Un cocktail è in genere una miscela di diversi liquori, con l'eventuale aggiunta di altri ingredienti come zucchero, frutta, ghiaccio, bevande non alcoliche. Per estensione, vengono chiamati cocktail anche bevande non alcoliche ottenute dalla miscela di diversi ingredienti (cocktail analcolico).
tradotto
La prima pubblicazione di una guida che includesse ricette di cocktail è del 1862: How to Mix Drinks; or, The Bon Vivant's Companion, del professor Jerry Thomas. Oltre alla lista delle solite bevande con mix di liquori, vi erano scritte 10 ricette che erano chiamate "Cocktails". L'ingrediente che differenziava i "cocktails" dalle altre bevande in questo compedio era l'uso degli amari, anche se questo tipo di ingrediente non si trova oramai quasi più nelle ricette moderne.
Durante il Proibizionismo negli Stati Uniti (1919-1933), quando il consumo di alcool era illegale, i cocktail erano comunque bevuti negli "speakeasies". Durante questo periodo la qualità dei liquori era scadente rispetto ai periodi precedenti, per questo motivo i baristi tendevano a mescolare i liquori con altri ingredienti. Proprio durante questo periodo si fanno risalire le prime vere raccolte di ricette per cocktail dell'era moderna, soprattutto in Europa, con le 900 recettes de cocktail di Torelli nel 1927 a cura di Torelli (un barman di Parigi) e il The Sailoy Cocktail inglese del 1931. Anche cinema e letteratura hanno contribuito al successo dei cocktail.
La classificazione viene fatta in base a:
Quest'ultima risulta la più utilizzata ed è divisa in:
e vengono supportati da stuzzichini.
Tre sono le fasi di preparazione di un cocktail
La base è l'elemento intorno al quale si costituisce il cocktail, di solito si tratta di un distillato bianco che dà struttura alla bevanda.
| Struttura | Distillato |
|---|---|
| Neutra | |
| Parzialmente caratterizzata | |
| Fortemente caratterizzata |
Il colorante è l'elemento che arricchisce il ventaglio olfattivo e gustativo, liquori o creme sono generalmente quelli più usati che danno profumo e gusto.
| Grado zuccherino | Liquore |
|---|---|
| 180 g/l | |
| 220 g/l |
L'aromatizzante migliora il colore e la piacevolezza della bevanda, è un soft drink come cola, tonica, sciroppi, frutta. Nel cocktail ne influenza l'aspetto visivo ed il gusto.
Lo stile del barman può essere:
Il primo si riferisce sicuramente ad un barman "casalingo", il secondo ad un barman compito di un albergho a cinque stelle; l'ultimo ad un barman di discoteca, per esempio, che utilizzando tecniche da giocoliere dette flair attrae al bancone la clientela. La tecnica diventa working flair quando attraverso il free style si miscelano in modo acrobatico gli elementi, per esempio con i moderni dosatori si utilizza una cantilena per contare i decimi di una ricetta, ovvero le proporzioni.
Nella tecnica definita "italiana" gli ingredienti sono indicati in decimi, ciò permette di realizzare le quantità necessarie in base al numero dei consumatori.
Nella tecnica definita "americana" gli ingredienti sono indicati in once (oz), ciò permette di avere dosi più precise per ogni drink.
Коктейл | Cocktail | Cocktail | Koktelo | Cóctel | Drinkki | Cocktail | קוקטייל | カクテル | 칵테일 | Cocktail | Cocktail | Koktajl alkoholowy | Coquetel (bebida) | Коктейль | Cocktail | Koktajl | Коктел | Cocktail | Коктейль | 鸡尾酒
This article is licensed under the GNU Free Documentation License.
It uses material from the
"Cocktail".
Home Page • arts • business • computers • games • health • hospitals • home • kids & teens • news • physicians • recreation• reference • regional • science • shopping • society • sports • world