Una molla è un oggetto elastico, generalmente fabbricato in acciaio, usato ed ottimizzato per accumulare energia meccanica.
Il materiale subisce una flessione laterale.
L'esempio più semplice è una barra vincolata da un estremo e sottoposta a torsione sull'altro, sistema sfruttato nella bilancia di torsione. Più comunemente un filo metallico è avvolto a spirale cilindrica (o a volte conica o biconica) e può operare:
In entrambi i casi ciascun punto del filo è sottoposto ad una leggera torsione su sé stesso, ed il risultato è l'accorciamento o l'allungamento consistente di tutta la spirale. Le molle a trazione, se sottoposte ad allungamento eccessivo possono oltrepassare il limite elastico e danneggiarsi. Le molle a compressione non hanno questo problema perché ad un certo punto le spire si chiudono. Per questo motivo a volte è preferibile utilizzare in trazione molle a compressione attrezzate con un albero passante all'interno e fissato all'estremo opposto.
La dinamica è definita dalla legge di Hooke, che afferma che l'allungamento di un corpo elastico è direttamente proporzionale alla forza di trazione applicata. Allo stesso modo la contrazione è proporzionale alla forza di compressione. Questo vale entro il limite di deformazione elastica, definito come il limite di forza massima applicata entro il quale il corpo elastico, rilasciato, ritorna alle sue dimensioni precedenti all'applicazione della forza Oltre questo limite i legami atomici si rompono e riarrangiano, e la molla si deforma permanentemente. In diversi materiali questo limite non è definito con precisione e si hanno fenomeni di deformazione con l'uso ripetuto (invecchiamento). In questi casi la legge di Hooke non è rispettata.
Veer (toestel) | Fjeder | Feder (Technik) | Spring (device) | Ressort | ばね | Fedder | Veer (natuurkunde) | Sprężyna | Pružina | Vzmet | 弹簧