Jeffrey Leon Bridges (nato il 4 dicembre 1949 a Los Angeles, California) è un attore e produttore cinematografico statunitense. Spesso sottovalutato dalla critica e dal pubblico, Bridges ha principalmente lavorato con una cerchia ristretta di registi.
La sua è una famiglia di attori; figlio di Llyod Bridges e Dorothy Simpson, è il fratello di Beau Bridges e lo zio di Casey Bridges, Jordan Bridges, Dylan Bridges ed Emily Bridges.
Nella sua carriera ha ricevuto quattro nomination agli Oscar, tre come "miglior attore non protagonista" (per L'ultimo spettacolo, 1971, Una calibro 20 per lo specialista, 1974, e The Contender, 2000) ed una come "miglior attore protagonista" (per Starman, 1984), e tre ai Golden Globe, una come "miglior attore non protagonista" (per The Contender, 2000) e due come "miglior attore protagonista" (in un film drammatico per Starman, 1984, e in un film musical/commedia per La leggenda del re pescatore, 1991).
Con il film Una calibro 20 per lo specialista (1974) diventa amico del regista della pellicola Michael Cimino, ma affronta vari problemi di lavorazione in quanto Clint Eastwood sul set era solito prenderlo in giro definendolo una "mezza-calzetta". Sul set di Scandalo al ranch (1975) si fidanza con la fotografa Susan Geston; dalla loro unione nascono tre bambini.
Dopo Il gigante della strada (1976) di Bob Rafelson partecipa al grandioso remake King Kong (1976) di John Guillermin, accanto a Jessica Lange. Lavora poi in Rebus per l'assassino (1979) di William Richert, con Anthony Perkins, e al disastroso I cancelli del cielo (1981), di nuovo di Michael Cimino.
Dopo alcuni film deludenti torna in gran forma diretto da John Carpenter in Starman (1984), quindi da Hal Ashby 8 milioni di modi per morire (1986) e infine da Sidney Lumet in Il mattino dopo (1986), con Jane Fonda.
Dopo la prova deludente di Tucker, un uomo e il suo sogno (1988) di Francis Ford Coppola, ha modo di rifarsi nella innovativa commedia di Alan J. Pakula Ci penseremo domani (1989) e, sempre nello stesso anno, nel film di ambientazione jazz I favolosi Baker, di Steven Kloves, al fianco del fratello Beau Bridges e di Michelle Pfeiffer. Sempre in modo diseguale recita in film come La leggenda del re pescatore (1991) di Terry Gilliam, sostenuto dal bravissimo Robin Williams, e Fearless - Senza paura (1993) di Peter Weir.
Dopo un fugace ritorno in televisione torna al cinema con L'Albatross - Oltre la tempesta (1996) di Ridley Scott e L'amore ha due facce (1996), in cui duetta con Barbra Streisand, anche regista della pellicola, e Lauren Bacall.
Nel 1998 dà una delle sue migliori interpretazioni nel ruolo di Jeffrey "Drugo" Lebowski, il protagonista del film cult dei fratelli Coen Il grande Lebowski. Successivamente recita con un maestro della commedia del calibro di Albert Finney nel thriller Inganni pericolosi (1999) di Matthew Warchus.
Nel 2001 è al fianco di Kevin Spacey in K-PAX di Iain Softley, mentre nel 2003 recita in Seabiscuit - Un mito senza tempo di Gary Ross; successivamente lavora al fianco di Kim Basinger in The Door in the Floor (2004) di Tod Williams.
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