article

In matematica, una funzione f tra due insiemi X e Y trasforma ogni elemento di X in uno di Y. In presenza di un'altra funzione g che trasforma ogni elemento di Y in un elemento di un altro insieme Z, si definisce la composizione di f e g come la funzione che trasforma ogni elemento di X in uno di Z usando prima f e poi g.

Definizione


Formalmente, date due funzioni fX → Y e gY → Z definiamo la funzione composta
g o f: X → Z
ponendo
(g o f)(x) = g(f(x)) per ogni x in X
cioè applicando prima f ad x e quindi applicando g al risultato f(x).

Ad esempio, supponiamo che l'altezza di un aereo al tempo t sia data da una funzione h(t) e che la concentrazione di ossigeno nell'atmosfera all'altezza x sia data da un'altra funzione c(x). Allora (c o h)(t) = c(h(t)) descrive la concentrazione di ossigeno nella posizione in cui sta l'aereo al tempo t.

Per ragioni storiche la composizione è scritta "da destra verso sinistra", in contrasto con la normale lettura "da sinistra a destra" delle lingue europee. Per questo motivo alcuni autori preferiscono usare una notazione invertita, e scrivere xfg invece di g(f(x)).

Proprietà


La composizione di funzioni è sempre associativa. In altre parole, se f, g e h sono tre funzioni con domini e codomini opportuni, allora f o (g o h) = (f o go h. Per questo motivo si possono omettere le parentesi nella composizione di più funzioni.

La composizione di due funzioni iniettive è iniettiva, e di due funzioni suriettive è suriettiva. Quindi la composizione di due funzioni biettive è biettiva. Ma non vale il viceversa.

L'insieme delle funzioni biettive fX → X, con l'operazione di composizione, è un gruppo. La proprietà associativa è garantita per quanto detto sopra, l'elemento neutro è la funzione identità (f(x) = x per ogni x) e un inverso esiste sempre perché le funzioni sono biettive. Questo gruppo è detto anche gruppo delle permutazioni di X. Se l'insieme X contiene più di due elementi, tale gruppo non è commutativo: generalmente due funzioni biettive non commutano.

Composizioni iterate


Una funzione fX → X (non necessariamente bigettiva) può essere composta con sé stessa n volte, ed il risultato può essere scritto fn quando non genera ambiguità (ad esempio con sen2(x) = sen(x) · sen(x) generalmente non si denota la composizione della funzione seno con sé stessa, ma il prodotto di due seni).

Lo studio delle composizioni iterate è centrale nell'ambito dei sistemi dinamici discreti e nella generazione dei frattali, che occorrono spesso come limiti di funzioni iterate infinite volte.

Teoria degli insiemi

Sammensat funktion | Komposition (Mathematik) | Function composition | Yhdistetty funktio | Composition de fonctions | הרכבת פונקציות | Złożenie funkcji | Композиция функций | 复合函数

 

This article is licensed under the GNU Free Documentation License. It uses material from the "Composizione di funzioni".

Home Pageartsbusinesscomputersgameshealthhospitalshomekids & teensnewsphysiciansrecreationreferenceregionalscienceshoppingsocietysportsworld