La fiamma, o fuoco, è un fenomeno luminoso tipico della combustione, di cui è anche l'indice più evidente: dove c'è una fiamma, c'è una combustione in atto.
Fisicamente, la luce emessa è dovuta alle molecole dei prodotti gassosi della combustione, ancora eccitate, che emettono l'energia in eccesso sotto forma di fotoni nello spettro visibile.
Il movimento guizzante delle fiamme, quindi, è quello dei gas combusti, molto caldi, che sfuggono verso l'alto nell'atmosfera circostante, molto più fredda.
Alcuni materiali bruciano senza mostrare fiamme visibili: in questo caso la lunghezza d'onda dei fotoni emessi dai gas non è nel campo del visibile ma nell'infrarosso o (più raramente) nell'ultravioletto.
Il colore della fiamma è un ottimo indicatore della composizione chimica di una sostanza: sottoposta a spettroscopia, la luce della fiamma rivela una serie di righe spettrali caratteristiche delle molecole e degli elementi contenuti nel gas. Questo fenomeno è stato ampiamente studiato ed è da tempo parte delle procedure standard di analisi chimica qualitativa.
| COLORE FIAMMA | TEMPERATURA IN °C |
|---|---|
| AMARANTO PALLIDO | 480 |
| AMARANTO | 525 |
| ROSSO SANGUE | 585 |
| ROSSO SCURO | 635 |
| ROSSO | 675 |
| ROSSO CHIARO | 740 |
| ROSSO PALLIDO | 845 |
| ROSA | 900 |
| ARANCIONE | 940 |
| GIALLO | 995 |
| GIALLO PALLIDO | 1080 |
| BIANCO | 1205 |
| CELESTE | 1400 |