L'autorizzazione a montare, anche nota come patente o brevetto, è un certificato che attesta il livello raggiunto da un cavaliere e che disciplina il suo accesso ai concorsi di equitazione.
In Italia le patenti riconosciute dal CONI sono rilasciati dalla FISE tramite i circoli affiliati.
Tipologie di patenti rilasciate dalla FISE
A seconda delle abilità che attestano e, per alcune, dei passi necessari per acquisirle, le patenti si suddividono in:
- non agonistiche, non permettono l'accesso all'attività agonistica e sono nella maggior parte dei casi assimilabili ad una assicurazione; per ottenerle è sufficiente farne richiesta
- A, per l'attività ludica e a seconda dell'età del cavaliere, del tipo di cavallo e del tempo trascorso dal primo rilascio, permette di partecipare ad alcune competizioni
- A/at (A Attacchi), per le seguenti attività legate agli attacchi: concorsi di eleganza, di attacchi di tradizione, sfilate, raduni, prova per cavalli da tiro pesante
- A/R (A riabilitazione equestre), per svolgere riabilitazione equestre
- promozionale, per manifestazioni promozionali autorizzate dalla FISE e iniziative sportive organizzate dalle scuole
- promocavallo, per manifestazioni promozionali o iniziative sociali per la promozione degli sport equestri e per iniziative sportive organizzate dalle scuole
- temporanea, per il turismo equestre o attività ludica (validità temporanea)
- equiturismo, per il turismo equestre o attività ludica
- discipline olimpiche, permettono l'accesso all'attività agonistica legata alle discipline olimpiche; per ottenerle è necessario superare un esame consistente in 3 prove (dressage, salto ostacoli e colloquio teorico)
- B, permette l'accesso ad alcune gare con alcune limitazioni sull'età e il tipo di cavallo
- B/DR (brevetto B dressage), alternativo al semplice brevetto B, limita l'esame e l'attività al solo campo del dressage
- B/QUAL. (brevetto B qualificato), non è una patente ma una qualifica per partecipare ad ulteriori gare di salto ostacoli
- G1 (primo grado), si ottiene tramite qualifiche e permette l'attività agonistica a livello nazionale e internazionale
- G1/QUAL. (primo grado qualificato), non è una patente ma una qualifica per partecipare ad ulteriori gare di salto ostacoli
- G1/DR (primo grado dressage), si ottiene tramite qualifiche conseguite nelle gare di dressage e permette l'attività agonistica a livello nazionale e internazionale
- G2 (secondo grado salto ostacoli), si ottiene tramite qualifiche e permette l'attività agonistica a livello internazionale nel salto ostacoli e con alcune limitazioni anche nel dressage e nel completo
- G2/DR (secondo grado dressage), si ottiene tramite qualifiche conseguite nelle gare di dressage e permette l'attività agonistica a livello internazionale
- G2/CCE (secondo grado completo), si ottiene tramite qualifiche e permette l'attività agonistica a livello internazionale nel completo e con alcune limitazioni anche nel dressage e nel salto ostacoli
- G2/QC (secondo grado completo qualificato), non è una patente ma una qualifica per partecipare ad ulteriori gare di completo
- discipline non olimpiche, per ottenere il brevetto si sostiene un esame simile a quello per avere la B, ma limitato alla attività scelta
- B/V (brevetto B volteggio), per la sola attività del volteggio
- B/A (brevetto B attacchi), per la sola attività degli attacchi
- B/HB (brevetto B HorseBall), per la sola attività del HorseBall
- B/P (brevetto B Polo), per la sola attività del Polo
- G1/A (primo grado attacchi), si ottiene tramite qualifiche o anche attraverso la frequenza di un corso con esame finale
- G2/A (secondo grado attacchi), si ottiene tramite qualifiche e permette di partecipare a gare internazionali
- equitazione di campagna
- B/E (brevetto B endurance), per la sola attività dell'endurance
- B/C (brevetto B cross), per la sola attività del cross
- B/ML (brevetto B monta da lavoro), per la sola attività di monta da lavoro
- G1/E (primo grado endurance), si ottiene tramite qualifiche conseguite nelle gare di endurance e permette l'attività agonistica a livello superiore
- B/AC (brevetto B avviamento alla campagna), per endurance debuttanti, monta da lavoro e attività ludica
- equitazione americana
- B/W (brevetto B equitazione americana), per gare di Performances, Team Penning, Novice Rider 2 mani, Novice Young Rider e Novice Rider, di Ranch e Team Roping.
