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Bandiera-Olimpica.gif Il Dream Team (la squadra dei sogni) è il soprannome che venne dato alla squadra statunitense di pallacanestro che vinse la medaglia d'oro alle Olimpiadi estive di Barcellona 1992. Un nuovo regolamento permetteva agli atleti professionisti di giocare alle Olimpiadi e rese possibile ai milionari del basket professionistico statunitense di prendervi parte. La squadra si qualificò per i Giochi con un record di sei vittorie e nessuna sconfittta nel torneo di qualificazione delle Americhe.

Formazione


Il team era composto da Michael Jordan e da diversi altri cestisti che sono considerati tra i migliori nella storia di questo sport, molti dei quali parte della prestigiosa Basketball Hall of Fame:

A causa di questa formazione di stelle, le partite della squadra iniziavano di solito con la squadra avversaria che scattava foto ai propri idoli.

Sfortunatamente, questa squadra straordinaria venne tenuta sotto il limite massimo della sua potenziale grandezza dall'aggiunta di Laettner, l'unico dilettante, al posto di giocatori più qualificati, come Isiah Thomas, o Dominique Wilkins. Laettner fu un eccellente giocatore a livello universitario, ma ha avuto una deludente carriera da professionista, ed era senza dubbio l'anello debole del Dream Team.

La squadra vinse tutte le sue partite con grossi margini, battendo la Croazia nella partita che valeva la medaglia d'oro di 32 punti. Mentre l'opportunità di veder giocare assieme i più grandi giocatori del momento venne apprezzata, non fu così per l'attitudine con cui la squadra talvolta tendeva a sminuire gli avversari.

Una curiosità, Stockton fu l'unico membro del Dream Team ad indossare il suo solito numero (il 12) alle Olimpiadi. In effetti era l'unico che poteva indossarlo. Nei tornei internazionali i numeri delle maglie dei giocatori vanno solo dal 4 al 15; gli altri componenti della squadra di solito giocavano con dei numeri che erano fuori dall'intervallo consentito.

Coaching Staff


Risultati del torneo di qualificazione


Risultati alle Olimpiadi di Barcellona 1992


Gli altri "Dream Team"


Anche alle successive squadre nazionali degli Stati Uniti venne affibbiato il nomignolo di "Dream Team", ma queste erano tipicamente composte da giocatori dell'NBA anche di livello medio, piuttosto che dalle stelle del momento. Ciò ha portato a risultati molto meno straordinari (sfiorando la sconfitta contro la Lituania alle Olimpiadi di Sydney 2000, e ottenendo un imbarazzante sesto posto ai Campionati del Mondo del 2002), che fanno ritenere che il nomignolo non sia più appropriato. Anche se si continua a parlare di "Dream Team II", "Dream Team III", e via dicendo, il termine ha perso il suo significato, finendo per essere semplicemente sinonimo del primo ed unico "Dream Team", una squadra irripetibile.

Il 3 agosto 2004, a Colonia (Germania), nel corso di un torneo preolimpico, arriva anche la prima sconfitta del Dream Team in un incontro amichevole. A battere gli USA è l'Italia, con il punteggio di 95-78. Il risultato suscita scalpore, al punto che la stampa americana ribattezza la selezione USA "Nightmare Team" (squadra da incubo). Alle seguenti Olimpiadi, Atene 2004, la squadra si posiziona al terzo posto, dietro a Argentina ed Italia, con un record di 5 vittorie e 3 sconfitte, confermando quelle che erano le prime impressioni avute dai tornei preolimpici.

Per estensione in termine "Dream Team" viene talvolta utilizzato per indicare una squadra sportiva che, almeno sulla carta, schiera una rosa di giocatori considerati tra i migliori della specifica disciplina.

Pallacanestro USA | Campioni olimpici statunitensi | Nazionali di pallacanestro

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