La parola Beatnik è stata coniata dal giornalista Herb Caen del San Francisco Chronicle», in un suo articolo del 2 aprile del 1958, come termine denigratorio per riferirsi ai beats, ovvero ai membri della Beat generation, come gioco di parole con il satellite sovietico Sputnik, per sottolineare sia la distanza dei beats dalla società corrente sia il fatto che erano vicini alle idee comuniste, in un'epoca in cui gli Stati Uniti vivevano un profondo sentimento di anti-comunismo.
Gli appartenenti a questo gruppo hanno messo in discussione i canoni tradizionali di "rispettabilità", ribellandosi alle generazioni precedenti, usando apertamente droghe illegali e praticando il "sesso libero".