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Il canto è la produzione di suoni musicali mediante la voce, ovvero l'atto di emettere suoni intonati.

Un gruppo musicale composto principalmente da cantanti (più precisamente cantori) viene definito coro; quando il coro esegue musica senza accompagnamento strumentale si parla di canto a cappella.

Tipi di emissione


Il canto è un suono prodotto dalla vibrazione delle corde vocali per effetto dell'aria espirata dai polmoni mediante occlusione della glottide. Tale suono è caratterizzato dalle risonanze della faringe e della bocca ed i timbri vocali che si ottengono dipendono anche dal meccanismo di produzione della voce.

A seconda del punto in cui la voce risuona, ovvero se nella cavità inferiore o in quella superiore dell'apparato vocale, si possono distinguere tre tipi di emissione:

adduzione delle corde vocali per rotazione all'indietro delle cartilagini aritenoidi (come quando si grida)
rinforzo della chiusura per contrazione attiva delle corde vocali (come nel parlato)
stiramento delle corde vocali in seguito all'inclinazione della cartilagine tiroide

Registri


Il registro delle voci maschili si situa un'ottava sotto quello delle voci femminili. Dalla più acuta alla più grave le voci sono così denominate:

Le voci dei bambini, prima della pubertà, sono chiamate voci bianche.

Nella musica lirica si identificano anche numerose sottocategorie, tra cui:

  • Soprano
    • s. drammatico
    • s. lirico
    • s. leggero
    • s. di agilità
  • Mezzosoprano
    • ms. grave
    • ms. centrale
    • ms. acuto
  • Contralto
    • c. assoluto
    • mezzocontralto
  • Tenore
    • t. di grazia
    • t. leggero
    • t. drammatico
    • t. lirico
  • Baritono
    • bar. drammatico
    • bar. cantabile
  • Basso
    • b. profondo
    • b. buffo
    • b. cantante

Ad esse si aggiungono le voci maschili in falsetto:

Gli stili di canto


Lo stile vocale è il particolare uso che della voce viene fatto dal cantante, utilizzando in maniera personale i diversi fattori in gioco (timbro, meccanismo di emissione, intensità, accenti, vibrato, microfono, vocoder) e le numerose tecniche di canto, dotte o popolari, che possono includere:
  • Parlato - in numerose composizioni classiche (specie nella tradizione germanica) e canzoni.
  • Urlo - come in numerosi gruppi punk rock.
  • Ululato - introdotto nel 1959 da Sebastien Janvier , successivamente impiegato in numerosi generi sperimentali ed underground.
  • Diplofonia - tecnica di produzione di più note o armonici contemporaneamente (come nel canto Xöömej, nel canto a tenore dei Tenores di Bitti o nei canti religiosi dei monaci Tibetani).
  • Scat - improvvisazione jazz con fonemi privi di senso.
  • Yodel o jodler - canto caratteristico del Tirolo con vocalizzi alternati tra falsetto e registro di petto.
  • Vocalese - stile vocale jazz che si basa sull'adattamento di testi di senso compiuto alla linea melodica originariamente strumentale.

Un grande cantante, che contribuì a modificare lo stile di canto, dalla melodia alla sperimentazione di numerose tecniche vocali, fu Demetrio Stratos.

Voci correlate


Canto | Arti performative | Gesang | Singing | Kantado | Laulu | Chant | Seinn | Pjevanje | Zangkunst | Śpiew

 

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