article

Un Gran Premio di Formula 1 si svolge in un intero weekend, con prove libere il venerdì, due sessioni di prove e una di qualifica il sabato e la gara la domenica. Spesso, nei tempi morti tra le varie fasi, si svolgono gare di serie minori FIA (come la GP2) per intrattenere il pubblico.

Prove libere


Un Gran Premio comincia generalmente il venerdi (tranne a Monaco, dove comincia il giovedì) con due sessioni di prove libere, in cui i piloti possono imparare il circuito e le squadre sperimentare il miglior assetto per le auto in quel particolare tracciato. Un'ulteriore sessione di prove libere è prevista il sabato mattina, prima delle qualifiche

Qualifiche


Nel 2006 le regole per le qualifiche sono cambiate: i 22 piloti devono scendere in pista tutti insieme in 15 minuti, e devono completare un giro entro il tempo; i sei peggiori piloti vanno a formare l'ultima fila. Successivamente inizia un'altra sezione analoga a quella precedente. Infine, i 10 piloti rimasti si sfidano in 20 minuti per ottenere la pole position. Il sabato alle 13:00 (tranne in Nord America, dove l'inizio è alle 12:00) si tiene la sessione di qualifica, che prevede il computo del tempo di un giro lanciato per ogni pilota a pista vuota. Nel 2004-2005, le qualifiche funzionavano in questo modo: l'ordine in cui i piloti eseguivano la propria qualifica era determinato dal risultato dell'ultima gara in ordine inverso: il vincitore partiva per ultimo, l'ultimo classificato partiva per primo. Il pilota che ottieneva il giro più veloce cominciava la gara in pole position. In passato, ci fu spesso un eccesso di auto che volevano competere in formula uno. Ciò porto all'introduzione di una regola secondo cui era necessario "pre-qualificarsi", cioè ottenere un tempo che fosse al massimo il 107% di quello della pole position, altrimenti la macchina veniva segnata come "DNQ" ("Did Not Qualify", non qualificata). Oggi ci sono solo 11 squadre in formula uno, quindi la regola del 107% è stata abolita, perché i regolamenti FIA stabiliscono che ad una gara devono partecipare tra 20 e 24 auto.

La gara


La gara vera e propria si tiene la domenica pomeriggio, comincia con un giro di riscaltamento, dopo il quale le auto si dispongono sulla griglia di partenza secondo l'ordine di qualifica. Al segnale del semaforo, che consiste in cinque coppie di luci disposte sopra la linea di partenza che si accendono a due a due ad intervalli di un secondo e poi si spengono tutte insieme, la gara comincia. Le gare sono poco più lunghe di 300 chilometri, anche se occasionalmente sono interrotte per circostanze speciali, come ad esempio incidenti particolarmente gravi. Una gara non può durare più di due ore. I piloti generalmente fanno più di una sosta (pitstop) per rifornirsi di carburante o per cambiare le gomme. Nella stagione 2005, però, il cambio gomme non è più ammesso a meno di evidenti cedimenti delle stessa che possano mettere in pericolo l'incolumità dei piloti. La FIA deve esaminare il pneumatico dopo il cambio e se viene ritenuto ancora sicuro il pilota subisce una penalità. Coordinare i pitstop con quelli degli altri piloti è fondamentale, perché se fatto correttamente permette di guadagnare posizioni in modo rilevante.

Al termine della gara il primo, secondo e terzo classificato salgono sul podio, dove vengono riprodotti gli inni nazionali del pilota e della squadra. Personalità della nazione che ospita la corsa consegnano i premi ai piloti e ad un rappresentante del team del primo classificato. Al termine della cerimonia del podio di ogni gara (tranne in quella del Barhein dove l'alcool è vietato per motivi religiosi) i piloti fanno festa "annaffiando" se stessi e i fan con dello champagne contenuto in grandi bottiglie. I tre si recano poi in una sala stampa dove rispondono alle domande dei giornalisti in inglese e poi nelle rispettive lingue madri.

Punteggi


Ai primi piloti che terminano la gara vengono assegnati dei punti validi per la classifica del campionato mondiale (per piloti e costruttori) Attualmente il primo classificato riceve 10 punti, il secondo 8, il terzo 6, il quarto 5, il quinto 4, il sesto 3, il settimo 2 e l'ottavo 1. I campionati mondiali vengono vinti dal pilota e dalla squadra che hanno totalizzato più punti al termine della stagione.

Statistiche


Piloti con più vittorie

  1. Michael Schumacher 86
  2. Alain Prost 51
  3. Ayrton Senna 41
  4. Nigel Mansell 31
  5. Jackie Stewart 27
  6. Jim Clark 25
  7. Niki Lauda 25
  8. Juan Manuel Fangio 24
  9. Nelson Piquet 23
  10. Damon Hill 22

Scuderie con più vittorie

  1. Ferrari 185
  2. McLaren 148
  3. Williams 113
  4. Lotus 79
  5. Brabham 35
  6. Benetton 27
  7. Renault 25
  8. Tyrrell 23
  9. BRM 17
  10. Cooper 16

Formula 1

 

This article is licensed under the GNU Free Documentation License. It uses material from the "Gran Premio di Formula 1".

Home Pageartsbusinesscomputersgameshealthhospitalshomekids & teensnewsphysiciansrecreationreferenceregionalscienceshoppingsocietysportsworld