa 40 km.

Contiene nel suo territorio la famosa laguna di Orbetello, un'importante riserva naturale.

Geografia


La città di Orbetello sorge nel mezzo dell'omonima laguna ed è unita al Monte Argentario tramite una strada costruita su di un terrapieno artificiale (la diga), che ha diviso la laguna in due specchi d'acqua (Laguna di Levante e Laguna di Ponente).

Il territorio comunale è estremamente variegato; la zona umida lagunare è delimitata verso il mare da due tomboli (il Tombolo della Feniglia ed il Tombolo della Giannella) caratterizzati da lunghe spiaggie sabbiose, pinete e macchia mediterranea. La costa in prossimità dei rilievi di Talamone e di Ansedonia diventa rocciosa e di difficile accesso.

L'entroterra è caratterizzato da modesti rilievi, dove la vegetazione cresce spontanea, formando intricate macchie di vegetazione e da zone pianeggianti, una volta malariche ed oggi intensamente coltivate.

Storia


Orbetello

Ritrovamenti di utensili testimoniano che il sito fu abitato dagli Etruschi fin dal VII sec a.c., se non prima. Furono gli Etruschi a fortificare la città (parti di queste mura sono ancora oggi visibili) intorno al IV secolo a.c..
Orbetello passò nel 280 sotto il controllo dei romani, che nel contempo fondarono la colonia di Cosa nei pressi di Ansedonia.
La città attraversò il medio-evo senza lasciar traccia di avvenimenti degni di nota. Tra il XIII sec e il XVI secolo passò di dominio in dominio (Aldobrandeschi, Orvieto, Orsini, Siena), finché nel 1557 divenne capitale dello Stato dei Presidi governato dagli spagnoli, che ne fecero un'importate base navale. A quest'epoca risalgono le fortificazioni ancora presenti nel territorio comunale e sul Monte Argentario.
Nel 1707 ad Orbetello si insediarono gli austriaci, a cui subentrarono nel 1736 i Borboni di Napoli; Napoleone nel 1801 la riunì al Granducato di Toscana e questa decisione fu confermata anche dalla successiva Restaurazione.
Nel 1860 Orbetello fu annessa al Regno d'Italia tramite un plebiscito.
Dalla laguna di Orbetello, tra il 1927 e il 1933, Italo Balbo partì per le sue quattro crociere aeree con uno squadrone di idrovolanti.

Talamone

Antica e fiorente città già in epoca etrusca, vide combattere nel 225 a.c. sul suo terriorio una decisiva battaglia tra romani e orde celtiche dirette verso Roma.
Talamone fu poi rasa al suolo da Silla per l'appoggio che i suoi cittadini diedero a Gaio Mario nel suo tentativo di marciare contro Roma al ritorno dal suo esilio africano.
Anche Talamone, come Orbetello, passò l'alto medioevo senza lasciar traccia e allo stesso modo passò di dominio in dominio (Aldobrandeschi, Siena, Firenze ), finché nel 1557 anche il territorio fu ceduto alla Spagna e anche Talamone entrò a far parte dello Stato dei Presidi.
Ma il nome della città è sicuramente legato all'impresa di Giuseppe Garibaldi e dei suoi mille che nel 1860, anno in cui Talamone fu annessa al Regno d'Italia, vi fecero scalo per rifornirsi di acqua ed armi.

Monumenti e luoghi d'interesse


Musei

Museo Archeologico Nazionale di Cosa, dove sono raccolti i reperti ritrovati durante gli scavi della colonia romana di Cosa e sono visibili le mura di una casa romana.

Museo Archeologico Comunale, che raccoglie reperti etruschi e romani ritrovati nella zona di Orbetello.

Ad Orbetello, in piazza della Repubblica, è visionabile il Frontone di Talamone, un raro esempio di frontone in terracotta, ritrovato nei pressi di Talamone, e riferibile ad un tempio etrusco.

[[Immagine:Orbetello-laguna-tramonto.JPG||thumb|right|200px|La laguna di Orbetello al tramonto ]]

Parchi

Parco Regionale della Maremma, che si estende da Principina a Talamone, conserva intatta un'ampia zona di macchia mediterranea e una zona palustre nei pressi del fiume Ombrone.

L'Oasi della laguna di Orbetello è stata creata ed è gestita dal WWF come Zona umida di interesse internazionale; rappresenta una delle più importanti aree italiane di svernamento per molte specie di uccelli. La Laguna di Orbetello è un tratto di mare compreso fra due cordoni litoranei che congiungono il promontorio dell'Argentario alla terraferma. Ha una superficie di 26,22 Kmq.

La Riserva forestale della Feniglia conserva intatto l'ecosistema del tombolo che delimita a sud la laguna; è visitabile in bicicletta e al suo interno vivono in libertà diversi esemplari di Daini.
Nella parte centrale della sua gigantesca spiaggia vi é una zona riservata al naturismo.

Luoghi di interesse

A Talamone è possibile visitare l'Acquario della laguna, composto da una decina di vasche, dopo è possibile osservare la fauna ittica della laguna.

Ad Orbetello si possono visitare anche il Duomo cittadino, vicino al corso principale della città luogo deputato allo struscio serale e alle compere dei vacanzieri, e le Mura cittadine a cui si accede da diverse porte.

Ad Ansedonia in località Tagliata, rimangono i resti sommersi del piccolo porto di Cosa e la Tagliata stessa, realizzata dai romani per facilitare il flusso dell acque nel porto.

Nei pressi di Albinia, presso la foce del fiume Albegna, si trova il Forte delle Saline, utilizzato dagli spagnoli nell'ambito del sistema difensivo dello Stato dei Presidi.

Cultura


Le ricorrenze che si tengono ad Orbetello sono:
  • Il carnevaletto da tre soldi, che festeggia il carnevale con una sfilata di carri allegorici; (cancellato dalla giunta Di Vincenzo (AN))
  • Il festival dei Presidi, che si svolge tra l'ultima settimana di luglio e la prima di agosto.
Durante il periodo estivo, su tutto il territorio comunale ( a Talamone, Fonteblanda ed Albinia ) si svolgono diverse sagre paesane.

Struttura economica


Orbetello e l'intero territorio comunale presentano un'economia fondata essenzialmente sulle attività turistiche. Le risorse naturali, comuni a tutto il territorio della Maremma, sono state preservate e valorizzate, anche attraverso scelte difficili, incentrate sulla gestione della qualità dell'offertà più che sulla quantità. In questo già ricco contesto naturale (nella zona si può accedere all'Argentario, alle isole dell'arcipelago toscano, alle lunghe spiaggie dei tomboli) si è aggiunta l'offerta naturalistica del Parco naturale della Maremma, delle Riserva naturale della Feniglia e dell'Oasi della Laguna, quest'ultima gestita dal WWF. L'industria rappresenta invece un settore marginale, limitato essenzialmente alla cantieristica navale e alla trasformazione dei prodotti agricoli; storia a parte fa l'allevamento ittico di Orbetello, tra i primi del genere in Italia, il cui prodotto (soprattutto Orate e Spigole) è tra i più rinomati tra quelli della categoria.

Amministrazione


Evoluzione demografica


Collegamenti esterni


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