Il Basenji è una razza di cane originaria dell'Africa centrale, specificatamente della regione del Congo. L'origine del suo nome deriva dalla lingua bantu e significa indigeno.
Altri nomi sono: Cane del Congo, Cane degli Egizi, Cane della boscaglia africana, Cane che non abbaia, Avuvi, Ango Angari.
Sui graffiti egizi le prime immagini di questo animale. Lo si credeva completamente estinto, ma gli inglesi colonizzando l'africa lo riscoprirono nelle regioni tra il Congo e il sud del Sudan a meta del 1800. Le tribu Pigmee ne sfruttavano l'eccellente vista, la velocità e la silenziosità per la caccia. Era utilizzato anche come guida nella foresta e come segnalatore di animali feroci. Portato in Inghilterra e affinato a partire dagli anni trenta. Poco conosciuto in Italia.
È un cane da caccia o da compagnia. Non abbaia, emette solo raramente dei guaiti o degli ulutati. Molto pulito si pulisce come un gatto e non ha odore. Cane affettuoso, ma indipendente quasi come un gatto. Tratta l'uomo come un amico e non si sottomette a nulla. Temerario, non mostra paura praticamente per nulla. Questo puo essere un grosso handicap, quando insegue macchine o camion o anche treni come se fossero delle prede. Ama porsi in posizioni sollevate, dove può controllare meglio il territorio. Dolce con i bambini. La sua indipendenza lo rende famoso anche per le sue fughe. Necessita di molta compagnia, se cresciuto solo puo diventare molto distruttivo. Odia la piogga.
Onnivoro e poco esigente, mangia meno di un normale cane della sua taglia. Le sue possenti mandibole gli permettono di mangiare anche ossa normalmente proibite ai cani come pollame e coniglio.
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