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Le calze sono degli indumenti di biancheria intima che si aggiustano strettamente ai piedi ed alle gambe, variamente elasticizzate, ed usualmente (in particolare quelle femminili) non hanno come proposito il nascondere gambe e piedi, ma anzi esaltare le loro forme. Lingerie flickr.jpg

Etimologia italiana del termine


Proviene da "calcea" una forma del latino tardo settentrionale, derivata dal latino "calceus" (la scarpetta di cuoio fine che si indossava nelle case oppure nella commedia teatrale) che a sua volta sembra derivare da "calx", tallone. La popolarità dell'indossare calze variamente ricamate, disegnate, rilevate o stampate é aumentata anno dopo anno rispetto alla semplice vista delle gambe scoperte, dal momento che molti uomini sembrano gradire di più la suggestione visiva che le calze creano sulle gambe di una donna.

Evoluzione del termine in Inghilterra


La parola inglese "stock" veniva utilizzata per riferirsi alla parti basse del corpo, e per analogia la parola venne estesa per riferirsi al capo di abbigliamento (costituito da un solo pezzo) che copriva la parte inferiore del tronco e gli arti inferiori sin dal 1400; essenzialmente erano tre stretti capi intimi, comprendenti gli upper-stocks (che erano una specie di mutandoni che coprivano le ginocchia, e che si definivano knee breeches) e gli nether-stocks (che erano delle calze che partivano dal di sotto delle ginocchia, e che per l'appunto conservarono il nome di stockings). (Vedere Hose)

In inglese i gambaletti sono noti nella versione femminile come Half-stockings, e coprono soltanto il piede e parte del polpaccio, e nella maschile calze o calzini (o in quella sportiva) sono comunemente denominati sock. Questa parola é un evoluzione del latino soccus, una calzatura leggera, senza suola rigida. Era la scarpetta più spesso indossata dagli attori nella commedia romana ; e veniva utilizzata per simbolizzare la commedia, così come buskin, lo stivale, simbolizzava la tragedia nel teatro antico.

Nel uso moderno, le calze di tipo stocking specificamente si riferisce all'intimo femminile costituito da due pezzi speculari, uno per ogni gamba. Il termine autoreggenti ("hold-ups") si riferisce a calze che si sostengono da sole, mentre il termine stockings é un termine generale che si riferisce al tipo di calze che necessitano di un reggicalze che cinge la vita quasi come una banda o cintura, e che sono molto diverse dai tights o pantyhose (inglese d'america).

Vantaggi estetici e sanitari delle calze lunghe sui collant


Le calze strette (in inglese thighs) poste sulla coscia sono spesso percepiti come preferibili ai collant per molte ragioni, come:

  • Estetica: reggicalze, pizzi, ricami nella banda, ornamenti, esposizione di parte della coscia, complessità (anche se é stato possibile fabbricare collant con falsi ricami che richiamano la parte superiore di una calza che si trova sulla coscia)
  • Più facile e veloce accesso all'area intima, più pratico e spontaneo in molte situazioni "particolari".
  • Messagio subliminale; mentre più curate e dettagliate sono le calze, qualcuno può percepire una celata volontà di stuzzicare l'erotismo
  • Salute e pulizia; meno sudore, più ventilazione; riduzione del rischio posto da funghi e batteri
  • Comodità personale; secondo alcune é considerevolmente più facile e rapido andare alla toilette indossando le calze.

Nel sito di Gravidanza On Line si segnala come la mancanza di "ventilazione" della zona porti ad alterazione della acidità vaginale, a successive infezioni e che il tutto possa alla fine sfociare nell'infertilità.

Mezzi per sostenere le calze lunghe da donna


le calze lunghe da donna tipicamente vengono sostenute in uno di tre modi possibili. La maniera più comune é quella di indossare attorno ai fianchi, poco sotto la vita un reggicalze (noto come garter belt in USA e suspender belt nelle isole britanniche) da questo scendono delle estensioni con dei ganci o clips (noti come suspenders in USA o sussies in Inghilterra) che vanno a pinzare la parte superiore delle calze. Esistevano anche mutande e guaine che presentavano questi sospensori, ma ormai stanno cadendo in disuso.

Il secondo mezzo più comune per sostenere le calze e l'impiego della tecnologia stay-up, che consiste nel inserire nella parte superiore ricamata delle calze una banda elastica/adesiva (tipicamente silicone) di materiale che resiste allo scivolamento in giù della calza autoreggente. Molti lo considerano meno affidabile nell'impedire lo scivolamento, e suggeriscono che si adattino meglio a gambe pienotte e formose, anche non troppo muscolose. In alcuni casi l'elastico può essere stretto in modo poco confortevole, lasciando segni rossi ed aggravando le vene varicose.

Attualmente il mezzo meno comune di sostneere le calze é la giarrettiera (un elastico circolare, coperto da un ricamo che viene fatto scivolare su fino al bordo superiore della calza) e che serve per mantenerla su, essenzialmente stringendola contro la gamba. Queste sono le giarrettiere che le spose indossano spesso nel giorno del matrimonio, e che tradizionalmente possono lanciare agli invitati. Hanno molti degli stessi svantaggi delle calze autoreggenti.

