Adagiata sul piccolo fiume Ljubljanica, Lubiana (in sloveno Ljubljana, in tedesco Laibach) è la capitale della Repubblica Slovena, fin dall'indipendenza (1991). Presenta un interessante centro storico in stile liberty.
L'architettura della città, ricca di case col tetto a punta, risente molto anche dell'influenza della vicina Austria.
Lubiana è anche un'importante stazione ferroviaria nei collegamenti tra Europa Ocidentale ed Europa dell'Est.
L'attuale sindaco è Danica Simšič. La città è divisa in 17 circoscrizioni e ha 33 frazioni.
Due curiosità: la prima: Lubiana ha la stessa radice di love e di liebe. Si potrebbe quindi dire che è una Città dell'amore; la seconda: durante la seconda guerra mondiale, dal '40 al '43, Lubiana fu annessa all'Italia - come tutta la Slovenia occidentale, ed elevata a capoluogo dell'omonima provincia, con tanto di emissione di targhe automobilistiche.
Nel luogo dove ora sorge Lubiana esisteva un insediamento romano fondato nel 15 d.C. chiamato Emona. La città venne menzionata per la prima volta con il suo nome attuale nel 1144 (nella versione tedesca Laibach) e nel 1146 (con il nome Luwigana).
Lubiana-centro.jpg L'insediamento ricevette il titolo di città nel 1220 e nel 1335 passò sotto il dominio austriaco degli Asburgo che si protrasse fino al 1918. Durante questo periodo Lubiana serviva da capitale al ducato di Carniola. Lubiana divenne anche la sede di una diocesi nel 1461 e divenne il principale centro culturale sloveno durante la fine del Medioevo. Il dominio degli Asburgo venne brevemente interrotto durante le guerre napoleoniche e tra il 1809 e il 1813 Lubiana fu la capitale delle provincie illiriche del Primo Impero francese. Con il collasso dell'Impero Austro-Ungarico nel 1918 Lubiana passò al Regno di Jugoslavia. Nell'aprile del 1941 fu occupata dall'Italia fascista e il 23 febbraio 1942 venne fatta circondare completamente con del filo spinato a cui seguirono deportazioni di massa della popolazione slovena.* A causa di questi eventi venne premiata come città eroica da Josip Broz Tito nel 1955.
Dopo la seconda guerra mondiale divenne capitale della repubblica jugoslava della Slovenia. Lubiana rimase capitale anche in seguito all'indipendenza della Slovenia nel 1991.
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