Ios, isola meridionale delle Cicladi bagnata dal mare Egeo.
Essendo un’isola sprovvista di aeroporto (il più vicino si trova a Santorini) l’unico modo per raggiungerla è via mare grazie ai traghetti che fanno scalo nel piccolo porto ricavato in una strategica insenatura dell’isola (sulla parte ovest dell’isola) che rende il mare in quella zona abbastanza calmo anche nei giorni di Meltemi particolarmente forte e che offre a tutti quelli che raggiungono (o abbandonano) l’isola l’affettuoso saluto della piccola chiesa di Sant’Irene (Agias Eirinis), che ogni affezionato dell’Isola dell’Amore identifica con l’arrivo a destinazione. Maganari-Ios.JPG
Di giorno l’isola offre uno straordinario relax e spiagge mozzafiato sia a portata di mano sia decisamente difficili da raggiungere. Le spiagge più alla portata dei turisti che alloggiano al porto o al Villaggio sono quella di “Yalos” (ovvero quella vicinissimo al porto) e quella di “Mylopotas”. Spiagge un po’ più difficili da raggiungere senza un mezzo di trasporto (autobus, scooter, quad o piccole imbarcazioni anche noleggiabili sul posto) sono la bellissima “Manganari” (da tutti considerata una delle spiagge più belle d’Europa), Agia Teodoti (sulla costa Est) e molte altre spiagge che si scoprono consultando la mappa (affissa anche in molte parti dell’isola) oppure parlando con i numerosi turisti che frequentano Ios ormai da molto ritornando ogni estate da diversi anni. La maggior parte delle spiagge di Ios è quasi completamente sabbiosa e molte offrono alcuni ombrelloni con lettini per circa 6 euro al giorno (il tutto a gestione “familiare”). Quando arriva l’oscurità subito si capisce il motivo di una simile tranquillità durante il giorno. Quelle che di giorno sono calde e semi-deserte stradine del centro (“Chora”) si riempiono in maniera per molti inimmaginabile di persone pronte a partecipare ad un party grande come tutto il villaggio e che dura fino all’alba. Il Villaggio pullula di piccoli locali dove gli alcolici a fiumi e la musica a volume alto che si diffonde anche per le stradine fa si che ogni persona sia trascinata a fare festa come non mai. Ogni locale nella fascia post-apertura (quindi nella fascia dalle 23 alle 1.30) fa di tutto, ma proprio di tutto…non è raro essere presi “di peso” e buttati dentro!, per farvi entrare per riempire il locale e far sì che il party più forte della sera avvenga appunto lì dentro attirando ancora nuovi clienti. Ogni club piazza fuori dall’entrata almeno un paio di ragazzi (di solito ragazze!) che urlano delle frasi per convincervi a scegliere quel locale per la vostra serata (anche offrendovi alcolici a basso costo). Ogni notte a Ios è una festa e la si passa saltando da un locale all’altro (la maggior parte offre ingresso gratuito oppure ingresso gratuito con consumazione obbligatoria) fino all’alba quando i locali chiudono e i più vivaci continuano a ballare e far festa per le stradine intonando cori e canti!
I turisti che popolano l’isola sono quasi tutti giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni che sanno bene cosa li aspetta sull’isola e che, spesso, fanno anche più di tre giorni di viaggio per raggiungerla, la maggior parte dei turisti di Ios scopre l’isola nella vacanza post-maturità. Molti dei turisti che popolano l’isola tornano quasi ogni anno per trovare un luogo (cosa sempre più rara) dove tutti hanno voglia di fare festa indipendentemente dalla nazionalità o dai vestiti che uno porta. La polizia locale, che chiude sempre un occhio sull’abuso di alcol dei turisti non tollera assolutamente la guida in stato di ebrezza e ancora meno l’introduzione di droga sull’isola.
Nonostante gli alcolici a basso costo va comunque prestata un po’ di attenzione a cosa si beve. Alcuni club hanno la cattiva abitudine di diluire i drink con soluzioni alcoliche probabilmente da solo distillate durante l’anno e che aumentano di gran lunga i “postumi della sbornia”. Con un po’ di buon senso si riescono comunque ad evitare simili inconvenienti. Un moto (preso da una maglietta di uno dei locali di Ios) che descrive l’atmosfera notturna è il seguente: “Party hard or…go home!” (“festeggia duro o tornatene a casa!”) oppure altre magliette simili (quasi tutti i locali ne danno una omaggio ogni 7 shoots).
Nell'estate 2002 a Ios è stato girato un film italiano chiamato "Dillo con parole mie", parecchi anni prima è stato, invece, girato il film Le Grand Bleu di Luc Besson nella spiaggia di Manganari (all'estremità meridionale dell'isola).
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