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Michael Moore (Flint, Michigan, USA, 23 aprile 1954) è un regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico statunitense, particolarmente noto per i suoi documentari.

Moore è anche autore di diversi libri, quasi tutti tradotti anche in Italia.

Biografia


La sua carriera è sempre stata contrassegnata da una feroce satira contro il potere dominante delle major e del business specialmente in America. Nel documentario del 1989 Roger e io (Roger & Me) l'attacco era diretto contro la General Motors, colpevole a suo dire, di "avere distrutto Flint nel Michigan", riducendo di circa 30.000 posti di lavoro la fabbrica ivi ubicata.

Nel 1999 ha condotto il programma televisivo via cavo The Awful Truth dove ha messo alla berlina le pecche dei potenti ed evidenziato con sarcasmo le ingiustizie delle grandi società di affari statunitensi (dall'industria, alle assicurazioni, al governo).

Nel documentario del 2002, Bowling a Columbine (Bowling for Columbine) ha preso di mira le lobbies americane delle armi dirigendo una pellicola che, pur essendo un documentario, ha la stessa tensione di un potente film d'azione. Il film ha riscosso un notevole successo di pubblico e critica, vincendo un premio al Festival di Cannes e meritandosi un Premio Oscar come miglior documentario. Celebre è rimasto il suo discorso contro il presidente Bush durante la cerimonia di consegna di quest'ultima onorificenza.

Nel 2004 ha presentato Fahrenheit 9/11 ove pone al centro dell'attenzione la guerra in Iraq scatenata da George W. Bush dopo gli attentati dell'11 settembre 2001. Il film, che doveva essere inizialmente distribuito dalla Disney che poi ha preferito abbandonare il progetto, ha riscosso un grandissimo successo di pubblico in America e scatentato notevoli polemiche. La pellicola è risultata vincitrice della Palma d'Oro al Festival di Cannes sotto la giuria guidata da Quentin Tarantino.

Successivo documentario di Moore, Sicko, atteso per il 2006, si concentrerà sui problemi della sanità statunitense, basata su un sistema che riserva le cure migliori alle classi più abbienti. Successivamente Moore ha annunciato il seguito del fortunato Fahrenheit 9/11, ovvero Fahrenheit 9/11½, atteso per il 2007/2008, nel quale, alla luce della rielezione di Bush per il secondo mandato, verrà continuata l'analisi degli eventi seguiti al 9/11.

Nel 2006, in occasione delle elezioni politiche in Canada, Moore ha rivolto un appello agli elettori affinchè non votassero il candidato conservatore Stephen Harper, poi eletto.

Alla fine del mese di maggio 2006, Moore viene querelato da un veterano della guerra in Iraq: il sergente Peter Damon accusa il regista di avere manipolato una sua intervista inserita nella pellicola Fahrenheit 9/11, estrapolando alcune sue affermazioni relative agli effetti di un sedativo somministrato ai soldati feriti (Damon ha perso entrambe le braccia), e inserendole come risposta a una domanda circa la presenza Usa sul territorio iracheno. Secondo quanto affermato dai legali di Damon, il regista non ha risposto alla querela sottraendosi a ogni contatto.

Filmografia


Regista, sceneggiatore ed attore

Documentari

Film

Video musicali

Attore

Oltre ad apparire nel ruolo di sé stesso in tutti i suoi documentari e film, ed in molti altri, Moore ha partecipato come attore ad altre pellicole:

Bibliografia


Collegamenti esterni


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