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Abydos è una delle più antiche città dell'Alto Egitto. Si trova a circa 11 km ad Ovest del Nilo ad una latitudine di 26° 10' N.
Il nome originale è Abdu che significa collina del tempio, in quanto la tradizione vuole che vi fosse conservata la testa di Osiride.
S42-D58-N26:O49 Ab Dw Abdu,
il segno O49 è il determinativo che indica città. Per assonanza i greci chiamarono la città Abydos come la sua omonima posta sull'Ellesponto. Il moderno nome arabo è Arabet el Madfuneh.

La storia


Le origini della città si perdono nella preistoria; sicuramente esiste già in epoca predinastica essendo probabilmente la capitale dell'Alto Egitto, come provano i ritrovamenti di tombe ed i primi riscontri sulla presenza del tempio, attribuibili appunto a sovrani del periodo predinastico.
I re della I dinastia ed alcuni della II dinastia sono sepolti ad Abydos di cui ricostruirono anche il tempio.
Grandi fortezze vennero costruite tra il deserto e la città da tre re della II dinastia.
Il tempio e la città vengono ricostruiti più volte nell'arco delle 30 dinastie e la necropoli è utilizzata con continuità.
Durante la XII dinastia una grande tomba viene scavata nella roccia da Sesostris III.
Seti I, della XIX dinastia, costruisce un nuovo tempio a sud della città in onore dei sovrani ancestrali delle dinastie più antiche, questo tempio viene poi completato da Ramesse II che costruisce anche un ulteriore tempio, di dimensioni più ridotte.
Merneptah aggiunge al tempio di Seti il grande ipogeo di Osiride.
L'ultima opera costruita ad Abydos è un nuovo tempio dovuto a Nekhtnebef sovrano della XXX dinastia.
Durante il periodo Tolemaico la città cade via via in rovina e non sono conosciute nuove opere o restauri.

Le divinità


Il culto più antico attestato ad Abydos è quello del dio-sciacallo Upuaut (Ophols, Wepwoi), colui che apre la via al regno dei morti. Questo culto aumenta d'importanza a partire dalla I dinastia fino alla XII dinastia e scompare del tutto dopo la XVIII dinastia.
Il culto di Anher appare durante l'XI dinastia e quello di Khentamenti, l'equivalente dell'Ade greco cresce d'importanza durante il Regno Medio per poi scomparire anch'esso dopo la XVIII dinastia.
Il culto di Osiride, nelle sue varie forme, inizia con la XII dinastia e diviene più importante in seguito fino ad oscurare tutti gli altri culti.

Il tempio


Il tempio principale di Abydos ha subito nove, o forse dieci, ricostruzioni in un arco di tempo che va dalla I dinastia fino alla XVI.
La struttura più antica è costituita da un recinto avente le dimensioni di mt 10 x 17, circa, circondato da un muro di mattoni seccati al sole. Il secondo tempio è costituito da un'area coperta avente una superficie di circa 10 metri quadri addossata ad uno dei muri del primo tempio. Un ulteriore recinto circonda la struttura. Questo ricostruzione dovrebbe risalire alla II dinastia o, al massimo alla III.
Nel corso della IV dinastia questa costruzione fu abbattuta e sostituita da un piccolo edificio comprendente un grande braciere. All'interno di questo sono state rinvenute figurine in ceramica raffiguranti offerte, probabilmente sostituiti simbolici delle offerte reali, in ottemperanza al decreto di Cheope sulla riforma di questo tempio.
Probabilmente in occasione di questa ricostruzione viene fatta una raccolta di precedenti offerte ed una camera, piena di queste, ci ha reso preziosi lavori in avorio intagliato e tavolette risalenti alla I dinastia. Un vaso attribuibile a Narmer con inserti geroglifici viola su pasta vetrosa verde ed alcune tavolette con figure in rilievo sono i pezzi di maggior pregio tra quelli ritrovati. La statuetta in avorio raffigurante Cheope, trovata ad Abydos, è il solo ritratto che possediamo di questo importante sovrano.
Il tempio viene ricostruito completamente, con dimensioni maggiori, da Pepi I durante la VI dinastia. Questo sovrano fa erigere un grande portale di pietra (pilone) all'ingresso del recinto, un ulteriore muro di recinzione con un altro portale ed un colonnato con tra i piloni. Questo tempio, con dimensioni di circa 13 x 17 mt, portali in pietra davanti e dietro, mostra di essere di tipo processionale.
Montuhotep I (XI dinastia) aggiunge un colonnato ed alcuni altari. Montuhotep II, poco dopo, ricostruisce completamente il tempio realizzando un pavimento in pietra ed alcune camere sussidiarie. Subito dopo Sesotris I (XII dinastia) posa massicce fondazioni in pietra sul pavimento del suo predecessore. Un grande recinto viene costruito intorno a tutta l'area del tempio che ormai ha dimensioni triplicate rispetto all'originale.
I primi interventi sul tempio nel corso della XVIII dinastia sono una vasta cappella dovuta ad Ahmose.
Thutmose III ingrandisce ulteriormente il tempio con dimensioni di circa 40 x 65 mt. Costruisce anche una strada processionale che conduce dal tempio alla necropoli con un grande pilone di granito. Ramesse III aggiunge un vasto edificio mentre Ahmose II (XXVI dinastia) ricostruisce ancora una volta il tempio e vi pone un grande monolito di granito rosso finemente lavorato.