- B/WR (brevetto B equitazione americana Reining), per la sola attività del reining
- B/WBP (brevetto B equitazione americana Barrel Racing e Pole Bending), per partecipare a tutte la categorie N.B.H.A.I FISE, tranne le categorie novice
- B/WTP (brevetto B equitazione americana Team Penning), dal 2006
- B/WRP (brevetto B equitazione americana Ranch e Team Roping), dal 2006
- B/WP (brevetto B equitazione americana Performance), dal 2006
Le patenti nel salto ostacoli
Per quanto riguarda i regolamenti internazionali, ai cavalieri è richiesta una competenza che le federazioni certificano con la consegna di patenti in grado di attestare il grado di preparazione dell'atleta.
Nella fattispecie, chiunque voglia cimentarsi a livello amatoriale in questo sport, semplicemente iscrivendosi alla federazione competente riceve un'autorizzazione a montare di livello A, detta anche patente ludica per cui sono necessari solo un attestato di buona salute dal medico curante e l'attestato della vaccinazione antitetanica.
Questa autorizzazione consente di partecipare ai primi concorsi in categorie non agonistiche di limitata difficoltà - BP60 per i minori di anni 16 su Pony e B80 per tutti, in ogni caso a partire dagli 8 anni - e potersi dunque misurare con un mondo interessante ed appassionante in cui l'unica legge è l'accordo tra uomo e animale e l'armonia che da esso nasce.
Per potersi affacciare invece alle prime gare considerate di livello agonistico, il "neocavaliere", trascorsi 6 mesi dalla sua prima iscrizione, può sottoporsi - presso il circolo ippico FISE cui è iscritto ad un esame che lo porterà al conseguimento di un'autorizzazione a montare di livello B (comunemente detto Brevetto olimpico).
Per il brevetto è necessario essersi sottoposti ad una visita di medicina sportiva per abilitazione agonistica.
L'esame cui il neofita sarà sottoposto include l'esecuzione di un rettangolo di dressage, prova in cui si valuta la precisione e la capacità di eseguire semplici movimenti di maneggio in armonia e rispettando i concetti imparati nei mesi di preparazione, una prova di salto a ostacoli ovvero un semplice percorso regolamentare di almeno 8 salti di altezza inferiore ai 100 cm e infine una prova orale in cui l'esaminando dovrà dimostrare di possedere conoscenze base per la cura dell'animale, conoscenze dei regolamenti della disciplina prescelta, conoscenze in merito all'anatomia dell'animale e brevi cenni di veterinaria.
Una volta conseguito il "brevetto" gli consentirà di partecipare a gare dai 100 ai 110 cm (rispettivamente dette B100 e B110 e tutte le categorie equivalenti riservate ai puledri fino ai 4 anni a per i Pony alle gare B80 e BP90).
A seguire il cavaliere può scegliere di procedere nella sua preparazione agonistica e provare a raggiungere il traguardo successivo ovvero la successiva patente di 1° grado.
Questo tipo di qualifica si raggiunge accumulando un punteggio attraverso i percorsi effettuati in B100-B110 (ma solo nei concorsi nazionali di tipo C, mentre in quelli di tipo A di 3 giorni.
Ai cavalieri maggiorenni sarà necessario il conseguimento del punteggio richiesto (700 punti), ai minorenni, oltre ad un punteggio piu' elevato 1000 punti- è di nuovo richiesto il superamento di un esame orale e l'obbligo di raggiungere detto punteggio in categorie specifiche in cui l'obiettivo non è la sola realizzazione di un percorso con penalità limitate (non più di 4 e ciò significa che non è consentito abbattere più di un salto) ma un'apposita giuria esaminerà la correttezza di assetto e conduzione della gara.
Il primo grado è una qualifica semi-professionistica che consentirà di affrontare percorsi più complessi e di un'altezza massima di 130 cm (C115, C120, C130).
Esiste anche il brevetto qualificato, che si ottiene dopo aver ottenuto 5 B110 a punteggio netto in uno stesso anno. Esso permette al cavaliuere con brevetto di partecipare alle C115 senza aver ancora il primo grado.
Qualora, infine, il cavaliere continui il suo percorso formativo, ci si affaccia alla successiva e più alta qualifica di monta. Si parla dunque di una categoria ulteriore, di agonismo ad alto livello e di vero e proprio professionismo. Autorizzazione a montare di 2° grado il cui conseguimento di nuovo si basa sulla raccolta di un punteggio accumulato con la realizzazione di percorsi con penalità pari a zero in categorie di 130 cm di spessore nazionale.
Collegamenti esterni
Sport equestri