El Alto è una città della Bolivia sita nell'altopiano andino, ai margini di La Paz, capitale amministrativa della repubblica. Conta, secondo il censimento 2001, 649.958 abitanti (alteños). Da una stima effettuata dall'Insituto Nacional de Estadística, contava, nel 2005, 800.273 abitanti contro gli 839.269 della capitale. In realtà, dal momento che l'urbanizzazione è piuttosto informale e non registrata, molti sostengono che sia addirittura più popolata di La Paz. Assieme quest'ultima costituisce comunque il nucleo abitativo più popoloso della nazione (oltre 1.600.000 abitanti).
Anche gli aviatori iniziarono a frequentare il luogo da quando venne costruita la pista di atterraggio. Nel 1935 due compagnie locali, la Braniff e la Panagra, operavano voli a partire da quella pista. Il governo di Enrique Peñaranda (1940-1943) mise in scena la prima parata militare nella zona della base aerea costituita presso la pista. Gli abitanti di La Paz salirono quindi a El Alto per prendere parte alla dimostrazione.
Il problema più importante riguardava la carenza di di acqua potabile che veniva trasportata in bidoni di latta dalla zona Munaypata di La Paz. L'acqua costituiva adirittura merce di scambio e poteva essere barattata, ad esempio, con una tazza di caffè presso la stazione ferroviaria. Molti capirono la centralità del problema, tra i quali Enrique Hertzog, candidato per il congresso, che, non appena venne eletto, fece portare carri pieni di acqua, come promesso in campagna elettorale.
I quechua che abitavano la zona, chiamarono il luogo Alaj Pacha (terra in cielo). Successivamente venne chiamata Cruz Pata (con la croce sopra) per il monumento dedicato al Sacro Cuore di Gesù. Venne poi chiamata Altupata Marka (villaggio di sopra).
Nel 1988, la legge 561 riconobbe a El Alto il rango di città.
La diocesi di El Alto, creata su disposizione del Papa Giovanni Paolo II nel 1994, fissa come giurisdizione le provincie di Los Andes, Ingavi, Manco Capac, Omasujos, Camacho Muñecas e parte di Murillo. Si tratta del primo riconoscimento della città come ideale capitale del popolo andino della Bolivia.
Un ruolo ancora di maggior rilievo, gli abitanti di El Alto, lo hanno avuto nel 2005 con le proteste che hanno portato alle dimissioni del sucessore di Gonzalo Sánchez de Lozada, Carlos Mesa. Gli abitanti di El Alto, dopo la nazionalizzazione dell'acqua, hanno manifestato per la nazionalizzazione degli idrocarburi. Decine di migliaia di alteños, guidati da Evo Morales, hanno marciato per La Paz bloccando strade e paralizzando la città per giorni costringendo anche Mesa alle dimissioni. Il successore, Eduardo Rodríguez Veltzé, è stato nominato dal congresso che, a causa della paralisi della capitale, è stato costretto a riunirsi a Sucre, a circa 700 km. di distanza. Il 22 gennaio 2006, Evo Morales diventa presidente a seguito di elezioni, grazie anche al forte appoggio degli alteños.
L'Aeroporto Internazionale di El Alto è uno dei due più importanti della Bolivia (assieme all'Aeroporto Internazionale di Viru Viru di Santa Cruz de la Sierra) e collega la città di La Paz ad altre città della Bolivia, dell'America Latina, degli Stati Uniti e, seppur con frequenza minore, dell'Europa. A seguito degli scontri e dei bloqueos avvenuti durante le manifestazioni dei primi mesi del 2005, alcuni voli internazionali sono stati spostati all'areoporto di Santa Cruz, facendo diminuire l'importanza dell'aeroporto di La Paz-El Alto come destinazione internazionale.
Le temperature sono relativamente basse, considerando la latitudine: la temperatura media è di 8,2°C con variazioni notevoli che oscillano dai -4,7°C del mese di luglio ai 17°C di dicembre. A causa dell'altitudine, si segnala una forte escursione termica diurna.