Altri templi


Il tempio di Seti I viene eretto con una fondazione completamente nuova a meno di un chilometro a sud di del precedente. Quello eretto da Seti I è noto come grande tempio di Abydos. Il tempio viene eretto per venerare gli antichi sovrani, la cui necropoli si trova presso le sue mura. La lunga lista di re delle principali dinastie scolpita su un muro è conosciuta come Tavola di Abydos ed è una delle principali fonti utilizzate per ricostruire la sequenza dei sovrani dell'antico Egitto. Il tempio comprende anche sette cappelle destinate al culto del re e degli dei principali. Nella parte posteriore vi sono grandi stanze connesse con il culto di Osiride da cui, probabilmente, si accedeva all'ipogeo, eretto da Merneptah destinato alle celebrazioni di culti misterici. Il tempio, al momento della sua erezione ha una lunghezza di 180 metri circa ma attualmente le parti più esterne sono a mala pena rintracciabili e la parte in buono stato misura circa 80 metri per una larghezza di circa 120 metri che comprende anche l'ala laterale.
Fatta eccezione per la lista reale ed un panegirico di Ramesse II i soggetti delle decorazioni del tempio non sono storici bensì mitologici.
L'adiacente tempio eretto da Ramesse II è molto più piccolo e semplice come pianta con la differenza di possedere decorazioni, di cui ci rimangono le parti inferiori, legate a fatti storici.

La lista reale di Abydos


La lista reali di Abydos comprende 76 nomi di sovrani dell'Egitto.
I nomi riportati sono quelli corrispondenti al titolo nebti ed a quello figlio di Ra.
Nome Dinastia
Menes I dinastia 1
Teti I dinastia 2
Iti I dinastia 3
Ita I dinastia 4
Semti I dinastia 5
Merbiape I dinastia 6
Semsem I dinastia 7
Kebh I dinastia 8
Bedjau II dinastia 9
Kakau II dinastia 10
Banutjeren II dinastia 11
Wadjnas II dinastia 12
Sendi II dinastia 13
Djadjay II dinastia 14
Nebka III dinastia 15
Djoser-za III dinastia 16
Teti III dinastia 17
Sedjes III dinastia 18
Neferkara III dinastia 19
Nofru IV dinastia 20
Khfu IV dinastia 21
Djedefra IV dinastia 22
Rakhaef IV dinastia 23
Menkaura IV dinastia 24
Shepseskaf IV dinastia 25
Userkaf V dinastia 26
Sahura V dinastia 27
Kakai V dinastia 28
Neferefra V dinastia 29
Niuserra V dinastia 30
Menkauhor V dinastia 31
Djedkara V dinastia 32
Unis V dinastia 33
Teti VI dinastia 34
Userkara VI dinastia 35
Meryra VI dinastia 36
Merenra VI dinastia 37
Neferkare VI dinastia 38
Merenra Saemsaf VI dinastia 39
Netjerkara VIII dinastia 40
Menkara VIII dinastia 41
Neferkara II VIII dinastia 42
Neferkara-Nebi VIII dinastia 43
Djedkara-Shema VIII dinastia 44
Neferkara-Kendu VIII dinastia 45
Merenhor VIII dinastia 46
Sneferka VIII dinastia 47
Nikara VIII dinastia 48
Neferkara-Tereru VIII dinastia 49
Neferkahor VIII dinastia 50
Neferkara-Pepiseneb VIII dinastia 51
Sneferka-Anu VIII dinastia 52
Kakaura VIII dinastia 53
Neferkaura VIII dinastia 54
Neferkauhor VIII dinastia 55
Neferirkara VIII dinastia 56
Nebhepetra Montuhotep XI dinastia 57
Seneferkara XI dinastia 58
Sehetepibra XII dinastia 59
Kheperkara XII dinastia 60
Nebkaura XII dinastia 61
Khakeperra XII dinastia 62
Khakaura XII dinastia 63
Nemaatra XII dinastia 64
Maakherura XII dinastia 65
Ahmose XVIII dinastia 66
Djeserkare XVIII dinastia 67
Aakheperkara XVIII dinastia 68
Aakheperenra XVIII dinastia 69
Merkheperra XVIII dinastia 70
Aakheperura XVIII dinastia 71
Menkheperura XVIII dinastia 72
Nebmaatra XVIII dinastia 73
Djeserkheperura Setepenra XVIII dinastia 74
Merpehtira XIX dinastia 75
Menmaatra XIX dinastia 76

Bibliografia e collegamenti esterni


Bibliografia antico Egitto

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