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Cyperus esculentus è una specie di piante erbacee che produce un tubero commestible noto come zigolo dolce o, nel nome originale spagnolo, come chufa (o xufa in valenciano)

Il Cyperus esculentus è una pianta vivace, che raggiunge i 40-50 centimetri di altezza e che possiede foglie basali intere e un sistema radicolare rizomatico nel quale appunto si formano le chufa. I fiori, di dimensioni irregolari, sono verdastri o giallastri e nascono da talli terminanti a spighetta.

La pianta richiede un suolo sabbioso e un clima temperato, ragione per cui il clima mediterraneo di Valencia è particolarmente propizio alla sua crescita. I tuberi vengono piantati tra i mesi di aprile e maggio, e le piantine sono irrigate settimanalmente fino al momento del raccolto, che avviene nei mesi di novembre e dicembre.

I tuberi hanno un sapore leggermente dolce e che ricorda vagamente la noce. Sono di per sé (anche prima di essere essiccati) piuttosto duri di consistenza, e per questo devono essere tenuti in acqua per molte ore prima di poter essere consumati.

Storia


Poiché sono stati ritrovati resti di tuberi del C. escluentus nel vasellame proveniente da tombe dell'Antico Egitto, è noto che questa pianta ha una storia di coltivazione di almeno 4000 anni, ma probabilmente, al pari dell'altro e più noto rappresentante della stessa famiglia, il Cyperus papyrus col quale si produce il papiro, è stata una delle prime piante utilizzate in agricoltura. Dalla Valle del Nilo la loro coltivazione venne poi progressivamente estesa ad altre zone a clima temperato e suolo fertile.

Il C. esculentus fu introdotto in Spagna dagli Arabi al tempo della loro occupazione di ampi territori della penisola. Attualmente, la sua coltivazione estensiva e per scopi commerciali comuni avviene pressoché esclusivamente in Spagna, limitatamente alla regione di Valencia, dove è stato anche creato un Consejo Regulador de Chufa de Valencia*. La chufa è oggi un prodotto a denominazione d'origine protetta (DOP), garantito dall'Unione Europea.

Usi


Una volta raccolti, i tuberi vengono lavati e seccati per conservarli meglio, e si trovano in vendita come tali (già seccati). Il loro uso più apprezzato è per la preparazione della horchata, una bevanda rinfrescante tipica dell'alimentazione spagnola, e simile - per nome e uso, seppure non per alimento di composizione, alla nostra orzata.

Vengono tuttavia impiegati, in Spagna, anche come esca per alcuni tipi di cacciagione, quale cervo e specialmente pavone.

Caratteristiche nutrizionali


Sebbene il tubero come tale non venga consumato in alimentazione umana, il suo interesse nutrizionale è considerevole, grazie al suo ridottissimo contenuto in grassi, peraltro di composizione simile a quella dell'olio d'oliva quanto ad acidi grassi, ma anche a causa dell'assenza di glutine e di colesterolo, dell'alto contenuto in minerali, soprattutto fosforo e potassio, e del modestissimo contenuto in sodio.

Dunque, lo stesso interesse accompagna il suo derivato più noto, l'Horchata de Chufas o Orxata de Xufas in Valenciano. In accordo alle raccomandazioni del citato Consejo Regulador, la composizione nutrizionale tipica di 100 ml di tale bevanda, che può consumarsi fresca, o pastorizzata, o in forma di granita, è il seguente: contenuto energetico circa 66 kcal, proteine circa 0,5 g, carboidrati oltre 10 g con almeno 1,9 g di amidi, grassi almeno 2 g. Il tenore in fibra suole essere superiore a 0,5 g/100 ml, quello in sodio inferiore a 0,1 g/100 ml.

Cyperaceae | Alimenti

Xufa | Erdmandel | Cyperus esculentus | Cyperus esculentus | Souchet comestible | Knolcyperus | 油莎草

 

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