article

In astronomia, una gigante rossa è una grande stella di classificazione K o M e di colore rosso o arancione. Esempi visibili nel cielo notturno sono Aldebaran e Arturo.

Secondo la classificazione mostrata dal diagramma Hertzsprung-Russell, le giganti rosse sono ormai uscite dalla sequenza principale e si trovano nel ramo orizzontale oppure nel ramo asintotico delle giganti (vedi evoluzione stellare).

Si pensa che siano stelle di massa pari a quella del Sole o più grandi, a seconda dei casi, che hanno finito la riserva di idrogeno nei loro nuclei e hanno iniziato a bruciare idrogeno in un involucro esterno al nucleo. Poiché la sorgente di energia è più vicina alla superficie, la stella inizia ad espandersi. Questo rende la stella più luminosa, ma riduce anche la sua temperatura superficiale. Questo perché il suo raggio aumenta più di quanto non faccia la luminosità. La stella diventa quindi più grande, ma più fredda e più rossa.

Se la stella ha una massa minore di 2,5 masse solari, l'elio presente nel suo nucleo inizia improvvisamente un proprio processo di fusione nucleare, producendo quello che viene chiamato il flash dell'elio, un'improvvisa produzione di energia nel cuore della stella, la quale deve adattarsi modificando la propria struttura interna e cominciando un'altra ascesa nel ramo delle giganti. Le stelle con massa superiore a 2,5 masse solari vivono questa transizione in modo molto più rilassato, ma iniziano anch'esse a bruciare elio. La fase di bruciatura dell'elio è chiamata il ramo orizzontale, perché la maggior parte delle stelle che attraversano questa fase si dispongono lungo una linea orizzontale nel diagramma H-R. Le stelle più ricche di metalli invece non si dispongono lungo la stessa retta, ma in una zona diversa.

Le stelle più grandi possono passare attraverso la fase di gigante rossa più di una volta, perché sono in grado di bruciare elementi chimici più pesanti dell'elio nei loro nuclei. Queste stelle si dispongono nel ramo asintotico delle giganti, e si muovono alternativamente tra questo e la zona delle stelle giganti OB.

Anche il nostro Sole diventerà, tra circa cinque miliardi di anni, una gigante rossa. Il suo diametro si espanderà fin quasi ad includere la Terra, che potrebbe essere distrutta (assieme a Mercurio e Venere) dalle altissime temperature che sviluppa.

Delle teorie affermano che la Terra si sposterà, salvandosi, anche se la vita sarà ormai estinta: forse la Terra si salverà dalla distruzione dovuta al calore superficiale della gigante rossa, per via dell'effetto del vento solare e della sua espansione, conducendo il nostro pianeta verso un'orbita più esterna (vicina a quella di Marte); se è così probabilmente non sarà inglobata dal sole, altrimenti sarà solo sfiorata dal suo guscio esterno e quindi distrutta, ma comunque non completamente, come nel caso di Mercurio e Venere, la cui sorte è certa. Si stima che il Sole diventerà fino a 100 volte più grande delle dimensioni attuali al momento della sua fine. Dato il suo diametro, che è 1.400.000 km, arriverebbe solo appunto a sfiorare la terra, senza inglobarla completamente (quindi lasciandone qualche sua traccia nello spazio). Questo però se nel frattempo la Terra appunto non si sposterà, secondo alcune teorie citate. Alcuni pensano che la frizione dovuta all'atmosfera esterna della gigante rossa porti al decadimento delle orbite dei pianeti, che spiraleggerebbero verso il centro della gigante rossa dove verranno prima fusi e quindi vaporizzati.

Voci correlate


Classificazione stellare

Червен гигант | Geganta vermella | Červený obr | Rød kæmpe | Roter Riese | Red giant | Gigante roja | Punainen jättiläinen | Géante rouge | Xigante vermella | ענק אדום | Vörös óriás | 赤色巨星 | 적색거성 | Raudonoji milžinė | Rode reus | Czerwony olbrzym | Estrela vermelha gigante | Красный гигант | Červený obor | Rdeča orjakinja | Röd jätte | 紅巨星

 

This article is licensed under the GNU Free Documentation License. It uses material from the "Gigante rossa".

Home Pageartsbusinesscomputersgameshealthhospitalshomekids & teensnewsphysiciansrecreationreferenceregionalscienceshoppingsocietysportsworld