article

La lingua malgascia o malgascio (nome nativo malagasy) è la più occidentale delle lingue austronesiane. È la lingua nazionale del Madagascar ed è parlata anche in alcune isole della zona. (Il termine "malgascio" viene anche usato per riferirsi alla popolazione del Madagascar). Il malgascio come lingua è nato dall'ufficializzazione della lingua merina, parlata dal popolo omonimo. Le lingue delle altre tribù malgasce sono di conseguenza considerate dialetti del malgascio.

Il vocabolario tradizionale del malgascio è al 90% sovrapposto con quello della lingua Maanyan, parlata nella zona del fiume Barito nel sud del Borneo. Questo legame linguistico è uno degli elementi su cui si basa la teoria predominante circa la colonizzazione del Madagascar, che sarebbe avvenuta fra 1000 e 2000 anni fa da parte di popolazioni del Borneo, in seguito mischiatesi ad africani, asiatici e arabi.

Il malgascio presenta altre influenze soprattutto dalle lingue bantu e dall'arabo, con qualche vocabolo di radice comune col sanscrito. La frase ha l'insolita struttura verbo-oggetto-soggetto. Le parole sono accentate sulla penultima sillaba, eccetto quelle che terminano in ka, tra o na, accentate sulla terzultima. Le vocali non accentate sono spesso elise nella lingua parlata; per esempio fanorona si pronuncia "fa-NOORN" e malagasy suona all'incirca come la sua translitterazione francese Malgache.

Lingua scritta


La corrispondenza fra grafia malgascia e la fonetica è in generale piuttosto semplice. La lettera i diventa y alla fine delle parole, e o si pronuncia /u/.

L'alfabeto usa 21 lettere: a, b, d, e, f, g, h, i, j, k, l, m, n, o, p, r, s, t, v, y, z.

@ viene usato informalmente come abbreviazione di amin'ny, che è una preposizione seguita da una forma definita, che può significare per esempio con il.

Segni diacritici

I segni diacritici non sono obbligatori nel malgascio standard; possono essere usati nei seguenti modi:
  • ` (accento grave): individua la sillaba accentata di una parola, soprattutto nei casi in cui questo risolve un'ambiguità (analogamente all'italiano "princìpi"). Per esempio "tanàna" significa "città" e rappresenta un'eccezione alle normali regole di accentazione; "tanana" (pronunciato "tànana") significa "mano". In genere, l'accento si usa solo per le parole che non rispecchiano la "regola standard".
  • ´ (accento acuto): viene usato
    • nei dizionari molto vecchi, come alternativa all'accento grave in alcuni casi
    • in alcuni dialetti, per esempio il Bara
    • nei toponimi (e nomi propri in generale) francesi o pronunciati alla francese, per esempio Tuléar e Antsirabé (in malgascio sarebbero rispettivamente Toliara/Toliary e Antsirabe).
  • ^ (accento circonflesso): viene usato
    • sulla "o", per mostrare che la lettera si pronuncia /o/ e non /u/, soprattutto in parole straniere "malgascizzate" come "hôpitaly", o in alcune parole dialettali.
    • sulla "a" e "e" come parole singole (la pronuncia non cambia)
  • ¨ (dieresi): usata in alcuni dialetti, insieme a , per indicare una velare nasale . Esempi sono nomi come .
  • ~ (tilde): usata a volte con la "n", forse quando non è possibile produrre una . Nel dizionario Bara di Ellis, viene usata per la velare nasale e per la nasale palatale .

Dialetti


La seguente tabella mostra un elenco dei principali dialetti o lingue malgasce e la loro corrispondenza (come percentuale di vocaboli in comune) con il malgascio "ufficiale" (merina).

Collegamenti esterni


Madagascar | Lingue malesi-polinesiane | Lingue VOS

መለጋሲ | Малгашки език | Malagasieg | Malagasy | Malagasy language | Idioma malgache | Malagassi | Malgache | מלגשית | マダガスカル語 | 말라가시어 | Malagasy fiteny | Plateaumalagasi | Gassisk språk | Język malgaski | Malagassiska | 馬達加斯加語

 

This article is licensed under the GNU Free Documentation License. It uses material from the "Lingua malgascia".

Home Pageartsbusinesscomputersgameshealthhospitalshomekids & teensnewsphysiciansrecreationreferenceregionalscienceshoppingsocietysportsworld