Invenzione del collant


Nel 1959 Allen Grant, Sr. inventò i collant in nylon (In inglese "pantyhose"), che fabbricato con altri materiali era nota da molti secoli, come p.es la calzamaglia utilizzata nel medioevo e rinascimento italiano sia da donne che da uomini. I collant, (spesso la parte di ciascuna gamba viene tessuta separatamente da due macchine automatiche) coprono entrambe le gambe, le coperture spesso vengono cucite assieme tramite una specie di tassello igienico, una specie di mutandina oppure una guaina che costituisce la parte superiore e che serve per rendere superfluo l'utilizzo di reggicalze oppure della giarrettiera. Il beneficio primario del collant é la convenienza di non doverle aggiustare troppo, ma vi sono problemi di traspirazione e ventilazione significativi che possono rendere sconsigliato l'uso quotidiano del collant. Questo problema può essere parzialmente mitigato dal collocare un tassello in cotone che copra la zona perineale, e dal non indossare mai mutandine di nylon sotto il collant. Nel Regno Unito, lo stesso capo di abbigliamento và sotto il nome di "tights" oppure occasionalmente "pantihose" (con una pronuncia lievemente differente).

Molte donne trovano i collant molto più comodi delle calze. Ciò ha portato ad un rapido declino delle calze, in particolare negli anni 1960, quando le donne iniziarono ad indossare la minigonna. In effetti oggi giorno le calze vengono indossate puramente per la loro valenza erotica. L'invenzione delle autoreggenti a spinto alcune donne a indossare di nuovo le calze. Il numero di donne che usano le calze invece dei collant sta aumentando leggermente ogni anno.

Terminologia delle calze


  • Autoreggenti - Sono calze che si sostengono da sole aderendo alla gamba grazie a bande elasticizzate e ad una banda interna in lattice o silicone (spesso hanno una banda decorativa molto ampia in ricamo).
  • Calze a rete - Calze in tessuto a fili spessi con una trama dei fili aperta, che ricorderebbe una rete da pesca, spesso indossate in estate.
  • Calze a retina - Calze in tessuto a fili spessi con una trama dei fili un pò meno aperta dalle precedenti, ma che espongono la cute.
  • Calze con la riga - (In inglese "seamed") sono calze prodotte alla vecchia maniera con una giunzione-cucitura che corre lungo la parte posteriore della gamba. Nel passato venivano manifatturate tagliando il tessuto e successivamente cucendolo assieme per dargli la forma desiderata. Oggi giorno le calze vengono tessute automaticamente in continuo, non hanno cuciture ed una cucitura "seam" posticcia viene aggiunta nella parte posteriore per ottenere l'antico aspetto vintage.
  • Cuban-Heel - Una calza con l'area punto che sopporta il tallone rinforzata con tessuto ripiegato e ricucito su sé stesso.
  • Demi-Toe - (Mezzo dito) Sono calze che hanno la parte per un dito rinforzata con metà della copertura sotto e sopra. Questo rinforzo copre allora soltanto la punta delle dita invece dell'intero ditio. Questi modelli vengono sia con che senza un area del tallone rinforzata.
  • Danari - Più basso é il numero di danari e più trasparente é l'indumento. Le calze tessute con un'alto numero di denari tendono ad essere meno traparenti ma hanno una maggiore durata.

  • Gambaletti - Sono calze che terminano a metà distanza tra il ginocchio ed il piede, coprendo metà polpaccio.

  • Opache - Calze costuite da una trama spessa e scura che da loro una apparenza opaca (usualmente 40 denari o maggiore).
  • RHT - Abbreviatura dell'inglese "reinforced heel and toe" (aree del tallone e dell'alluce sono reinforzate).
  • Sandalfoot - Calze con un alluce scoperto, facendo dunque a meno della trama più spessa che si richiede nell'alluce rispetto a quella della gamba.
  • Seamless - Calze senza cuciture fabbricate in un solo passaggio su macchine circolari (operazione continua su un solo lungo filo) e che dunque non richiedono la cucitura "seaming" nella parte posteriore.

  • Calze velate - (In inglese "sheer") Calze che in generale hanno una fibra sottile che và dai 15 ai 20 danari.
  • Calze velatissime - una fibra finissima di pochi denari che offre il massimo nella trasparenza. Usualmente la fibra é sotto i 15 denari.

Film in cui le calze hanno un ruolo "clou" in una scena


Romanzi in cui calze e collant vengono menzionati nel titolo


Voci Correlate


Collegamenti esterni


Calze ed associazioni

Filmografia

Fonti


  • Questo articolo (in alcune parti) incorpora testi provenienti dalla Encyclopædia Britannica (Undicesima Edizione, del 1911) una pubblicazione che attualmente si trova nel public domain mondiale.

Biancheria intima

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